Il Digital Workplace parte dalla cultura aziendale

La trasformazione digitale dipende fortemente dalla cultura, dall’organizzazione e dal coinvolgimento dei dipendenti . Lo evidenzia una ricerca Ricoh                             

 

Gary Hamel, esperto di strategie aziendali, ha affermato: «Non puoi realizzare un’organizzazione adattiva senza persone adattive e le persone cambiano solo quando devono oppure vogliono farlo».  Suona non  molto dissimile dal detto inglese che afferma che puoi condurre un cavallo al fiume ma non puoi costringerlo a bere.

Sembra pleonastico riaffermarlo ma si può essere in ogni caso  del tutto d’accordo col fatto che il successo dell’innovazione tecnologica in azienda dipende dalle persone e deve partire dalla cultura aziendale.

In sostanza, viene da considerare ed aggiungere a quanto affermato dall’esperto, la cultura facilita il cambiamento che e a sua volta facilita l’adattamento culturale ai mutamenti della società, del mercato e del modo di produrre e proporre beni e servizi.

Ma certe volte viene il dubbio che si tratti non di realtà ma di wishful thinking, ovverossia di immaginare per vero quello che si spera, che però non sempre corrisponde al reale. Ma in questo caso sembra proprio che immaginazione e realtà coincidano ragionevolmente.

L’81% degli intervistati di una ricerca Ricoh evidenzia che le nuove tecnologie, come ad esempio l’automazione e l’intelligenza artificiale, stanno trasformando il modo di lavorare. I dipendenti appaiono convinti che, per il buon esito di un progetto, sia necessario mettere le persone al centro dell’attenzione e considerare gli aspetti culturali.

Questo vale anche per il Digital Workplace, un ambito verso il quale i dipendenti europei mostrano grande ottimismo e fiducia.

Ma cosa potrebbero e dovrebbero fare le aziende per favorire il cambiamento? Tre gli aspetti salienti che, suggerisce la ricerca, le aziende dovrebbero prendere in considerazione nei progetti di Digital Transformation. Vediamoli in sintesi.

Primo: ascoltare i dipendenti

Le tecnologie portano a profondi cambiamenti modificando lo status quo. Le persone dovrebbero essere incoraggiate a condividere idee e proposte su come si possa lavorare in modo più smart.

I dipendenti vorrebbero che la propria azienda diventasse più agile e flessibile grazie all’innovazione tecnologica, mentre pensano (71% del campione) che l’unico interesse del top management riguardi la riduzione dei costi.

Un modo per ascoltare le esigenze e i suggerimenti dei dipendenti quando si pensa a un diverso workplace può essere quello di aprire un blog o un forum aziendale che faciliti il dialogo e di conseguenza l’adozione di tecnologie davvero utili a migliorare le attività quotidiane.

Secondo: porre attenzione a cosa succede attorno

Le aziende, in particolare quelle di piccole e medie dimensioni, dovrebbero analizzare in che modo i market leader stanno utilizzando le tecnologie per migliorare il business.

Comprendere le strategie, come anche il ruolo della cultura digitale, può aiutare a compiere i primi passi nella Digital Transformation e verso un nuovo workplace.

Quasi la metà del campione della ricerca (45%) afferma di essere interessato a lavorare in aziende competitor che utilizzano tecnologie innovative e una percentuale simile (46%) si chiede se le tecnologie messe a disposizione dalla propria azienda aumentino davvero la produttività.

Terzo: la pratica è meglio della teoria

Solo il 27% dei dipendenti coinvolti nello studio è soddisfatto della formazione tecnologica che riceve dalla propria azienda. Il risultato è che la maggioranza delle persone ha difficoltà ad utilizzare le nuove tecnologie e a trarne vantaggio.

Le opportunità del Digital Workplace sono davvero tante, osserva Javier Diez-Aguirre, Vice President, Corporate Marketing, Ricoh Europe, e ignorarle può impattare negativamente sul business.

Un terzo dei dipendenti è infatti convinto che la propria azienda sia destinata a fallire entro cinque anni se non riuscirà a investire in modo corretto nelle nuove tecnologie. La cultura e il cambiamento organizzativo fanno quindi la differenza nel processo di trasformazione, contribuendo a rendere l’azienda agile e adattiva per un successo digitale di lungo periodo.

 

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