Dieci anni di collaborazione hanno avuto l’obiettivo di automatizzare un processo che, fino al 2016, per Piscine Castiglione, gruppo nel settore delle piscine private e fornitore di catene alberghiere con il marchio internazionale Myrtha Pools, era stato manuale e frammentato: la gestione degli acquisti. Il gruppo doveva far fronte a problemi di tracciabilità delle consegne da parte dei fornitori, conferme d’ordine disomogenee e informazioni sui materiali gestite fuori dai sistemi aziendali. Ciò provocava aggiornamenti lenti e disallineamenti tra acquisti, produzione e commerciale.
Nel 2016, dopo che la ristrutturazione dell’ufficio acquisti, ora sincronizzato con la produzione, aveva dato buoni frutti, Piscine Castiglione si era data l’accelerata decisiva, introducendo nei propri sistemi la piattaforma IUNGO. All’inizio, un semplice modulo per automatizzare lo scambio informativo con i fornitori, era diventato poi un modo per lanciare l’azienda nel mercato competitivo con più decisione.
A detta dell’azienda, questa prima implementazione è stata completata in circa sei mesi, mentre l’onboarding di tutti i fornitori diretti continuativi è stato realizzato in tre mesi, assicurando una rapida messa a regime della soluzione sull’intera rete supply chain e la completa operatività della piattaforma sull’intero ecosistema dei partner.
Dal manuale al digitale, come tutto è cambiato
A oggi, dichiarano i due partner, la trasformazione da modello manuale e frammentato a flusso digitale strutturato, tracciabile e reattivo, avrebbe prodotto risultati concreti e misurabili, rendendo il procurement più rapido e governabile, con -25% del lead time di gestione degli ordini e -30% delle attività di expediting, dicono i dati diffusi dall’azienda.
Nel 2026, il modulo prebolle-ASN (Advanced Shipping Notice) di IUNGO ha esteso ulteriormente la digitalizzazione della supply chain, attraverso la standardizzazione e l’anticipo delle informazioni di spedizione, con l’intento di migliorare la pianificazione dei flussi in ingresso e l’allineamento con i fornitori.
Il procurement competitivo e affidabile
Oggi il modello è pienamente digitalizzato e scalabile. L’adozione di IUNGO ha esteso la gestione digitale all’89% del fatturato d’acquisto, coinvolgendo 128 fornitori continuativi, circa l’83% del valore complessivo. Il sistema avrebbe anche contribuito a gestire una crescita significativa dei volumi, con un +115% del fatturato d’acquisto e un +28% delle righe d’ordine elaborate.
Sulla performance di supply chain, i dati parlano di un 91,1% di affidabilità fornitori (+25%) e 90,3% di affidabilità delle date di consegna, a supporto di una pianificazione solida e prevedibile.
“Per noi il procurement è una funzione strategica, fondamentale per garantire elevati standard qualitativi e di servizio. L’adozione di IUNGO rappresenta un passo chiave nel nostro percorso di trasformazione digitale e nel rafforzamento della funzione acquisti,” dichiara Maurizio Ghilardi, Responsabile Area Acquisti di Piscine Castiglione e Myrtha Pools. “Per esempio, con la IUNGOmail abbiamo ridotto inefficienze ed errori, favorendo un coinvolgimento immediato e uniforme dell’intera rete fornitori. Il risultato è maggiore controllo, trasparenza e affidabilità lungo tutto il processo, con un impatto diretto sull’efficienza dell’ufficio acquisti e sulla competitività dell’azienda.”
I prossimi passi per una supply chain più forte
Guardando indietro, a dieci anni fa, e soprattutto ora al proprio futuro, il gruppo Piscine Castiglione fa sapere che strumenti avanzati di vendor rating, gestione del rischio e tracciabilità logistica saranno la base del percorso evolutivo su cui il gruppo intende proseguire. L’obiettivo, attraverso una strategia sempre più orientata alla sostenibilità e ai principi ESG, sarà rafforzare ulteriormente il governo della supply chain.

