Si rinnova per l’ottava volta l’appuntamento annuale OVHcloud Ecosystem Experience con cui OVHcloud, provider europeo di servizi cloud a livello globale, riunisce per tre giorni 150 relatori da tutto il mondo, in 90 sessioni, per fornire una panoramica approfondita dell’ecosistema cloud dell’azienda e discutere i risultati e la sua strategia.

L’ecosistema per una “data revolution”

L’evento è stata l’occasione per illustrare i 4 punti che costituiscono l’ecosistema con cui OVHcloud punta a realizzare ciò che definsce “una data revolution, in modalità sostenibile”:

  • programma dedicato ai Partner, che sarà costantemente rafforzato dopo il recente rilancio;
  • programma Startup, lanciato nel 2015, per incoraggiare nuovi progetti innovativi;
  • Marketplace per sostenere la crescita di chi propone soluzioni  SaaS e PaaS ospitate sull’infrastruttura OVHcloud con propositi di ampliamento a livello internazionale dopo l’esperienza di successo in Francia;
  • programma Open Trusted Cloud, creato da OVHcloud per rispondere alla richiesta del mercato di soluzioni semplici e alternative.

Sul versante della sostenibilità OVHcloud procede con l’ambizioso programma di raggiungere la “carbon neutrality” con un insieme di energia rinnovabile pura entro il 2025,  e di raggiungere emissioni nette pari a zero entro il 2030.

Questo ecosistema trova le sue fondamenta di crescita e sviluppo in due componenti tecnologiche:

  • Infrastruttura di rete, con una dorsale costantemente migliorata negli ultimi anni per gestire le richieste di traffico crescente e soddisfare le crescenti richieste di applicazioni e servizi;
  • Storage con l’espansione del portafoglio di soluzioni per fornire opzioni adatte sempre più anche alle aziende più piccole.

Nel corso dell’OVHcloud Ecosystem Experience l’azienda ha anche illustrato la nuova infrastruttura High-end ad alte prestazioni, recentemente predisposta, che combina le migliori tecnologie disponibili sul mercato per affrontare sia casi d’uso specifici di livello enterprise, sia cluster di server pronti all’uso.

Crescere in Italia puntando sui Partner

John Gazal, VP Southern Europe & Brazil OVHcloud, ha ribadito come l’impegno verso il Canale, anche in Italia, sia quanto mai presente nella strategia della società per il prossimo anno.

John Gazal, VP Southern Europe & Brazil OVHcloud

“Il programma partner è critico per la nostra strategia italiana – ha detto John Gazal – perchè in Italia non siamo in molti e il nostro target è quello delle medie e grandi aziende, che vogliono scegliere il solo cloud provider europeo presente nella top ten mondiale (OVHcloud è posizionato al numero 8 N.d.R.). Per conquistare queste aziende, oltre alle nostre soluzioni cloud, ci serve il supporto di partner competenti che abbiano con loro relazioni e che condividano i nostri valori. Siamo aperti verso tutti i partner che comprendono il nostro messaggio, il nostro posizionamento e i nostri elementi di differenziazione.”

Un’infrastruttura pensata per l’AI

L’Intelligenza Artificiale è un’altro tema centrale nella strategia futura di OVHcloud, che ha annunciato la sua piattaforma integrata AI Solutions per rispondere alle esigenze delle organizzazioni private e pubbliche che desiderano sfruttare appieno il valore dei loro dati e accelerare il rilascio in produzione dei loro progetti di Intelligenza Artificiale.

Le soluzioni AI di OVHcloud si basano sulle capacità infrastrutturali e di orchestrazione di OVHcloud completate da un insieme selezionato di strumenti tecnologici di intelligenza artificiale e da partner europei leader in questo campo e capaci di fornire soluzioni AI end-to-end.

In tal modo le imprese potranno creare la propria soluzione AI o sfruttare le applicazioni AI chiavi in mano basate sull’ecosistema di OVHcloud, con prezzi completamente trasparenti e prevedibili.

Al centro di Gaia-X

Come parte del costante impegno verso l’indipendenza strategica europea, OVHcloud si posiziona anche al centro del framework Gaia-X per diffondere i valori europei nel settore e nel mercato del cloud in tutto il mondo.

Questo impegno è rafforzato anche da progetti innovativi su larga scala come la partnership strategica siglata con T-Systems, per la realizzazione congiunta di una piattaforma sovrana e unica sulle tecnologie del public cloud.

L’azienda, infine, ha fatto sapere che sta intensificando la sua roadmap di sicurezza per ottenere certificazioni quali SecNumCloud in Francia, AgID in Italia, C5 in Germania e per unirsi a framework sicuri come G-Cloud nel Regno Unito.

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