Acer rafforza il percorso di digitalizzazione della supply chain globale annunciando l’adozione della piattaforma sviluppata da Wakeo, specializzata nella visibilità in tempo reale dei flussi logistici multimodali. La soluzione introduce un modello basato sull’intelligenza artificiale capace di monitorare spedizioni via mare, aria, strada e ferrovia, anticipando ritardi, congestioni e possibili disruption operative.
L’iniziativa interessa le attività di Acer EMEA e nasce con l’obiettivo di migliorare la gestione della supply chain attraverso dati centralizzati, aggiornati e predittivi. La piattaforma integra infatti informazioni provenienti da vettori logistici, sistemi ERP aziendali, piattaforme operative e fonti satellitari indipendenti, offrendo una visione unificata dei flussi globali.
Secondo quanto riportato dall’azienda, il nuovo sistema ha già permesso di aumentare la precisione degli ETA sulle rotte tra Asia orientale ed Europa occidentale fino a dieci giorni prima dell’arrivo delle merci, contribuendo alla riduzione dei ritardi e all’ottimizzazione delle scorte di sicurezza.
Uno degli aspetti centrali del progetto riguarda il passaggio da una logica di tracking tradizionale a un approccio predittivo e “by exception”, che consente ai team supply chain di concentrarsi esclusivamente sulle spedizioni critiche. In questo modo si riducono le attività manuali legate all’aggiornamento dei dati operativi e si velocizzano i processi decisionali.
La piattaforma consente inoltre il monitoraggio delle emissioni di CO2 associate alle spedizioni, supportando gli obiettivi di sostenibilità e una gestione più efficiente dell’intera rete logistica.
“Il nuovo sistema predittivo consente al team di accedere a informazioni più accurate e prendere decisioni più rapide – ha dichiarato Riccardo Bernasconi, senior director Supply Chain EMEA di Acer -. In un contesto sempre più volatile, avere accesso a dati di spedizione affidabili e aggiornati significa migliorare la reattività della supply chain e garantire una maggiore continuità di servizio”.

