HPE con GreenLake punta tutto sul cloud ibrido

Durante il suo HPE Discover Barcelona 2024, la società statunitense ha illustrato diverse novità per rendere la piattaforma GreenLake la migliore soluzione sul mercato del cloud ibrido, puntando su sicurezza, virtualizzazione, protezione dei dati e scalabilità

La soluzione ideale per rispondere alle esigenze IT del presente e del futuro per HPE (Hewlett Packard Enterprise) si chiama cloud ibrido. Qui a Barcellona, durante HPE Discover Barcelona 2024, ha presentato alcune novità legate alla piattaforma HPE GreenLake, essa costituisce il cuore dell’offerta per il mondo cloud ed è in grado di fornire un’infrastruttura completa sia per soluzioni private sia pubbliche, e un approccio unificato per i dati aziendali. La prima novità presentata, disponibile sin da dicembre, è “VM Essentials”, un nuovo software di virtualizzazione che supporta sia il cloud privato sia l’infrastruttura di terze parti, e semplifica la gestione delle macchine virtuali. L’obiettivo di HPE è rendere la virtualizzazione accessibile e facile da gestire, riducendo i costi complessivi. Il secondo annuncio fatto dalla società statunitense è HPE Alletra Storage MPX 10000, una nuova soluzione di storage a oggetti, studiata per gli attuali carichi di lavoro (come Data Lake e protezione dati) con un’architettura scalabile che permette prestazioni più elevate e risparmio energetico.

Più sicuri staccando la rete

La sicurezza è al centro della terza novità presentata a Barcellona: il Cloud Privato Disconnesso. HPE ha introdotto un’opzione di cloud privato in modalità “disconnessa”, pensata per ambienti con requisiti di alta sicurezza che operano in modalità “air-gapped” (ossia scollegati da Internet), destinata a settori come quello governativo e militare. Anche HPE vede nell’intelligenza artificiale la naturale evoluzione dei sistemi IT del futuro: la partnership con Deloitte e Nvidia mira proprio a espandere l’ecosistema di AI all’interno delle soluzioni HPE. L’obiettivo di questo accordo è quello di facilitare l’adozione di soluzioni di Intelligenza Artificiale nei cloud privati, con supporto per specifici casi d’uso aziendali e a fornire accesso rapido e sicuro alle tecnologie AI.

L’ibrido è il futuro

Questi annunci mostrano come HPE stia rafforzando il suo ruolo di fornitore di soluzioni per il cloud ibrido e per le virtualizzazione, senza perdere di vista gli sviluppi futuri. GreenLake è la chiave di tutto questo e oggi è diventata una piattaforma cloud multi-vendor e multi-cloud, completa e scalabile capace di aiutare le aziende a gestire i carichi di lavoro; migliorando il controllo, la governance e la sicurezza, con soluzioni per sostenere la transizione digitale in corso.

Rispettare le norme sui dati

HPE, inoltre, sta operando per soddisfare i requisiti normativi richiesti dall’Europa sulla protezione e sicurezza dei dati. Il programma che la società Usa sta mettendo in atto prevede il coinvolgimento di partner locali per realizzare un cloud privato che risponda a tutte le norme attualmente in vigore. La società statunitense sta selezionando e certificando partner in Italia e in altre nazioni europee per offrire il proprio cloud privato in modalità “disconnessa”, così da dare una opportunità alle aziende italiane di operare in un ambiente cloud con elevati standard di sicurezza, ma senza una connessione costante a Internet. L’obiettivo di HPE è quello di rendere questa infrastruttura cloud privata disponibile entro la primavera del 2025. Questa soluzione, all’interno di GreenLake, è pensata in modo specifico per quei clienti che hanno delle esigenze di sicurezza molto elevate, per esempio sanità, militari, scuola, tutte realtà balzate agli onori della cronaca per i recenti attacchi informatici che hanno creato diversi disservizi. La modalità “air-gapped” (ossia fisicamente isolato), offerta da HPE, permette di operare con i vantaggi del cloud, ma senza una connessione diretta a Internet, garantendo così un maggiore controllo e una sicurezza più rigida sui dati e sui carichi di lavoro. GreenLake continuerà a evolvere anche nel futuro, per diventare, secondo HPE, la soluzione perfetta per realizzare soluzioni cloud ibride sicure, scalabili e sostenibili. Senza perdere di vista l’evoluzione che il mondo AI sta portando all’interno del IT aziendale in termini di performance ed efficienza.

Lo storage diventa flessibile con HPE Alletra MPX 10000

Il sistema di storage HPE Alletra MPX 10000 unisce alte prestazioni e scalabilità. È progettato su scala exabyte ed è ottimizzato per consentire alle aziende di archiviare e recuperare più velocemente i dati a oggetti. Il MPX 10000 utilizza un’architettura disaggregata scale-out, che consente di scalare in modo indipendente le prestazioni e la capacità. Questo lo differenzia dalle architetture monolitiche tradizionali. Permette di eliminare il problema dell’over-provisioning, ottimizzando i costi e il consumo di energia, perché i clienti possono aumentare le risorse richieste solo quando necessario. Le prestazioni elevate consentono di far fronte a una vasta gamma di carichi di lavoro; il sistema combina tre tipi di servizi dati, blocchi, file e oggetti, e offre un’ampia larghezza di banda per le operazioni di backup e per il ripristino dei dati e delle applicazioni mission-critical. L’interfaccia di archiviazione a oggetti compatibile con S3 e la deduplicazione permettono una compressione dei dati fino a 20 volte e semplificano l’integrazione con qualsiasi soluzione di backup in commercio. L’Alletra MPX 10000 è anche amico dell’ambiente. Il suo particolare design consente una riduzione del 45% del consumo energetico rispetto alle soluzioni tradizionali. Un fattore che lo rende una scelta sostenibile all’interno dei data center. Sul fonte dell’AI, HPE sta collaborando con Nvidia per migliorare l’utilizzo della GPU attraverso un “direct data path” così da avere un accesso diretto alla memoria (DMA), aumentare la larghezza di banda disponibile e diminuire la latenza, offrendo significativi vantaggi per le applicazioni di intelligenza artificiale. Questo, unita alla completa integrazione con GreenLake che ne semplifica la gestione, fanno di tale sistema una soluzione di storage flessibile e potente, progettata per supportare i carichi di lavoro più impegnativi.

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