L’automazione nella funzione HR: le 5 aree fondamentali

Workday, in collaborazione con IDC, ha svelato l'importanza crescente dell'automazione nella funzione HR, mettendo in luce 5 aree chiave per una transizione orientata ai risultati.

Negli ultimi anni, il ruolo delle Risorse Umane ha subito una trasformazione radicale. Oltre alle tradizionali attività di amministrazione, reclutamento e gestione delle performance, l’HR si concentra ora sull’ottimizzazione dell’esperienza complessiva dei dipendenti, valorizzando la diversità, equità, inclusione, formazione e comunicazione interna.

Tuttavia, i dipartimenti HR affrontano sfide crescenti. Non solo devono gestire carichi di lavoro in aumento, ma trovano difficoltà anche nel reperire il personale adatto per le attività tradizionali. Ecco perché l’automazione emerge come soluzione chiave, permettendo di affrontare efficacemente le nuove sfide e focalizzarsi su attività di valore.

Workday, fornitore di applicazioni cloud per la gestione finanziaria e delle risorse umane, ha commissionato a IDC uno studio per analizzare l’atteggiamento delle organizzazioni verso l’automazione nella funzione HR e la loro transizione verso un approccio orientato ai risultati.

L’InfoBrief di IDC evidenzia cinque aree fondamentali per l’automazione HR:

  • Workforce Operations: L’automazione può migliorare l’efficienza nella gestione dei dipendenti, assicurando la correttezza delle buste paga e la giusta collocazione dei dipendenti.
  • Attraction & Retention: In un contesto HR orientato ai risultati, significa che le organizzazioni devono essere attrattive sul mercato, il processo di reclutamento deve essere snello e l’onboarding produttivo e rapido.
  • Workforce Transformation: Le organizzazioni stanno optando per aiutare i dipendenti a crescere attraverso l’apprendimento e la formazione per soddisfare i nuovi requisiti richiesti dalle aziende. Questo processo dovrebbe essere guidato dalle competenze e dalle esperienze dei dipendenti, dalle posizioni aperte disponibili, dai lavori e dai progetti in corso, nonché dalla direzione in cui ciascun dipendente vorrebbe evolvere la propria carriera.
  • Measurement, Insights & Agility: Si sposta l’attenzione verso un coaching continuo basato sui dati, promuovendo team orientati ai risultati e una gestione delle retribuzioni più chiara.
  • Future-Proofing HR Department: L’intelligenza artificiale diventa cruciale per monitorare le metriche HR. La formazione e la collaborazione tra HR, IT e altri dipartimenti sono essenziali per integrare le tecnologie e interpretare i dati in modo efficace. In questo contesto è essenziale migliorare le competenze del team HR nell’analisi dei dati, nell’apprendimento automatico e nella tecnologia HR.

“Come mostra la ricerca IDC, questo è un momento importante per l’HR, poiché la sua funzione assume un ruolo molto più incentrato sul business, passando da pure mansioni amministrative e di gestione dei costi al contribuire attivamente a creare valore per l’azienda. Per rendere possibile questa trasformazione verso un HR orientato ai risultati, è fondamentale digitalizzare i processi e le attività tradizionali che hanno sempre fatto parte del mandato dell’HR. È per questo che gli HR leader stanno cercando tecnologie e strumenti software come Workday Human Capital Management per supportare la loro trasformazione digitale e soddisfare queste nuove esigenze. In Workday supportiamo con successo molte aziende di alto profilo nell’area EMEA provenienti da diversi settori, utilizzando le nostre sofisticate ma accessibili soluzioni integrate di AI e ML”, ha affermato Richard Doherty, Senior Director Product marketing di Workday.

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