Torna Orbits – Dialogues with Intelligence, il progetto ideato da Luciano Floridi e da Manuela Ronchi, che mette in relazione imprese, istituzioni e nuove generazioni per affrontare le trasformazioni culturali e organizzative introdotte dall’intelligenza artificiale.
Dopo il successo della prima edizione, l’iniziativa si conferma come un punto di riferimento per chi vuole comprendere l’impatto delle tecnologie emergenti e tradurre l’innovazione in conoscenza, competenza e responsabilità.
Il tema scelto per il 2025 è “Il Capitale Semantico”, un concetto che pone al centro il valore dei linguaggi e della comprensione in un mondo dove l’informazione cresce più rapidamente della capacità di interpretarla. L’obiettivo è sviluppare un dialogo concreto tra chi progetta, utilizza e regola l’IA, per rendere la tecnologia un fattore di progresso culturale e sostenibile.
Un format tra filosofia, impresa e formazione
Il 19 novembre, durante lo Show How, Luciano Floridi introdurrà il tema del Capitale Semantico, seguito dagli Orbits Academy Talks, sessioni dedicate all’applicazione dell’intelligenza artificiale nei processi aziendali. Nel pomeriggio, il ciclo Le Aziende Raccontano porterà sul palco testimonianze dirette di imprese impegnate nell’innovazione e nella sostenibilità.
Il giorno successivo, il progetto Scuola Futura vedrà Floridi confrontarsi con oltre 1000 studenti e 150 docenti, in un dialogo volto a sviluppare cittadinanza digitale e pensiero critico.
Tra gli ospiti, il Maestro Giovanni Allevi, che affiancherà Floridi in un incontro che unisce filosofia e musica, unendo linguaggi diversi per interpretare il nostro tempo.
Orbits Academy il pensiero come competenza strategica
La Orbits Academy è il cuore del progetto: una rete di 12 professionisti internazionali provenienti da ambiti diversi – economia, diritto, comunicazione, tecnologia e giornalismo – che guideranno masterclass e incontri tematici durante l’anno.
Tra i nomi coinvolti figurano Adele Sarno (HuffPost), Annalisa Reale (Chiomenti), Giuseppe Stigliano (UCL School of Management), Mariarosaria Taddeo (University of Oxford) e Massimo Sideri (Corriere della Sera). Le loro competenze contribuiranno a costruire un osservatorio stabile sui mutamenti sociali e organizzativi generati dall’intelligenza artificiale.
Un network per la crescita collettiva
Orbits – Dialogues with Intelligence non è solo un evento, ma una community attiva di imprese, studiosi e professionisti che condividono strumenti e visioni per un uso consapevole della tecnologia.
Attraverso eventi, contenuti digitali e il canale YouTube Orbits – Luciano Floridi, la piattaforma offre spazi di confronto costante su temi come etica dell’IA, sostenibilità, equità e produttività.
Come sottolinea Luciano Floridi, “l’intelligenza artificiale evolve a una velocità che mette alla prova la nostra capacità di comprenderla. Orbits nasce per ridurre questa distanza, fornendo linguaggi e strumenti che permettano a tutti – imprese e cittadini – di partecipare al dibattito in modo informato.”
Per Manuela Ronchi, “la comunicazione è la chiave per trasformare la complessità tecnologica in consapevolezza collettiva. Orbits vuole essere un atto di comunicazione strategica, non solo un percorso formativo.”

