PFU annuncia PaperStream Capture 6.0, la nuova versione del suo software PaperStream Capture Series che introduce miglioramenti alle due applicazioni Pro e Pro Premium: più integrazione, più controllo qualità, più supporto nella cattura documentale di tutti i giorni.
Il problema è la frammentazione del workflow
Nonostante la digitalizzazione della cattura documentale sia ormai diffusa, i flussi di lavoro restano spesso frammentati: i dati richiedono ancora validazione manuale e l’integrazione nei sistemi aziendali assorbe risorse di sviluppo. PaperStream Capture 6.0 si offre di ottimizzare l’accuratezza dei dati dal momento della cattura e la connessione tra i workflow documentali.
L’integrazione con soluzioni di terze parti
Uno degli ostacoli più comuni a flussi di lavoro documentali efficaci è la complessità di collegare il software di cattura ai sistemi a valle. La versione 6.0 offre supporto al riconoscimento ottico dei caratteri di forma (OCR) per l’estrazione strutturata dei dati. E con una nuova API di validazione (mentre PaperStream Capture Pro e Pro Premium dispongono già di un API di rilascio per l’integrazione con soluzioni di terze parti) propone di confrontare i dati acquisiti con database esterni, migliorandone l’accuratezza. Tra le novità dell’aggiornamento c’è anche il “connettore personalizzato”: i connettori si configurano tramite file anziché codice, con lo scopo di ridurre tempi e competenze tecniche necessarie per connettere la cattura ai sistemi aziendali.
Migliorare la qualità dei dati, riducendo la validazione manuale
Il controllo e la correzione manuale dei dati raccolti restano una delle principali fonti di inefficienza nei flussi di lavoro documentali. La soluzione di PaperStream Capture 6.0 si applica anche all’OCR zonale: a detta di PFU, maggiori sono la visibilità e il controllo su questa tecnologia, maggiore è l’efficienza con cui gli utenti possono definire soglie di confidenza per singoli campi, così che gli operatori possano concentrarsi sui dati a bassa affidabilità ed evitare revisioni superflue. Negli ambienti multi-stazione, l’elaborazione OCR in background presso la stazione di archiviazione consente di visualizzare i risultati man mano che ogni pagina viene riconosciuta: gli operatori possono avviare la verifica senza attendere il completamento dell’intero lotto, con un’elaborazione parallela che accelera il flusso complessivo.
Le proposte di PFU per migliorare la cattura documentale di tutti i giorni
La versione 6.0 introduce anche una serie di miglioramenti pensati per le operazioni di routine:
- L’integrazione con Microsoft Outlook in PaperStream Capture Pro Premium permette di inviare file immagine allegati direttamente all’applicazione, rendendo rapida e uniforme la gestione dei documenti ricevuti via e-mail;
- Importare file in Pro Premium: gli utenti potranno scegliere tra ricreare le immagini tramite il driver PaperStream IP (Twain), per garantire coerenza tra i formati, oppure importare direttamente i file originali, per preservare i metadati e ridurre il carico di elaborazione;
- La separazione dei documenti tramite buste in Pro e Pro Premium, con una maggiore flessibilità nella gestione dei flussi reali della sala posta;
- Scansione batch: ora il software supporta la scansione batch — con le buste acquisite prima o dopo il loro contenuto — riducendo gli interventi manuali degli operatori.

