Snom punta su clienti e portafoglio per la crescita globale

Il vendor rafforza la presenza internazionale, amplia l’offerta e investe sull’espansione della base clienti. ͏ ‌

Snom ha arricchito il proprio portfolio con oltre 20 nuovi dispositivi nell’ultimo anno, tra terminali da tavolo, cordless DECT e accessori. Il completamento della serie D8xx consente ora una copertura completa di tutte le fasce di mercato, affiancando le linee D1xx e D7xx già consolidate. Una gamma più ampia che apre spazio anche all’OEM, con crescente interesse da parte di partner e provider che esternalizzano la produzione di terminali.

Sul fronte DECT, l’offerta si rafforza ulteriormente: le basi multicella M900 e il terminale M70 si confermano tra i prodotti di punta della categoria, mentre il riposizionamento dell’M110 e il lancio dei nuovi M253 e M256 rendono il segmento single-cell più competitivo. Cresce anche il comparto accessori – cuffie, videocamere e speakerphone – che contribuisce alla costruzione di un ecosistema integrato.

Particolarmente vivace il segmento hospitality, dove le vendite sono raddoppiate in termini di unità. L’Italia guida questa crescita, forte di un’offerta che combina telefoni analogici e SIP con design dedicato al settore alberghiero — una proposta distintiva in un mercato ancora poco verticalizzato.

L’interoperabilità rimane uno degli asset strategici del brand: oltre 100 partner tecnologici a livello globale garantiscono compatibilità con piattaforme e soluzioni di terze parti.

“L’interoperabilità è uno dei pilastri della nostra strategia. Continuiamo a investire per garantire compatibilità, affidabilità e libertà di scelta ai nostri clienti” sottolinea Fabio Albanini, senior vice president Sales & Operations della società.

Sul piano commerciale, l’acquisizione di nuovi clienti è diventata priorità dichiarata. Per l’anno fiscale 2025/26, i distributori italiani Allnet Italia SpA e V-Valley Srl si aggiudicano il Distribution Award con status Platino, riconoscimento delle performance costanti conseguite nel tempo.

Risultati fiscali

L’ultimo esercizio si chiude con segnali positivi su più fronti: ritorno alla stabilità nell’area DACH, solidità confermata in Italia e Francia, e la penisola iberica che si afferma come principale driver di crescita. Dinamismo in arrivo anche da Balcani, Australia e India nell’area APAC, dove sono stati siglati nuovi accordi di distribuzione. Stabili Regno Unito, Benelux, Paesi Nordici e Polonia; in recupero le aree CIS, Medio Oriente e Africa, penalizzate da fattori geopolitici ma già oggetto di azioni di rilancio.

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