Un dispositivo pluggable , dotato di Asic e small form factor di RAD risolve il problema di trasportare traffico TDM su reti a pacchetto
Problema costante nell’adeguamento delle infrastrutture di rete ai nuovi servizi e alle esigenze del mondo business, è quello della coesistenza di generazioni di apparati diversi che utilizzano tecniche di trasmissione non compatibili. Da questa esigenza è derivato lo sviluppo di famiglie di gateway, converter, adattatori, eccetera.
Uno dei problemi è ad esempio l’emulazione di circuiti TDM in modo da poter trasportare il relativo traffico sulle reti a commutazione di pacchetto (PSN – Packet Switched Network) o SAT.
Pur semplice in teoria i problemi che sorgono sono diversi e vanno dal fatto che servono adattatori o converter che non introducano delay nel processo d trasformazione di protocollo e di trasferimento del payload da una modalità trasmissiva all’altra, al fatto che il fattore costo e la dimensione dei dispositivi hanno notevole importanza al fine di non essere costretti a rivoluzionare le sale e gli armadi che alloggiano gli apparati di rete.
Non ultimo, pur se con funzioni specifiche gli apparati devono potersi inserire in un quadro di gestione omogenea di tutto quanto è presente in rete e disporre di funzioni atte a garantire il monitoraggio delle prestazioni di rete nel loro complesso, soprattutto laddove sono previsti SLA.
Una soluzione alle problematiche sopra esposte l’ha ideata RAD, rappresentata in Italia da CIE Telematica.

MiTOP-E1/T1: Il gateway TDM small form factor
MiTOP-E1/T1 è un gateway di accesso TDM presudowire di piccolo formato che permette di estendere servizi basati su TDM verso reti a commutazione di pacchetto.
Il suo elemento chiave, date per scontate le funzionalità per cui è stato progettato, è il fattore di forma particolarmente ridotto che lo rende, ha evidenziato Luigi Meregalli, general manager di CIE Telematica, molto conveniente sotto il profilo economico e facile da installare perché basta inserirlo in una porta Ethernet 100/1000BaseFx compatibile.
La porta TDM si collega sia a standard E1 che T1 e, sia in un caso che nell’altro, le funzioni di interfaccia comprendono il supporto degli standard G.703 che G.704 in modalità framed e unframed e il framing (T1) SF e ESF. I diversi modi di segnalazione in rete sono invece gestiti in modo trasparente.
Va osservato, ha evidenziato Meregalli, che per minimizzare il delay su base end-to-end, il dispositivo dispone a livello di ASIC di capacità di buffering e di tecniche di inoltro specifiche atte ad ottimizzarlo.
In pratica, il gateway permette di trasmettere su flussi E1/T1 su rete a pacchetto. Il dispositivo converte il flusso dati da E1/T1 in flusso a pacchetti e per farlo utilizza standard di riferimento quali UDP/IP, MPLS o MEF. A destinazione avviene il processo inverso. Un gateway pseudowire riconverte il flusso da sequenza di pacchetti in traffico TDM E1 o T1.

