Ricoh Hub Meeting 360: riunioni ibride semplici e versatili

Una soluzione di collaborazione commercializzata da PFU, azienda del gruppo Ricoh, che rinnova l’esperienza delle riunioni miste, combinando tecnologie avanzate di audio e video con una progettazione intuitiva e versatile.

Negli ultimi anni, il lavoro ibrido si è affermato come uno standard per le aziende di ogni dimensione. Tuttavia, con l’aumento delle riunioni virtuali, la sensazione di distanza tra partecipanti fisici e remoti resta una sfida. È in questo contesto che il Ricoh Hub Meeting 360 si pone come una soluzione innovativa, progettata per abbattere le barriere e offrire un’esperienza di collaborazione senza compromessi.

Le caratteristiche principali di Ricoh Hub Meeting 360

L’Hub Meeting 360 integra videocamera, altoparlante e microfono in un unico dispositivo compatto e portatile. Il suo design ergonomico consente un utilizzo versatile in vari contesti, dalla sala riunioni tradizionale agli eventi fieristici, grazie anche alla possibilità di montaggio su treppiede. L’innovazione principale risiede nella videocamera panoramica a 360 gradi, che permette di visualizzare contemporaneamente tutti i partecipanti, garantendo un’esperienza immersiva e realistica. La tecnologia delle doppie lenti fisheye offre immagini di alta qualità, mentre un sistema avanzato di zoom e messa a fuoco automatica si adatta dinamicamente al flusso della conversazione. Inoltre, la videocamera offre la possibilità di scegliere tra vista panoramica completa, vista suddivisa per partecipanti o zoom automatico sugli speaker attivi. Questa versatilità rende il dispositivo ideale per adattarsi alle diverse esigenze delle riunioni, che si tratti di brainstorming collaborativi o presentazioni formali.

Audio e video di alta qualità

La qualità audio è garantita da un chip HiFi4 DSP e un sistema omnidirezionale che cattura le voci fino a 6 metri di distanza. Questo è combinato con tecnologie di cancellazione del rumore e dell’eco acustico, che assicurano una comunicazione chiara anche in ambienti rumorosi. Sul fronte video, questa soluzione identifica fino a otto partecipanti attivi, mettendo in evidenza i tre principali oratori in riquadri più grandi. Questa funzione facilita le dinamiche della conversazione, aiutando i partecipanti remoti a seguire il discorso con maggiore coinvolgimento.

Il dispositivo venduto da PFU è inoltre dotato di algoritmi avanzati di miglioramento delle immagini, che regolano automaticamente la luminosità e il contrasto in base alle condizioni di illuminazione dell’ambiente. Questa funzione assicura che ogni partecipante sia chiaramente visibile, indipendentemente dalla posizione nella stanza o dalle condizioni di luce.

Comandi intuitivi e versatilità d’uso

Una delle caratteristiche distintive del Hub Meeting 360 è la facilità di installazione. Con un semplice sistema plug-and-play tramite connessione USB Type-C, il dispositivo elimina la necessità di configurazioni complesse o installazioni software. È compatibile con tutte le principali piattaforme di videoconferenza, tra cui Microsoft Teams, Zoom, Webex e Google Meet, garantendo un’integrazione immediata e senza problemi.

Il dispositivo è dotato di comandi raddoppiati, posizionati sia sulla parte superiore che lungo i lati del dispositivo, permettendo agli utenti di accedere rapidamente alle principali funzioni come volume, mute e controllo delle modalità di visualizzazione. Questa soluzione migliora notevolmente l’accessibilità, garantendo un utilizzo intuitivo anche durante riunioni dinamiche. Inoltre, la gestione può essere ulteriormente ottimizzata tramite un’applicazione dedicata, che consente di personalizzare le impostazioni di visualizzazione, monitorare lo stato del dispositivo e aggiornare il firmware con facilità. Questa interfaccia utente semplice ma potente rende l’Hub accessibile anche a chi non ha particolari competenze tecniche.

Target di riferimento e ambiti di utilizzo

Il Hub Meeting 360 si integra perfettamente nelle strategie di lavoro ibrido e si rivolge a un’ampia gamma di utenti a partire dalle imprese più piccole. Uno dei suoi punti di forza è la facilità di trasporto, grazie a un design compatto e leggero che lo rende indicato per le riunioni che si tengono al di fuori delle tradizionali sale riunioni, per esempio in ambienti più informali, come uffici operativi o spazi condivisi o anche per riunioni con pochi partecipanti dove l’ergonomia e la praticità sono essenziali. La sue caratteristiche lo rendono adatto anche a eventi temporanei, stand fieristici e spazi aziendali condivisi.

Con Ricoh PJ UHL3660 immagini da 85” a 1 centimetro dalla parete

Il proiettore laser Ricoh PJ UHL3660 rappresenta una soluzione efficace per chi cerca immagini nitide e di alto livello anche in contesti particolarmente esigenti. Le sue caratteristiche lo rendono adatto non solo per applicazioni professionali, ma anche per ambienti espositivi e commerciali; è, infatti, pensato per funzionare in continuo potendo resistere alla polvere (certificazione IP6X) e fino a 45 °C.

Grazie alla combinazione di una luminosità di 6.500 lumen e una risoluzione 4K Ultra HD, il dispositivo offre prestazioni visive di qualità, risultando adatto sia per grandi spazi che per ambienti fortemente illuminati. I sensori per la protezione degli occhi offrono un ulteriore livello di sicurezza con spegnimento automatico in caso di avvicinamento, particolarmente utile in spazi pubblici e affollati.

Questo videoproiettore si distingue per il suo rapporto di proiezione ultra corto, pari a 0,24, che consente di proiettare immagini da 85 pollici a soli 1 cm di distanza. La capacità di arrivare fino a 160 pollici lo rende particolarmente utile per ambienti come negozi, sale riunioni, musei o eventi fieristici. Inoltre, il dispositivo può essere configurato in modalità di rotazione a 360° o per proiezioni verticali, adattandosi a diverse esigenze operative, dalle pareti ai soffitti.

La tecnologia OptiBright ottimizza l’efficienza luminosa, contribuendo a una durata operativa di 40mila ore in modalità Long Life. Tra le caratteristiche tecniche spiccano l’High Dynamic Range e la modalità High Contrast, progettate per migliorare il contrasto e offrire un maggiore realismo visivo. Inoltre, la funzione di edge blending consente di utilizzare più proiettori insieme per creare proiezioni estese, ideali per mostre o scenari espositivi.

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