Quando l’intelligenza artificiale guida le prenotazioni

TITANKA! utilizza l’intelligenza artificiale all’interno di software proprietari per migliorare conversioni, prenotazioni dirette e strategie nel turismo.

Nel percorso di digitalizzazione del turismo, l’intelligenza artificiale sta assumendo un ruolo sempre più operativo. TITANKA! ha scelto di integrarla all’interno di un ecosistema software proprietario sviluppato interamente in-house, con l’obiettivo di rendere i dati uno strumento concreto di governo del business per le strutture ricettive.

Con oltre 2.200 clienti attivi e una mole di circa 800 milioni di euro di prenotazioni gestite ogni anno, l’azienda sammarinese ha costruito negli anni una base informativa ampia e strutturata. È proprio su questo patrimonio che si innesta l’evoluzione tecnologica più recente: l’utilizzo dell’AI come supporto alle decisioni strategiche.

Dall’automazione alla lettura predittiva del mercato

L’approccio di TITANKA! all’intelligenza artificiale non nasce come semplice esercizio di automazione. La piattaforma Titanka.AI, presentata al TTG 2025, è stata progettata per analizzare in tempo reale oltre 9 milioni di richieste di soggiorno l’anno, trasformando dati storici e comportamentali in indicatori utili alla previsione della domanda.

L’AI consente così alle strutture di anticipare variazioni nei flussi turistici, individuare finestre di opportunità e calibrare le strategie commerciali sulla base di scenari probabilistici, riducendo la dipendenza da logiche reattive.

Software proprietario e controllo del dato

Lo sviluppo in-house rappresenta un elemento chiave di questo modello. Gestendo direttamente l’intero stack tecnologico, TITANKA! può adattare algoritmi, dashboard e sistemi di analisi alle specificità del settore ricettivo, evitando soluzioni generaliste.

Questo approccio è già emerso nel 2016 con Mr PRENO, CRM progettato per superare la frammentazione nella gestione del cliente. L’evoluzione naturale è stata la creazione del TITANKA! Space, un ecosistema integrato in cui i dati provenienti da sito, campagne, CRM e canali di vendita vengono letti in modo unitario. L’intelligenza artificiale si innesta su questa struttura, amplificando la capacità di analisi.

Case history: l’AI come leva di performance

I benefici dell’integrazione tra AI e software proprietario trovano riscontro diretto nei risultati ottenuti da diverse strutture.

Nel caso dell’Hotel Brancamaria, l’adozione di un metodo basato su analisi dei dati e strategie guidate dall’ecosistema TITANKA! ha portato a un incremento a tripla cifra delle richieste di preventivo e a una crescita del 36% delle prenotazioni dirette. La capacità di leggere in anticipo i comportamenti degli utenti ha consentito di ottimizzare messaggi, canali e timing.

Il Camping Sassabanek ha registrato un aumento delle conversioni superiore al 78% nel periodo stagionale. Qui il contributo dell’AI è stato determinante nella regolazione delle campagne e nella gestione dei flussi di traffico, adattando le azioni di marketing alla domanda reale.

Per realtà come i-SUITE Hotel, l’analisi avanzata dei dati ha favorito una crescita dei ricavi provenienti da Email Marketing e Google Ads. L’intelligenza artificiale ha permesso di individuare pattern ricorrenti e di intervenire sui canali più performanti, evitando dispersioni di budget.

Metodo, tecnologia e competenze

L’esperienza di TITANKA! mostra come l’intelligenza artificiale generi valore solo quando è inserita in un contesto metodologico strutturato. La tecnologia, in questo modello, non sostituisce le competenze ma le potenzia, offrendo agli operatori strumenti per prendere decisioni più informate.

Lo sviluppo proprietario consente inoltre un’evoluzione continua delle piattaforme, adattandole ai cambiamenti del mercato e alle esigenze specifiche delle strutture. In questo modo, l’AI diventa un fattore di stabilità operativa, capace di supportare la crescita anche in contesti complessi e variabili.

LEGGI ANCHE

Gli ultimi articoli