3CX V20 un centralino telefonico che guarda al futuro

Con la versione V20, 3CX realizza un’importante evoluzione della sua soluzione di centralino software con la completa ristrutturazione dell’architettura e l’introduzione di nuove funzionalità adatte alle nuove esigenze di comunicazione.

La versione 20 di 3CX rappresenta non solo un aggiornamento, ma un vero cambio di passo nel modo in cui l’azienda concepisce e fornisce le sue soluzioni di centralino per la comunicazione d’impresa, portando all’atto conclusivo una transizione, iniziata già da tempo con gli ultimi aggiornamenti.

Fondamentalmente, 3CX nasceva come una soluzione on-premise focalizzata principalmente sulle piccole e medie imprese, in un contesto in cui la telefonia IP era ancora agli albori e il fax rappresentava uno strumento comune. 

Con il tempo, è stata aggiunta una versione Linux e il supporto per il cloud e la soluzione ha cominciato a essere adottata anche da diverse realtà di grandi dimensioni, per una distribuzione su più sedi e un gran numero di utenti. 

Di fronte alla crescente complessità dell’ambiente digitale contemporaneo, con una forte enfasi su live chat e integrazione con WhatsApp, 3CX ha sentito che era indispensabile progettare un’architettura che potesse operare in un contesto multi-istanza e fornire un vero supporto “omnichannel” per i contact center di oggi.

La nuova release utilizza Debian 12 come sistema operativo, fornendo così l’accesso alle ultime versioni di nginx e alle patch di sicurezza più recenti. 

Una nuova console di amministrazione e il passaggio da gruppi a dipartimenti

La versione 20 introduce una nuova “Admin Console”, integrata direttamente nel client 3CX. Questo nuovo approccio elimina la necessità di login o URL separati, rendendo la gestione del sistema più snella e immediata. Inoltre, vengono eliminati i ruoli di “amministratore root” e “amministratore dell’hosting”, semplificando la governance del sistema. Un’altra importante evoluzione organizzativa riguarda il passaggio da Gruppi a Dipartimenti (quelli che in Windows Active Directory sarebbero chiamati Unità Organizzative), rendendo la struttura interna del sistema più conforme alla realtà delle aziende. Oltre funzionalità avanzate come la possibilità di impostare a personalizzazioni gli orari di ufficio, fusi orari e lingua, i Dipartimenti saranno in grado di gestire le loro rubriche telefoniche e impostazioni CRM. Questo cambia notevolmente il modo in cui le aziende potranno utilizzare 3CX per la gestione delle comunicazioni interne. I Dipartimenti costituiscono anche il fondamento del rinnovato sistema di sicurezza perché il loro uso consente di impostare le autorizzazioni in modo più granulare: per esempio, è possibile avere un reparto “Vendite” guidato da un amministratore responsabile incaricato di gestire gli account utente e gli Interactive Voice Response (IVR). 

Nuovi il Call manager (server SIP) e il Softphone

La nuova versione propone anche un nuovo Call manager per la gestione delle chiamate basato su un’esperienza accumulata in 15 anni in oltre 350mila installazioni.

Sono state introdotte una serie di migliorie significative, tra cui una migliorata strategia di gestione delle code, un migliore controllo delle chiamate, la riduzione dei trasferimenti non riusciti su linee occupate, un migliore servizio Makecall e un potenziamento delle capacità di reportistica semplificando e rendendo più precisi i registri delle chiamate da cui vengono generati i report. Tutto ciò rende il sistema più robusto e affidabile.

È stato introdotto anche un nuovo softphone Windows nativo rappresentato da un app simile a quella per iOS o Android per superare alcune delle limitazioni delle Progressive Web Apps (PWA) in termini di controllo delle notifiche delle finestre: invece di una semplice notifica di chiamata, avrà una vera e propria finestra di risposta. Inoltre, un softphone nativo consente di controllare l’audio indipendentemente dal browser. L’app sarà distribuita tramite il Windows Store e questo significa una maggiore sicurezza fin dall’inizio dato che ogni app nativa per Windows viene sottoposta a controlli di sicurezza da parte di Microsoft. Inoltre, consente a 3CX di aggiornare il softphone separatamente dalla build principale di 3CX per una migliore gestibilità. L’app software sarà limitata alle chiamate e alle funzioni pbx essenziali, proprio come avviene per l’app iOS o Android. 

Un altro focus dell’aggiornamento è stato posto su 2 nuove API: una per la configurazione e una per il client/controllo delle chiamate. Queste non solo permettono una configurazione più fluida ma danno anche un controllo più dettagliato delle chiamate in tempo reale, anche se richiedono una certa esperienza da parte degli sviluppatori.

Cosa riserva il futuro

Nel prossimo aggiornamento del software, 3CX sta lavorando su atre interessanti funzionalità. Una di queste è un servizio di videoconferenza integrato che permetterà di configurare facilmente le riunioni video, garantendo al contempo un alto livello di riservatezza per le conversazioni. Allo stesso modo, 3CX sta sviluppando ulteriori opzioni di visualizzazione per i wallboard e i centralini, rendendoli altamente configurabili. È prevista anche l’introduzione di un wallboard dedicato alle chiamate in uscita.

Per rendere la gestione delle chiamate più fluida è in fase di sviluppo un pannello speciale per i centralinisti. Questo centralino speciale sarà progettato per ottimizzare e velocizzare la gestione delle chiamate in entrata. 

Altre funzionalità in cantiere includono l’invio di SMS di gruppo, supporto per il protocollo SMB (Server Message Block) multi istanza/self hosted e, ancora,  l’integrazione con Teams e Bridges, funzionalità di host desking e le app CFD. 

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