Certego porta la Threat Intelligence italiana nel Marketplace di Anomali

Il contrasto alla criminalità organizzata si rafforza. Un passo avanti per la sicurezza informatica

In un contesto in cui le minacce informatiche diventano sempre più sofisticate e mirate, la capacità di anticipare gli attacchi è un vantaggio competitivo e strategico. È in questa direzione che si muove Certego, azienda italiana specializzata in servizi di Managed Detection & Response (MDR) e Threat Intelligence, che annuncia il suo ingresso nel Marketplace di Anomali, una delle principali piattaforme globali per l’aggregazione, l’analisi e la condivisione di dati sulle cyber minacce.

Questa integrazione consente alle imprese di accedere direttamente ai feed di intelligence elaborati da Certego tramite Anomali, integrandoli nei propri strumenti di sicurezza – SOC, SIEM e altri – per potenziare la capacità di rilevamento e risposta agli attacchi. Un passo che non solo rafforza la presenza di Certego in ambito internazionale, ma offre anche un’opportunità concreta per le organizzazioni italiane ed europee di adottare soluzioni su misura, basate su dati aggiornati e contestualizzati.

“Essere presenti nel Marketplace di Anomali – dichiara Bernardino Grignaffini Gregorio, CEO e founder di Certegosignifica fare parte di un ecosistema consolidato di Threat Intelligence, rendendo i feed di Certego accessibili a un’ampia rete di aziende, team di sicurezza e istituzioni che operano in contesti critici. Questo rafforza l’impegno di Certego nella protezione del tessuto economico e industriale, fornendo dati concreti per anticipare e contrastare le minacce più pericolose”.

Anomali è una piattaforma, potenziata dall’IA, per la sicurezza e le operazioni IT, che consente alle aziende di rilevare, indagare e rispondere proattivamente alle minacce informatiche. Aggregando e correlando dati da più fonti, Anomali aiuta le organizzazioni a individuare attività sospette e migliorare le strategie difensive contro gli attacchi. Tramite il suo Marketplace, gli utenti possono accedere a feed di intelligence di alta qualità da fornitori di primo piano a livello mondiale, tra cui Certego.

Un’offerta di Threat Intelligence su misura per il mercato italiano ed Europeo

La presenza di Certego nel Marketplace di Anomali non è solo un riconoscimento della qualità e dell’affidabilità dei suoi dati, ma rappresenta anche un’opportunità strategica per le organizzazioni che necessitano di una Threat Intelligence mirata e contestualizzata. Certego fornisce indicatori di compromissione (IOC) e informazioni di intelligence specificamente focalizzate sulle esigenze delle aziende e istituzioni operanti in Italia e in Europa, aiutandole a contrastare le minacce più rilevanti per queste aree.

Le minacce informatiche diventano sempre più sofisticate e si evolvono nei diversi settori. Certego si distingue offrendo intelligence costantemente aggiornata e analizzata, permettendo a imprese e istituzioni di rafforzare le difese e migliorare la risposta agli incidenti.

“La nostra integrazione nel Marketplace di Anomali rappresenta un traguardo importante per Certego e per la cybersecurity – conclude Grignaffini – grazie a questa collaborazione, mettiamo a disposizione di un pubblico ancora più ampio la nostra expertise e i nostri feed di Threat Intelligence, con un focus specifico sulle minacce più rilevanti.”

“L’integrazione di Certego nell’Anomali Marketplace rafforza il nostro ecosistema, offrendo alle organizzazioni un’intelligence altamente mirata, pensata per i mercati italiano ed europeo – afferma Alex Depret Bixio, senior vice president, Anomali International Market -. Questa partnership garantisce ai team di sicurezza insight puntuali, per poter agire con prontezza e sicurezza.”

La sicurezza informatica è una sfida globale, ma richiede soluzioni su misura per ogni contesto. Con questa iniziativa, Certego conferma il suo ruolo di riferimento per la cybersecurity e rafforza il suo impegno nella lotta contro le minacce informatiche, fornendo alle aziende strumenti concreti per proteggere le proprie infrastrutture digitali.

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