Mastercard ha lanciato Mastercard Threat Intelligence, una nuova soluzione per contrastare le frodi nei pagamenti su larga scala. La nuova piattaforma combina l’esperienza di Mastercard nella rilevazione delle frodi e nella visibilità della propria rete globale con le informazioni sulle minacce informatiche fornite da Recorded Future, a meno di un anno dall’acquisizione della società di sicurezza informatica.
L’obiettivo di Mastercard è supportare i team antifrode e di conformità dei merchant, così come le banche emittenti e acquirenti, nel rilevare, prevenire e contrastare in modo proattivo le frodi abilitate dal cyberspazio.
Mastercard, la frode nei pagamenti è oggi una sfida di cybersicurezza: “Bisogna prevenirla”
Le frodi raramente iniziano durante il processo della transazione: nella maggior parte dei casi, hanno origine da un attacco informatico. Secondo una ricerca Datos Insights, nel 2025 il 57% delle principali aziende globali nel settore segnala una violazione solo dopo che si è già registrata una perdita dovuta a frode.
Oggi, la frode nei pagamenti è diventata una sfida di cybersicurezza che incide direttamente sui risultati economici delle organizzazioni. Mastercard Threat Intelligence punta a colmare questo divario, permettendo ai team di sicurezza e antifrode di collaborare in modo sinergico per prevenire le frodi prima che si verifichino.
“In un’Europa sempre più digitale, la tutela della fiducia in ogni transazione non è mai stata così importante”, ha dichiarato Michele Centemero, EVP services Europe di Mastercard. “Con Mastercard Threat Intelligence e grazie alla combinazione tra intelligence avanzata e la nostra esperienza nell’ambito dei pagamenti, stiamo aiutando le aziende a restare resilienti, prevenire le frodi e crescere con fiducia in un’economia sempre più connessa”.
Le principali funzionalità di Mastercard Threat Intelligence includono:
- Sistema di rilevamento dei test fraudolenti sulle carte: avvisi in tempo reale e rifiuto proattivo delle transazioni di test fraudolente, riducendo le frodi a valle e proteggendo i titolari di carta;
- Intelligence sul digital skimming: dati quantitativi per aiutare i clienti a valutare l’impatto degli skimmer e contrastare i malware legati alle carte, sfruttando la collaborazione continua di Mastercard con i partner del settore per proteggere l’ecosistema dei pagamenti;
- Intelligence sulle minacce ai commercianti: informazioni mirate sulle frodi nei pagamenti e intelligence di alto livello sulle minacce ai pagamenti per valutare il rischio dei commercianti e abilitare una risposta più rapida agli incidenti;
- Intelligence sulle minacce all’ecosistema dei pagamenti: rapporti settimanali che descrivono le minacce emergenti e le vulnerabilità nell’intero panorama dei pagamenti;
- Report di intelligence sui pagamenti: casi di studio operativi e analisi delle tendenze delle frodi per orientare le strategie e rafforzare le difese.
Le nuove frontiere della cybersicurezza secondo Mastercard
“Una cybersicurezza efficace dipenderà sempre più da una threat intelligence capace di attraversare settori e regioni”, ha affermato Tracy (Kitten) Goldberg, direttrice cybersecurity presso Javelin Strategy & Research. “I fornitori con ampi dati transazionali e capacità analitiche svolgeranno un ruolo chiave nel migliorare la condivisione delle informazioni tra servizi finanziari, commercianti e l’intero settore in generale”.
I dati di threat intelligence hanno già aiutato i partner dell’ecosistema di Mastercard a identificare e rimuovere domini malevoli responsabili del furto di dati delle carte di pagamento. Dall’inizio dei test di mercato e nel corso di sei mesi, questi domini malevoli hanno colpito quasi 9.500 siti di e-commerce e sono stati collegati a frodi per un valore stimato di 120 milioni di dollari.
“Si stanno aprendo nuove porte per l’intelligence avanzata sulle minacce, resa possibile da una cyber fusion efficace che integra una miriade di strumenti per la verifica dell’identità, il rilevamento delle frodi e gli indicatori di compromissione”, ha continuato Goldberg. “Distribuire la threat intelligence tra team e settori diversi in modo significativo e utile aiuterà i team antifrode e di cybersicurezza a identificare più facilmente le tendenze, mettendoli nella condizione di passare da una risposta reattiva a una mitigazione proattiva.”
Un occhio aperto sul futuro dei pagamenti digitali
Mastercard ha già presentato le ultime novità tecnologiche su cybersecurity e commercio agentico che guideranno l’evoluzione dei pagamenti digitali del futuro, in occasione del decimo appuntamento del Salone dei Pagamenti (29-31 ottobre).
A testimonianza di un ecosistema dei pagamenti sempre più connesso, dove l’innovazione si fonda su apertura, interoperabilità e collaborazione, Mastercard ha proposta la propria offerta sulla base di tre aree di azione: l’intelligenza artificale agentica, con il prototipo di digital human e agentic pay; la cybersecurity, con un’offerta completa di soluzioni rivolte a consumatori e aziende per garantire sicurezza e affidabilità; le soluzioni di digital payment con casi d’uso innovativi per pagamenti sempre più invisibili e integrati.
Tra le novità, Mastercard, oltre alla soluzione Threat Intelligence, ha annunciato Sophia, un nuovo prototipo di digital human sviluppato dai Digital Labs di Mastercard, progettata sulla base di contenuti aziendali e tecnologie di AI generativa. La soluzione potrebbe essere in futuro utilizzata per diversi contesti applicativi, tra cui customer service, onboarding, formazione, retail experience e comunicazione istituzionale. Secondo Mastercard, Sophia rappresenta un esempio concreto di come l’AI possa trasformare la relazione tra brand e persone. L’azienda è stata inoltre pioniera nel lancio di Agent Pay, un servizio che punta a consentire pagamenti sicuri, fluidi e intelligenti avviati e gestiti direttamente dagli agenti, in completa autonomia, attraverso il consenso biometrico, i token agentici e la protezione antifrode in tempo reale.
Nel settore cybersecurity, Mastercard ha aggiunto alla propria offerta una soluzione di On Demand Decisioning, che, grazie a un motore di regole completamente personalizzabile, punta ad automatizzare le approvazioni e i rifiuti in tempo reale, lasciando applicabili logiche aziendali specifiche.
Anche nel digital commerce, Mastercard ha introdotto una suite di soluzioni per il trasferimento di denaro a livello nazionale e internazionale (Mastercard Move); e un’evoluzione della funzionalità contactless per il pagamento da person-to-merchant a person-to-person attraverso un solo “tap”, fruibile semplicemente avvicinando/toccando con NFC lo smartphone dell’altra persona – senza dover più inserire manualmente numeri di conto, handle o routing (Tap to Send, parte di Tap to More).
Al Salone dei Pagamenti, il workshop curato da Mastercard “Garantire trust nell’era dell’agentic commerce” ha avuto come focus la definizione di un nuovo insieme di regole e standard che permettano agli agenti, alle aziende e ai sistemi di pagamento di comunicare tra loro in modo sicuro, trasparente ed efficiente, con la sicurezza informatica come pilastro fondamentale dell’Agentic Commerce. Il workshop ha ospitato Google, che ha presentato il protocollo AP2, progettato per facilitare l’interoperabilità tra agenti e sistemi commerciali, e Recorded Future, parte del mondo Mastercard dal 2024.

