Cybertech 2025 fa il punto sulla cybersecurity

Platea internazionale, sponsor di peso e un’agenda che mette al centro AI, difesa delle infrastrutture critiche, identità e compliance: l’edizione 2025 consolida il ruolo di Cybertech Europe come hub B2B di riferimento.

Si è chiusa a Roma l’edizione 2025 di Cybertech Europe, ospitata al centro congressi La Nuvola, con un riscontro di pubblico e di aziende che conferma la crescita dell’evento e il suo posizionamento nell’agenda europea della sicurezza digitale. La formula conferenza+expo ha favorito l’incontro tra C-level, responsabili della sicurezza, policy maker e vendor globali, con sessioni plenarie e momenti verticali dedicati ai settori regolati e alle infrastrutture strategiche, nel solco della tradizione che ha reso Cybertech una piattaforma internazionale per l’innovazione e il confronto professionale.

Direction è stata tra i media partner dell’evento, con una copertura dedicata ai momenti chiave della conferenza e dell’expo, interviste ai protagonisti e approfondimenti sui filoni tecnologici più rilevanti.

Sul palco hanno dominato alcuni assi ormai strutturali.

  • L’AI per la sicurezza operativa, inclusa la componente generativa, entra nei SOC con casi d’uso che vanno dalla correlazione alla risposta assistita.
  • L’OT security si conferma priorità per energia, trasporti e altre infrastrutture critiche, complice l’integrazione con cloud e 5G che impone modelli zero trust e telemetrie specialistiche.
  • Identità e accesso restano l’ossatura della difesa “identity-first”, mentre threat intelligence e gestione continua dell’esposizione guidano la prioritizzazione del rischio in un’ottica orientata al business.
  • Sul piano normativo l’attenzione si concentra su NIS2, DORA e AI Act, con un approccio di compliance by design che allinea governance e supply chain europee.

In parallelo, si consolida un trend trasversale: la sicurezza sta assumendo i contorni più ampi della cyber resilienza e della gestione del rischio. Non si tratta solo di prevenire e rilevare, ma di garantire continuità operativa, piani di risposta e ripristino orchestrati, governance del rischio integrata con gli obiettivi di business e comunicazione efficace verso board e supply chain.

Non sono mancati i filoni di frontiera, dal quantum alla space security, mentre temi come sovranità del cloud, DevSecOps e ransomware recovery hanno attraversato discussioni e showcase tecnologici dell’expo.

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