Formlabs nuovi materiali per estendere la stampa 3D

L’americana Formlabs ha sviluppato anche Fuse Blast per la pulizia dei pezzi realizzati con la stampante a polvere Fuse1+

L’idea alla base della nascita di Formlabs è stata quella di rendere disponibile un sistema di stampa 3D togliendo uno zero dal prezzo di vendita, senza penalizzare la qualità. Formlabs c’è riuscita e per il proprio ecosistema di stampanti a resina o a polvere propone una serie di materiali in grado di soddisfare ogni requisito tecnico richiesto per la realizzazione di un prototipo o di un pezzo finito e personalizzato. Tra i nuovi materiali disponibili c’è la Flame Retardant Resin. Si tratta di una resina autoestinguente certificata Ul 94 V-0 sviluppato per i settori aerospaziale, manifatturiero, trasporti ed elettronica. Grazie a questo materiale si possono creare in pochi minuti componenti e parti in grado di resistere alle fiamme, permettendone l’utilizzo immediato in tutti quegli ambienti dove è richiesta questa caratteristica. Flame Retardant Resin è compatibile con tutte le stampanti della famiglia Form 3.

Silicone 100% per nuove applicazioni

Come sono compatibili anche altri due interessanti materiali: la Silicone 40A Resin e l’Alumina 4N Resin. La prima permette di realizzare oggetti in silicone al 100% grazie alla Pure Silicone Technology, la nuova tecnologia di Formlabs in attesa di brevetto, che permette di stampare prototipi funzionanti o pezzi finali che possono anche essere indossati o usati in ambito biomedico.  Inoltre, la soluzione Formlabs con Silicone 40A Resin consente di creare parti in silicone equivalenti a quelle ottenute tramite stampaggio.

L’Alumina 4N Resin, invece, è una ceramica tecnica ad alta purezza. Il suo utilizzo richiede una successiva finitura in un forno, si ottengono componenti resistenti al calore, sino a 1500°, all’abrasione e chimicamente inerti: non può essere attaccata da nessuna sostanza. È un materiale adatto ad applicazioni “estreme”. Questo prodotto permette di ridurre i costi rispetto alle alternative presenti sul mercato e di realizzare pezzi anche finali.

Pulizia in tempo record

Formlabs, inoltre, ha annunciato un nuovo dispositivo per la linea di stampanti Fuse 1+ a letto di polvere. Si tratta di Fuse Blast una soluzione di pulizia e lucidatura completamente automatizzata che consente di ottenere un componente finito in circa 15 minuti, riducendo i tempi di lavorazione anche dell’80% rispetto, a detta della società, ai sistemi attualmente in commercio. Questa new entry dell’ecosistema SLS di Formlabs completa l’offerta nell’ambito della stampa 3D a letto di polvere; grazie a una serie di programmi pre-impostati consente di ottenere oggetti con la finitura desiderata: rimuove rapidamente la polvere semi-sinterizzata e residua e, grazie alla la presenza di uno ionizzatore in linea, impedisce a questa di depositarsi nuovamente sulle parti. Fuse Blast sarà disponibile a inizio 2024.

L’ecosistema Fuse permette di lavorare recuperando e riciclando il materiale utilizzato nella stampa, grazie alla stazione integrata di gestione della polvere Fuse Sift.  In questo modo la polvere non sinterizzata viene raccolta e setacciata per rimuovere i residui e poterli riciclare. Miscelando questo materiale recuperato con un 30% di polvere nuova, il sistema può andare avanti all’infinito. Dopo la finitura con Fuse Blast si ha uno “spreco” di polvere inferiore all’%. Un processo dunque che permette di sfruttare al massimo il materiale usato.

Il violino di Paganini

Per Formlabs il mercato italiano si posiziona tra i più rilevanti grazie anche a importanti partnership siglate con partner dall’esperienza pluriennale sui sistemi di stampa 3D. Alcuni di essi hanno realizzato dei progetti molto interessanti, come la 3DItaly che ha fatto creato la replica del celebre violino “Il Cannone” di Guarneri del Gesù: dalla scansione 3D al prodotto finito sono bastati solo tre giorni. È un violino in resina bianca, non funzionante, con le corde rosse in onore di Genova, ora utilizzato come biglietto da visita per far conoscere un bene prezioso della cultura italiana.

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