Tutti i multicloud del nostro presente

Attenzione allo skill debt che proviene da un uso scorretto di tool di mercato! Benvenuti, invece, i nuovi servizi che permettono di comporre una soluzione ben articolata per una specifica organizzazione

Oggi le aziende tecnologiche possono sfruttare una vasta gamma di servizi cloud per soddisfare delle esigenze specifiche. Questi includono soluzioni di infrastruttura, storage, calcolo, database, analisi dei dati e intelligenza artificiale. 

Sul cloud, queste risorse possono scalare automaticamente verso l’alto, evitando gran parte dei colli di bottiglia d’un sistema tradizionale. Le piattaforme di gestione multicloud sono molto utili anche per semplificare la gestione e il monitoraggio dell’ambiente cloud complessivo.

Salire di livello, com’è nel passaggio da ibrido a multi, richiede l’innalzamento anche della conoscenza del patrimonio informatico aziendale. Un punto sempre trascurato, soprattutto in Italia, è proprio l’assessment: hardware, software, licenze, servizi sono acquistati spesso per scelte emotive e nella speranza di risolvere un problema senza chiedersi quale sia la struttura complessiva. Affidandosi ai tool, però, non si acquisisce il vero aggiornamento interno, generando uno skill debt che prima o poi si paga. Ma il conto più salato proviene dal fatto che senza assessment non si può impostare una strategia allineata al business, e tappando le falle con tool occasionali (magari gestiti all’esterno) devia il flusso di processo in modo difficile da scoprire, se non quanto è troppo tardi.

Siamo andati alla ricerca di alcuni esempi di servizio di cloud innovativo che in qualche modo prescinda, o prometta di farlo, dallo specifico fornitore di cloud. Ecco un mosaico che in qualche modo esemplifica cosa c’è oggi sul mercato.

Amazon AppLayer

La mamma di AWS sta puntando molto su nuovi layer di servizi sui quali sviluppare applicazioni evolute che superino il concetto di multi-focus. Amazon intende accelerare anche sulle applicazioni da fornire ai clienti. Queste alcune delle particolarità emerse da Re:Invent 2022, l’annuale convention di Amazon. L’evento è stato ricchissimo di materiali, tra i quali la presentazione sull’ottimizzazione dei costi tenuta da Jeremy Chaplin di Flexera.

Google BigLake

“Google sta facendo molti progressi nel multicloud, il che ti consente di non dover pensare al fornitore e di adottare solo ciò di cui hai bisogno per svolgere bene il lavoro”. Questa citazione viene attribuita a Dave Johnson, VP Intelligenza Artificiale presso Moderna, durante un recente Cloud Summit dell’azienda di Alphabet.

Un esempio di strategia che accetta il multi-cloud è BigLake, un motore di archiviazione che unifica data warehouse e data lake consentendo a BigQuery e framework open source come Spark di accedere ai dati con un controllo dell’accesso granulare. BigLake offre prestazioni di query accelerate su archiviazione multi-cloud e formati aperti come Apache Iceberg.

Microsoft Azure Arc

Azure Arc è un bridge che estende la piattaforma Azure per creare applicazioni e servizi con la flessibilità necessaria per l’esecuzione in data center, nei dispositivi perimetrali (edge) e in ambienti multi-cloud. Sviluppa applicazioni native del cloud con un modello coerente di sviluppo, operazioni e sicurezza. 

Arc viene eseguito su hardware nuovo ed esistente, su piattaforme di virtualizzazione e Kubernetes, dispositivi IoT e sistemi integrati. modernizzando gli investimenti con soluzioni cloud-native.

Oracle OCI

Kubernetes è l’ospite d’onore di What’s New in OCI di aprile 2023. What’s New in OCI è un videonotiziario breve, a cadenza mensile, disponibile sul canale Youtube di Oracle Learning.

Il “cloud distribuito” offre i benefici del cloud con un maggior controllo sulla residenza, la posizione e l’autorità di accesso ai dati, anche su più cloud. In particolare, le funzionalità multicloud di OCI come Oracle Database Service for Microsoft Azure e MySQL HeatWave aumentano la libertà nelle scelte. 

Il prossimo Oracle CloudWorld si terrà a settembre in Las Vegas.

OVHCloud

Partendo dal cloud privato, si può combinarlo con uno o più servizi pubblici specificamente dedicati a casi d’uso. Anche per OVHcloud, quindi, il multicloud rappresenta una naturale evoluzione nel percorso di trasformazione digitale delle aziende. 

Per raggiungere i migliori risultati servono completezza e semplicità nell’implementazione dei servizi attuali e futuri.

LEGGI ANCHE: Cloud computing servizi e multi-cloud

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