L’Europa prova a ritagliarsi un ruolo più solido nel mercato globale del cloud e dell’intelligenza artificiale. La riprova la fornisce l’arrivo in Italia di Scaleway, piattaforma di public cloud del Gruppo Iliad, che ha annunciato l’avvio di una nuova cloud region a Milano. Un investimento che non rappresenta solo un’espansione geografica, ma un tassello strategico nella costruzione di un’infrastruttura digitale europea indipendente.

A guidare questa visione è il Ceo dell’azienda Damien Lucas, che sottolinea come la presenza locale sia ormai un requisito imprescindibile. “Per un cloud provider, parlare di operazioni significa parlare di infrastruttura. In Europa è fondamentale garantire infrastrutture locali, perché ogni Paese ha regolamentazioni e specificità diverse”, afferma.
Milano, hub strategico per il Sud Europa
La nuova region italiana nasce con l’obiettivo di avvicinare il cloud alle imprese, alle startup e alle istituzioni pubbliche. Milano è stata scelta come snodo chiave, sia per la sua centralità economica sia per la presenza di un ecosistema tecnologico in crescita.
La struttura si baserà su tre availability zone, lo standard ormai consolidato per garantire continuità operativa e resilienza. La prima è già attiva, mentre le altre due entreranno in funzione entro la fine dell’anno. “Non ci limitiamo a due zone, come accadeva in passato. L’IT moderno si fonda su tre availability zone, perché permettono ai servizi di continuare a funzionare anche in caso di guasti”, spiega Lucas.
Le availability zone sono costituite da risorse IT distribuite in diversi data center: server, storage, rete e capacità computazionale. Scaleway non costruisce direttamente i data center, ma utilizza strutture locali esistenti, installando al loro interno la propria infrastruttura. Questo approccio consente di mantenere i dati all’interno del territorio nazionale, un aspetto cruciale in termini di sicurezza e conformità normativa. “L’obiettivo è offrire un’infrastruttura realmente locale: i dati restano nella regione di Milano, pur potendo circolare tra le diverse zone per assicurare affidabilità e prestazioni”, aggiunge Lucas.
La sfida agli hyperscaler globali
Il lancio italiano si inserisce in una strategia più ampia di espansione europea. Scaleway gestisce già region in Francia, Polonia e Paesi Bassi, e punta ad aprirne altre in Germania e Svezia.
L’ambizione è chiara: competere con i grandi hyperscaler statunitensi offrendo un’alternativa europea. “L’Europa non può affidarsi interamente a provider stranieri per sostenere la propria economia digitale – sottolinea Lucas –. Le aziende devono avere accesso a piattaforme cloud costruite e gestite in Europa, in linea con le normative e le priorità del continente”.
Attualmente, Scaleway offre oltre 100 servizi tra IaaS e PaaS, coprendo circa il 90% dei casi d’uso rispetto ai grandi player globali. Esiste ancora un gap ancora, ma che, secondo Lucas, l’azienda può colmare nei prossimi anni grazie a investimenti mirati.
Sovranità digitale e indipendenza tecnologica
Uno dei pilastri della strategia di Scaleway è la cosiddetta sovranità digitale, anche se il termine viene usato con cautela. “Per noi essere europei significa prima di tutto essere immuni alle leggi extraterritoriali”, chiarisce Lucas.
L’azienda garantisce che il 100% della proprietà, del personale e delle operazioni sia basato nell’Unione Europea. Questo riduce il rischio di interferenze normative esterne e assicura che i dati restino sotto giurisdizione europea.
Altro elemento distintivo è l’indipendenza tecnologica. Scaleway punta su software open source e sviluppa internamente gran parte delle proprie soluzioni. “Non utilizziamo licenze proprietarie straniere. Siamo a tutti gli effetti una software company”, afferma Lucas.
Sul fronte hardware, invece, l’Europa sconta ancora una dipendenza da fornitori globali, soprattutto per quanto riguarda i chipset. Per mitigare il rischio, l’azienda diversifica i propri partner e privilegia, dove possibile, fornitori europei.
Intelligenza artificiale al centro
Il vero motore della crescita futura è però l’intelligenza artificiale. La domanda di potenza di calcolo è in forte aumento e Scaleway punta a posizionarsi tra i principali provider europei in questo ambito.
“Mettiamo a disposizione una delle più grandi capacità di GPU in Europa. Questo è fondamentale per addestrare modelli di intelligenza artificiale e farli girare localmente”, sostiene Lucas. L’esecuzione locale dei modelli è cruciale per evitare il trasferimento di dati sensibili fuori dal Paese.
L’offerta include anche servizi avanzati come il Model as a Service, che consente alle aziende di utilizzare modelli di AI senza gestire direttamente l’infrastruttura. Parallelamente, Scaleway collabora con partner europei per rafforzare l’ecosistema dell’intelligenza artificiale.
Un ecosistema aperto e sostenibile
Accanto all’innovazione tecnologica, Scaleway punta su un approccio aperto e sostenibile. L’utilizzo di API standard e tecnologie open source consente alle aziende di evitare il vendor lock-in, mantenendo la libertà di migrare tra diverse piattaforme.
“La trasparenza è fondamentale: il prezzo indicato è quello effettivamente pagato dai clienti, senza sorprese”, sottolinea Lucas. Un tema sempre più rilevante per le imprese, spesso alle prese con costi imprevedibili nei modelli cloud tradizionali.
Sul fronte ambientale, l’azienda lavora per migliorare l’efficienza energetica dei data center e prolungare il ciclo di vita dell’hardware, riducendo l’impatto complessivo.
Italia, mercato chiave per la crescita
L’ingresso nel mercato italiano rappresenta un passo strategico anche in ottica di sviluppo locale. Scaleway ha aperto una filiale a Milano e punta a costruire un ecosistema di partner, supportando in particolare startup e PMI. “Vogliamo essere un abilitatore tecnologico. Forniamo gli strumenti, ma collaboriamo con partner locali per sviluppare applicazioni e creare valore sul territorio”, afferma Lucas.
Il cloud, infatti, è diventato una componente essenziale per tutte le organizzazioni, indipendentemente dalle dimensioni. E con l’avanzare dell’intelligenza artificiale, il ruolo dell’infrastruttura digitale è destinato a diventare ancora più centrale.
L’obiettivo di Scaleway è chiaro: costruire un’alternativa europea ai giganti globali, credibile e capace di coniugare innovazione, indipendenza e sostenibilità. E l’apertura Italia è parte integrante di questa strategia.

