Campi, system integrator specializzato nell’automazione industriale, presenta il nuovo Exchanger: una piattaforma universale progettata per connettere qualsiasi macchinario industriale al sistema MES aziendale in modo immediato. Non si tratta di un semplice aggiornamento del precedente normalizzatore di dati, ma di una soluzione completamente ripensata, capace di ridefinire la gestione e l’evoluzione dei protocolli e degli scambi informativi tra macchine ed ERP.
Exchanger mette a disposizione una libreria estesa di driver compatibili con macchinari, protocolli e diverse generazioni tecnologiche. A questo si affiancano funzionalità avanzate di normalizzazione dei dati e la creazione di segnali semantici già pronti per l’utilizzo. Completa l’offerta un rules engine moderno e configurabile, adattabile alle specifiche esigenze operative di ogni azienda.
In particolare, il driver pack completo offre driver per tutti i principali macchinari legacy e moderni quali Fanuc FOCAS, Heidenhain, OPCUA, MQTT, MTConnect e Modbus. In aggiunta, grazie all’assistenza continua i è possibile richiedere lo sviluppo di driver custom, garantendo l’integrazione di ogni macchina.
Con l’aumentare dei dati grezzi provenienti da macchinari e dall’IoT, l’opportunità di migliorare i processi e i prodotti diventa sempre più allettante, ma si complica anche l’integrazione. Integrare e normalizzare questo patrimonio di informazioni è d’importanza critica per rimanere competitivi nell’epoca digitale. Grazie alla disponibilità illimitata di driver, raccogliere i dati operativi degli asset aziendali e convertirli in un formato facilmente integrabile e fruibile dagli operatori diventa un gioco da ragazzi.
La nuova interfaccia grafica di Exchanger permette infatti ai tecnici di configurare nuovi driver, modificare i segnali “raw” della macchina e accedere al rules engine configurabile in autonomia. La standardizzazione cross-brand permette di assegnare semplici interpretazioni automatiche di stati, allarmi, contatori e variabili di processo, spazzando via la complessità dei tradizionali protocolli proprietari.
La soluzione, progettata apposta per ambienti produttivi permette l’integrazione bidirezionale con tutti i sistemi gestionali. Trasformando qualsiasi macchina in un server Open Platform Communications Unified Architecture (OPC UA) standard, Exchanger permette di recuperare anche le macchine più datate, portandole nell’Industria 4.0 e sfruttando il potenziale dei dati che possono offrire, una volta integrate all’interno dello stesso OPC UA.
L’attenzione al cliente della Campi, inoltre, significa che ogni parametro viene validato sul campo, in modo da trasmettere al MES dati affidabili fin dal primo giorno. In aggiunta allo sviluppo di driver custom, è possibile richiedere direttamente la creazione di campi, logiche, trasformazioni e comportamenti specifici per la linea produttiva, senza alterare il PLC. Infine, il servizio non si ferma all’attivazione del sistema, ma continua con la messa in rete sicura e il supporto software post vendita.
“Abbiamo rivoluzionato la nostra piattaforma per fornire ai clienti, e in particolare alle software house nostre partner, un nuovo Exchanger più configurabile, più personalizzabile e più performante che mai. Exchanger neutralizza i patchwork di macchinari moderni e legacy connessi a diverse OPC, collegando tutto a un solo protocollo, in meno di un’ora,” spiega Andrea Pelizza, product manager di Campi.

