EasyCloudPro: intelligenza artificiale e gestione operativa nell’edilizia

EasyCloudPro e Koremind Labs portano l’intelligenza artificiale nei processi operativi di edilizia, impiantistica e Facility Management, integrandola nella gestione delle commesse e dei cantieri.

Nel comparto edilizio e dei servizi tecnici, la digitalizzazione dei processi operativi è diventata una leva necessaria per affrontare complessità crescenti. La gestione delle commesse, la tracciabilità delle attività, il rispetto degli obblighi normativi e la scarsità di personale qualificato richiedono strumenti in grado di integrare dati, flussi di lavoro e decisioni operative. In questo scenario, l’intelligenza artificiale inizia a trovare applicazioni concrete anche nei settori tradizionalmente meno digitalizzati, come edilizia, impiantistica e Facility Management.

EasyCloudPro e Koremind Labs

Building The Future, software house italiana specializzata nella digitalizzazione dei processi per imprese tecniche, ha sviluppato EasyCloudPro, una piattaforma gestionale all-in-one pensata per supportare le attività quotidiane di imprese edili, installatori e operatori del Facility Management. La soluzione nasce per ridurre la frammentazione tra software verticali, fogli di calcolo e procedure manuali, offrendo una visione unitaria delle commesse e dei cantieri.

EasyCloudPro costituisce il nucleo tecnologico dell’ecosistema Building The Future, centralizzando dati, documenti e flussi di lavoro e rendendoli accessibili sia via web sia tramite applicazioni mobili Android e iOS. Su questa base si inserisce l’evoluzione verso l’intelligenza artificiale, con l’avvio di Koremind Labs, startup innovativa del gruppo focalizzata su modelli AI progettati in modo verticale per il settore delle costruzioni.

AI applicata ai processi reali

L’approccio adottato da Koremind Labs si concentra sull’integrazione dell’AI nei flussi operativi esistenti, evitando soluzioni generaliste. I modelli sviluppati dialogano direttamente con i dati gestiti da EasyCloudPro, abilitando funzionalità di analisi avanzata, supporto decisionale, automazione intelligente e previsione dei rischi operativi.

Gian Paolo Guerrini, CEO e founder di Building The Future
Gian Paolo Guerrini, CEO e founder di Building The Future

A guidare questa visione è Gian Paolo Guerrini, CEO e founder di Building The Future, che porta oltre vent’anni di esperienza diretta nel settore.
«L’Intelligenza Artificiale non deve essere percepita come qualcosa di distante o astratto. Il nostro obiettivo è portarla dentro i processi quotidiani delle imprese, rendendola uno strumento di supporto reale per chi lavora ogni giorno tra cantieri, impianti e manutenzioni», spiega Guerrini.

Tecnologia a supporto delle competenze

Un elemento centrale della proposta riguarda il ruolo dell’intelligenza artificiale come supporto al lavoro umano. In un tessuto produttivo composto in larga parte da PMI, la diffusione dell’AI passa anche dalla capacità di non essere percepita come una minaccia alle competenze esistenti.
«La tecnologia deve potenziare le persone, non metterle in discussione. L’AI, se progettata correttamente, aiuta l’impresa a valorizzare le competenze, a prendere decisioni più consapevoli e a liberare tempo dalle attività ripetitive», sottolinea Guerrini.

Accanto allo sviluppo tecnologico, Building The Future affianca una riflessione sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale, evidenziando l’importanza di formazione, trasparenza e strumenti comprensibili per favorire l’adozione nel settore edilizio e nei servizi tecnici.

Evoluzioni normative e operative

La roadmap di sviluppo di EasyCloudPro e Koremind Labs include l’integrazione con le evoluzioni normative e tecnologiche del settore, dalla tracciabilità avanzata delle attività fino all’analisi predittiva applicata a costi, tempi e risorse. L’obiettivo è fornire alle imprese strumenti in grado di migliorare l’organizzazione operativa e la gestione delle informazioni, partendo dalle esigenze concrete del lavoro sul campo.

«La vera innovazione non è introdurre tecnologia fine a sé stessa, ma creare strumenti che migliorino il modo di lavorare delle imprese. È da qui che nasce il nostro progetto», conclude Guerrini

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