Il digital divide in Italia continua a essere una barriera per milioni di cittadini e imprese. Nonostante i progressi delle infrastrutture in fibra ottica e delle reti mobili, vaste aree del Paese – in particolare piccoli borghi, zone rurali e territori montani – non dispongono ancora di una connessione stabile e veloce.
Un divario che non riguarda soltanto l’accesso alla rete, ma anche la qualità della connessione, con conseguenze dirette sulla competitività delle imprese, sull’erogazione dei servizi pubblici e sulla possibilità per le famiglie di accedere a istruzione, lavoro e intrattenimento digitale.
Le cause del digital divide italiano
Le radici del digital divide in Italia sono molteplici:
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Fattori geografici: la conformazione del territorio rende complesso e costoso portare la fibra ottica in zone periferiche.
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Disparità tra aree urbane e rurali: le città sono servite da reti ad alta velocità, mentre i piccoli centri faticano a tenere il passo.
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Investimenti disomogenei: gli operatori tendono a concentrarsi dove la densità di popolazione rende più sostenibile l’infrastruttura.
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Carenza di competenze digitali: oltre alla rete, pesa anche il gap culturale, con parte della popolazione meno incline all’utilizzo degli strumenti digitali.
Secondo i dati più recenti della Commissione Europea, l’Italia ha compiuto progressi ma resta sotto la media UE per diffusione di connessioni ad altissima velocità. Il rischio è che questo ritardo freni lo sviluppo di intere comunità.
L’accordo EOLO-Optima per superare il divario
Per rispondere a questa sfida, EOLO, società benefit specializzata in connettività tramite tecnologia FWA (Fixed Wireless Access), e Optima Italia, smart utility multiservizi, hanno avviato una collaborazione per estendere l’accesso a internet nelle aree meno servite.
L’iniziativa integra l’offerta FWA di EOLO nei servizi di connettività di Optima Italia, permettendo di raggiungere con reti miste fibra-radio i territori dove la fibra FTTH non è disponibile.

Come ha sottolineato Guido Garrone, Amministratore Delegato di EOLO, digital divide e “digital speed divide” sono ancora presenti in molte comunità. La FWA consente di portare connettività stabile e veloce a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni in tempi rapidi. La partnership con Optima Italia, grazie alla presenza capillare sul territorio e al modello multiservizi, rafforza la possibilità di offrire supporto locale e remoto.
Dal canto suo, Marco Realfonzo, Amministratore Delegato di Optima Italia, ha evidenziato come la collaborazione consenta di offrire ai clienti un servizio più solido e inclusivo, estendendo il valore aggiunto anche in territori finora esclusi.
Le prospettive tecnologiche
EOLO sta inoltre sviluppando la prima rete italiana FWA 5G stand-alone a onde millimetriche, con l’obiettivo di raggiungere velocità fino a 1 Gbps. Una tecnologia in linea con gli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea 2030, che punta a garantire a tutti i cittadini europei accesso a connessioni veloci e affidabili.
La strada verso il superamento del digital divide in Italia richiede un approccio basato sulla neutralità tecnologica, capace di integrare fibra, reti mobili e FWA. Solo la collaborazione tra operatori, istituzioni e territori potrà garantire una copertura equa e diffusa, rendendo la connettività un diritto accessibile a tutti.

