Bill up debutta in Italia con un’app per la gestione delle fatture

Bill up arriva in Italia con un’app mobile per la gestione e il pagamento delle fatture dedicata ad artigiani, autonomi e microimprese.

La digitalizzazione dei processi amministrativi sta incidendo in modo diretto sull’operatività di artigiani, lavoratori autonomi e microimprese. In particolare, l’evoluzione normativa legata alla fatturazione elettronica e la crescente diffusione di strumenti mobile-first stanno spingendo il mercato verso soluzioni più snelle, accessibili anche a chi dispone di risorse limitate o competenze digitali essenziali. In questo scenario si inserisce l’arrivo in Italia di Bill up, applicazione sviluppata da una fintech francese focalizzata sulla gestione e sul pagamento delle fatture da smartphone.

Bill up avvia le attività in Italia

Fondata nel luglio 2024 ad Annecy, in Alta Savoia, Bill up annuncia il lancio ufficiale della propria applicazione sul mercato italiano. La soluzione è rivolta ad artigiani, liberi professionisti, microimprese e privati che devono gestire un numero significativo di fatture, con l’obiettivo di semplificare attività operative spesso considerate complesse o dispendiose in termini di tempo.

L’azienda è stata creata da Frédéric Vacheron, imprenditore, affiancato successivamente da Anthony Scacchetti, oggi Chief Operating Officer. In meno di due anni dall’avvio, la piattaforma ha superato il milione di euro di transazioni elaborate tramite app mobile, registrando oltre 2.300 utenti attivi, prevalentemente professionisti.

Funzionalità orientate alla gestione quotidiana

Disponibile per dispositivi Android e iOS, Bill up consente di fotografare e scansionare le fatture, archiviarle, monitorarne lo stato e procedere al pagamento direttamente dallo smartphone. Alla base dell’applicazione vi è una tecnologia di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) che permette di estrarre automaticamente le informazioni principali dai documenti, come importi, scadenze, beneficiari e coordinate bancarie.

I pagamenti vengono effettuati tramite collegamento sicuro ai conti bancari degli utenti, grazie alla partnership con Bridge. L’approccio è pensato per ridurre le attività manuali e limitare gli errori legati all’inserimento dei dati.

Modello di utilizzo e conformità normativa

Bill up propone una versione gratuita che consente la gestione e il pagamento fino a cinque fatture al mese. È disponibile anche un piano Premium che include pagamenti illimitati, promemoria di scadenza e funzioni di condivisione dei documenti, in particolare con i commercialisti.

In vista dell’evoluzione della fatturazione elettronica, la fintech ha avviato collaborazioni con piattaforme accreditate per garantire la conformità dei flussi, coprendo inizialmente la fase di ricezione delle fatture elettroniche.

Secondo Anthony Scacchetti, COO di Bill up, il contesto normativo favorisce l’adozione di strumenti digitali, ma la semplicità d’uso resta un elemento centrale per coinvolgere utenti meno abituati a software di gestione strutturati.

Espansione europea e sviluppo internazionale

Il lancio in Italia rientra in una strategia di crescita più ampia. Oltre al mercato francese, Bill up è già disponibile in Belgio, Germania e Liechtenstein. Ulteriori aperture sono previste nel corso del 2026 in Spagna, Portogallo, Irlanda e Stati Uniti. La distribuzione avviene esclusivamente in modalità digitale, con un adattamento funzionale alle specificità normative e operative dei singoli Paesi.

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