I data center stanno vivendo una trasformazione radicale, guidata da una domanda crescente di potenza di calcolo e dal rapido sviluppo dell’intelligenza artificiale (AI). In questo scenario Vertiv, uno dei principali attori del settore, sta spingendo oltre i confini tradizionali con soluzioni in grado di rispondere alle sfide tecniche e operative di un mercato sempre più esigente.
La visione di Vertiv, come delineato dal presidente EMEA, Karsten Winther, è quella di affrontare il futuro con un approccio integrato, modulare e scalabile, capace di rispondere alle nuove esigenze di potenza, raffreddamento e flessibilità.
La trasformazione dei data center per le AI factory
Il concetto tradizionale di data center, visto come uno spazio fisico separato e statico, sta cambiando radicalmente. Oggi, l’infrastruttura di un data center deve rispondere a esigenze tecnologiche che non solo richiedono più potenza, ma anche una straordinaria velocità di adattamento.
“I data center oggi non sono più solo spazi per archiviare dati – sottolinea Winther -. Sono diventati delle vere e proprie fabbriche di AI. E la progettazione di queste strutture non può essere più vista come un esercizio isolato. Ora è necessaria una visione olistica, un design che integri ogni elemento, dall’alimentazione al raffreddamento, come un’unica unità di calcolo.”
La sfida è grande: con l’aumento esponenziale della densità di calcolo, la gestione termica dei sistemi sta diventando una delle questioni più urgenti. La tecnologia GPU di NVIDIA fornisce una potenza computazionale senza precedenti ma, allo stesso tempo, sta creando enormi pressioni sui sistemi di raffreddamento e sull’efficienza energetica.
“L’introduzione delle nuove GPU sta spingendo l’intero settore verso nuove sfide – prosegue Winther -. Non si tratta solo di offrire più potenza di calcolo, ma di farlo in modo sostenibile, con sistemi di raffreddamento e alimentazione che siano in grado di gestire questa potenza senza compromettere l’efficienza energetica”.
Vertiv va oltre, proponendo un concetto innovativo: il data center non è più solo un luogo dove vengono gestiti i dati, ma una vera e propria unità di calcolo. Il data center, quindi, non è più solo un ‘edificio’ ma invece un motore che consente alle applicazioni di AI di funzionare e crescere a velocità impressionanti.
Questo approccio ridefinisce la progettazione dei data center, dove ogni singola componente deve essere pensata per lavorare in sinergia con le altre per sostenere carichi di calcolo sempre più elevati e sempre più dinamici. E introduce anche nuovi KPI come il numero di token per kilowattora consumati.
Modularità e velocità: la chiave per rispondere alla crescente domanda
Vertiv ha risposto a queste sfide sviluppando soluzioni modulari, come il sistema OneCore, che permettono la costruzione rapida di data center scalabili.
“Negli ultimi anni, la prefabbricazione è passata da una soluzione di nicchia a una vera e propria esigenza del mercato – spiega Winther -. Oggi i data center devono essere pronti in tempi molto più brevi rispetto al passato. I nostri sistemi modulari permettono di realizzare data center in tempi ridotti, consentendo ai clienti di partire con una base solida e poi espandere facilmente man mano che cresce la domanda” .
In questo contesto, la velocità di deployment è cruciale. Winther ha raccontato di come Vertiv abbia affrontato una sfida in un progetto con un cliente che chiedeva una soluzione pronta in soli sei mesi.
“In passato, progetti di questo tipo richiedevano un anno o più. Ma oggi il mercato non può più permettersi tempi lunghi. Abbiamo messo insieme le nostre migliori menti per sviluppare una soluzione che fosse pronta in sei mesi, e l’abbiamo realizzata”.
Questo approccio agile e altamente adattabile è diventato uno dei punti di forza di Vertiv, che continua a investire nella progettazione e produzione di soluzioni capaci di rispondere alla rapida evoluzione delle tecnologie.
L’approccio integrato: powertrain, raffreddamento e distribuzione
Una delle caratteristiche distintive di Vertiv è l’approccio sistemico alla progettazione dei data center. L’azienda non si limita a fornire soluzioni di raffreddamento o di alimentazione separatamente, ma integra queste tecnologie in un unico sistema coerente.
“Non si tratta più solo di distribuire alimentazione o gestire il calore separatamente – afferma Winther – . Oggi dobbiamo guardare a tutto il processo come un insieme. Dall’alimentazione, al raffreddamento, fino alla distribuzione dei carichi. Il nostro obiettivo è creare una ‘catena termica’ che permetta al data center di operare con la massima efficienza, ottimizzando ogni singolo aspetto.”
Questa visione integrata si riflette anche nell’offerta di soluzioni come CoolPhase Flex, sistema ibrido che permette di scegliere tra raffreddamento ad aria o a liquido in un’unica unità, rispondendo alla crescente diversificazione delle esigenze dei clienti. “Quando ci siamo trovati di fronte alla necessità di soluzioni di raffreddamento più flessibili, abbiamo progettato CoolPhase Flex, una tecnologia che consente di passare da una modalità di raffreddamento a un’altra, in base alle esigenze specifiche di ogni cliente,” ha spiegato Winther.
Formazione, innovazione tecnologica e sostenibilità
Uno degli aspetti fondamentali che emerge dall’approccio di Vertiv è l’importanza della formazione e della condivisione di conoscenze.
“Non si tratta solo di costruire e vendere tecnologie. Bisogna educare i clienti, aiutarli a comprendere come queste nuove tecnologie possano supportarli e, in alcuni casi, ispirarli a pensare al futuro. Abbiamo investito enormemente nella creazione di centri di esperienza cliente, dove non solo i nostri clienti possono conoscere le tecnologie, ma anche i nostri dipendenti e partner possono essere formati per affrontare le sfide future,” ha sottolineato Winther.
In un settore che si evolve a una velocità senza precedenti, Vertiv si impegna a essere sempre un passo avanti, lavorando in collaborazione con i partner tecnologici e i clienti per anticipare le necessità del mercato ed essere non solo un fornitore di tecnologie, ma un vero e proprio partner nella costruzione del futuro digitale.
Un tema che Winther ha toccato è la crescente attenzione alla sostenibilità nelle infrastrutture digitali. In un mondo sempre più orientato verso la riduzione dell’impatto ambientale, le soluzioni di Vertiv stanno cercando di rispondere a questa necessità, sviluppando sistemi di raffreddamento e alimentazione sempre più efficienti.
“La sostenibilità non è più un’opzione. È una necessità. E noi stiamo progettando le nostre soluzioni per affrontare le sfide di oggi e quelle future, in modo da ridurre l’impatto ambientale dei nostri data center,” ha affermato Winther, concludendo che, per Vertiv, il futuro è una continua evoluzione di tecnologie che devono essere sia efficienti che ecologiche.

