Riverbed: superare le sfide dell’adozione dell’AI

La Riverbed Global AI & Digital Experience Survey esplora le opinioni sull'intelligenza artificiale, la curva di implementazione, le sfide e le strategie per il successo

Riverbed ha recentemente presentato i risultati della Riverbed Global AI & Digital Experience Survey, che offrono un’analisi dettagliata sullo stato dell’adozione dell’AI nelle aziende a livello globale. Questa ricerca dimostra che, sebbene l’AI sia ormai considerata una priorità strategica, molte organizzazioni si trovano ancora in una fase di preparazione per implementare efficacemente progetti AI. Esploriamo i risultati chiave della survey e le implicazioni per le imprese che stanno cercando di sfruttare l’AI come motore di crescita e trasformazione.

L’AI come priorità strategica

Secondo il rapporto di Riverbed, il 94% dei leader aziendali considera l’AI una priorità strategica per migliorare le operazioni e ottenere un vantaggio competitivo. Tuttavia, solo il 37% delle organizzazioni si ritiene attualmente preparato a implementare progetti di AI, a causa di diverse sfide legate alla qualità dei dati, alla scalabilità e all’integrazione dell’AI nei processi aziendali.

Sfide principali nell’adozione dell’AI

Le aziende si trovano a fronteggiare tre principali ostacoli che ne rallentano l’adozione:

  1. Reality Gap: Il 30% dei leader ritiene di essere in vantaggio rispetto ai concorrenti nell’adozione dell’AI, mentre solo il 5% ammette di essere indietro. Questa discrepanza tra percezione e realtà evidenzia un eccesso di fiducia da parte dei leader aziendali.
  2. Readiness Gap: Solo il 37% delle organizzazioni è pronto per l’AI. Questa percentuale rappresenta una sfida significativa, soprattutto considerando che il 72% degli intervistati ritiene che l’AI, pur essendo promettente, non sia ancora abbastanza matura per un’adozione scalabile e sostenibile.
  3. Data Gap: L’AI dipende fortemente dai dati, ma solo il 40% degli intervistati valuta i propri dati come accurati, e il 43% li ritiene completi. La qualità e l’affidabilità dei dati rimangono ostacoli critici che influenzano il successo dei progetti di AI.

L’AI: motore di crescita entro il 2027

Nonostante le sfide, l’ottimismo per l’AI è elevato, e si prevede una rapida evoluzione nei prossimi tre anni. Entro il 2027, l’86% dei leader si aspetta che la propria organizzazione sarà pronta per implementare progetti di AI su larga scala. Il focus principale dell’AI passerà dall’efficienza operativa (attualmente al 54%) alla crescita aziendale, che diventerà il principale motore entro i prossimi anni (58%).

Questo cambiamento evidenzia come l’AI stia gradualmente evolvendo da uno strumento per ottimizzare le operazioni interne a una tecnologia in grado di promuovere innovazione e crescita. Le imprese, dunque, vedranno nell’AI una leva strategica per accelerare la trasformazione digitale e differenziarsi dalla concorrenza.

La fiducia crescente nell’AI e l’automazione dei processi IT

La fiducia nell’AI sta aumentando anche per quanto riguarda la sua applicazione nei processi IT. La survey ha evidenziato che il 61% dei leader preferirebbe affidare l’automazione di un aggiornamento IT all’AI piuttosto che affidarsi alla guida autonoma di un’auto. Questo dato dimostra che l’AI sta guadagnando sempre più terreno come tecnologia affidabile, soprattutto in ambito IT.

L’AI nella digital experience

La capacità dell’AI di migliorare la Digital Employee Experience (DEX) è un altro elemento centrale. Le imprese stanno cercando modi per integrare l’AI nei processi aziendali per migliorare l’efficienza e fornire un’esperienza digitale superiore agli utenti finali. Le principali applicazioni previste includono:

  • Automazione dei workflow (72%)
  • Automazione delle soluzioni (69%)
  • Supporto continuo tramite chatbot (63%)
  • Insight basati sui dati (59%)
  • Analisi del feedback (57%)

Queste implementazioni mirano a trasformare radicalmente la gestione delle operazioni IT, garantendo una maggiore efficienza operativa, tempi di risposta più rapidi e una digital experience più fluida per i dipendenti.

Strategie per superare i gap nell’adozione dell’AI

Per superare le sfide legate all’adozione dell’AI, le imprese stanno attuando diverse strategie. Il 57% delle organizzazioni ha creato team dedicati all’AI, mentre il 45% ha istituito gruppi per l’osservabilità e l’esperienza utente. Questi team sono cruciali per colmare le lacune esistenti, soprattutto in relazione alla gestione dei dati e alla scalabilità delle soluzioni AI.

Riverbed, in particolare, offre un approccio pratico all’AI, basato su una visione integrata della digital experience. La sua soluzione di AI Observability consente alle aziende di monitorare in tempo reale l’infrastruttura IT, garantendo che i dati siano accessibili e sicuri, e supportando le imprese nell’affrontare le sfide legate alla scalabilità e alla qualità dei dati.

Per ulteriori dettagli e per accedere all’infografica e al report completo, visita Riverbed Global AI Survey.

LEGGI ANCHE

Gli ultimi articoli