Il data center end-to-end di Schneider Electric

La strategia per il data center di Schneider Electric copre l’intera gamma di esigenze, dal design alla gestione e si delinea tra tecnologie e sostenibilità, puntando su modularità, efficienza e preparazione all’AI

Schneider Electric, punta su una proposta infrastrutturale end-to-end per i data center, capace di coniugare sostenibilità, innovazione tecnologica e flessibilità operativa. Con un investimento costante in ricerca e sviluppo pari al 5% del fatturato annuo, l’azienda si distingue per la capacità di supportare l’intero ciclo di vita della gestione energetica e dell’automazione, grazie a una gamma completa di soluzioni che coprono ogni aspetto del data center, dal flusso di potenza a quello termico. Alla base della strategia Schneider c’è una visione che considera ogni data center come un ecosistema complesso da progettare, ottimizzare e far evolvere in base alle esigenze del cliente. L’infrastruttura non è solo una somma di componenti, ma il risultato di un percorso integrato che parte dal design sostenibile, attraversa la gestione operativa e arriva fino alla modernizzazione degli asset. “Uno dei motivi per cui i clienti ci scelgono – sottolinea Stella Laura Ippolito, Business Development Manager, Secure Power division di Schneider Electric Italiaè la capacità di fornire soluzioni infrastrutturali complete, che vanno dalla rete al chip, integrando anche la gestione termica dal chip al chiller. Ma soprattutto, ciò che ci contraddistingue è l’approccio olistico alla progettazione e alla modernizzazione, supportato da una solida cultura di innovazione e sostenibilità”.

Elevata efficienza energetica e densità di potenza

Sul versante della potenza, Schneider Electric sfrutta la sua competenza nel campo della gestione dell’energia per offrire una filiera completa che parte dalla cabina di trasformazione e arriva fino alla distribuzione all’interno del white space. Tra le innovazioni più significative c’è la transizione dai quadri di media tensione con gas SF6 a soluzioni basate su aria naturale contribuendo alla riduzione delle emissioni di Scope 1, con le quali Schneider Electric ha anticipato le recenti disposizioni emanate dall’Unione europea. In ambito UPS, l’azienda ha costantemente incrementato la densità di potenza e, con i più recenti UPS trifase modulari ad alte prestazioni della serie Galaxy, con il modello VXL, è arrivata a una potenza fino a 1250kVA con una superficie occupata di solo 1,2 metri quadrati e con una struttura modulare e scalabile, che permette quindi di gestire al meglio le esigenze di crescita di potenza e di ridondanza interna. Grazie alla tecnologia brevettata Live Swap, i moduli possono essere sostituiti in sicurezza

a macchina accesa, con protezione certificata contro l’arco elettrico (Arc Flash). Inoltre, la modalità eConversion consente un rendimento del 99% in conformità alla normativa di Classe 1, garantendo un significativo risparmio sul Total cost of ownership in scenari a elevato carico, come quelli richiesti dall’intelligenza artificiale.

“Oltre all’efficienza energetica, i nostri UPS puntano su efficienza di spazio, scalabilità e affidabilità – spiega Ippolito – ma anche a una ottimizzazione dei costi, per superare la visione Capex in favore di un maggiore ritorno dell’investimento considerando l’intero ciclo di vita delle nostre soluzioni.” Il passo successivo all’UPS è quello di distribuire la potenza all’interno dei server. Anche in questo caso Schneider Electric vanta un’ampia gamma d’offerta di unità PDU (Power Distribution Unit) di diversa tipologia che riescono a sopportare fino a 70 kW per rack con la presenza di fino a 48 prese per singola unità.

Verso il raffreddamento a liquido

Il crescente fabbisogno energetico legato a server ad alta densità e AI ha reso cruciale lo sviluppo di tecnologie di raffreddamento avanzate. Oggi un singolo rack può raggiungere un carico di 150 kW, imponendo l’adozione di sistemi a liquido o ibridi. In quest’ottica, Schneider Electric ha rafforzato il proprio portafoglio con l’acquisizione nel 2025 di Motivair, azienda leader nel liquid cooling

e ha avviato partnership con produttori come Nvidia per ottimizzare l’integrazione tra hardware e sistemi di raffreddamento.

Soluzioni prefabbricate e modulari

Per rispondere a esigenze di rapidità d’implementazione e flessibilità nella gestione degli spazi, Schneider Electric propone anche soluzioni prefabbricate e modulari, già pre-ingegnerizzate e pre-assemblate all’interno di container, che riducono i tempi di implementazione fino al 30% rispetto ai data center tradizionali.

“Negli ultimi anni queste soluzioni hanno avuto un grande richiesta, ancora prima dell’AI, sulla spinta dell’Edge computing – spiega Ippolito -. Schneider Electric ha raddoppiato la capacità produttiva delle soluzioni prefabbricate e questo va inteso come un chiaro segnale della direzione strategica che stiamo intraprendendo. Queste soluzioni sono molto richieste anche in Italia, specie dove scarseggiano spazi disponibili all’interno degli edifici o dove serve un’installazione rapida”.

Soluzioni Schneider Electric  per i Data Center

ENERGIA SOTTO CONTROLLO – Media e bassa tensione

  • Quadri elettrici evoluti con gas a impatto zero (senza SF6)
  • Interruttori, trasformatori e condotti sbarre ad alta efficienza
  • Gestione completa dal punto di consegna fino al rack

CONTINUITÀ E SCALABILITÀ – UPS trifase newGen

  • Modulari, compatti, ad alta densità (fino a 1250 kVA)
  • Modalità Live Swap certificata TUV: manutenzione in sicurezza
  • Tecnologia eConversion: rendimento fino al 99%

DISTRIBUZIONE INTELLIGENTE – PDU ad alte prestazioni

  • Fino a 70 kW per rack, 48 prese configurabili
  • Compatibilità con ambienti ad alta densità
  • Massima flessibilità per il white space

RAFFREDDAMENTO AVANZATOSistemi ibridi e a liquido

  • Soluzioni air + liquid cooling per carichi fino a 120 kW/rack
  • Integrazione con tecnologie Motivair
  • Ottimizzazione dinamica tramite AI

INTELLIGENZA E OTTIMIZZAZIONE – Software EcoStruxure IT

  • CFD design tool per la simulazione dei flussi termici
  • Controllo ambientale in tempo reale
  • Report automatici per la compliance normativa UE

FLESSIBILITÀ E RAPIDITÀ – Data center prefabbricati

  • Moduli pre-ingegnerizzati scalabili e compatti
  • Ideali per ambienti senza spazi interni disponibili
  • Installazione rapida: fino al 30% di tempo in meno

EPD – Enviromental Data Program

  • Classificazione e caratteristiche ambientali dei prodotti lungo il ciclo di vita
  • Tracciabilità dei materiali, impronta di carbonio, packaging
  • Strumento essenziale per la rendicontazione ESG

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