Dalla sperimentazione all’adozione: l’AI agentica entra nei flussi aziendali

Le organizzazioni stanno adottando l’AI agentica per gestire flussi di lavoro, automatizzare attività e supportare decisioni intelligenti, mantenendo solidi standard di sicurezza. Le nuove funzionalità di AI agentica nei PC AI, nei servizi e in TruScale DaaS di Lenovo.

L’adozione dell’intelligenza artificiale nelle imprese sta evolvendo verso una nuova fase: quella dell’AI agentica, un insieme di agenti digitali capaci di operare in autonomia o a fianco dei dipendenti per gestire flussi di lavoro, automatizzare attività e supportare decisioni sempre più precise e rapide.

Secondo IDC, entro il 2027 questa tecnologia raddoppierà la produttività della forza lavoro globale, mentre l’AI generativa sta già generando un ritorno medio di 4 dollari per ogni dollaro investito. Le aziende, quindi, non si limitano più a sperimentare l’AI, ma iniziano a integrarla nei processi quotidiani per ottenere risultati concreti.

Un esempio arriva da Lenovo, che ha introdotto nuove funzionalità basate su questa tecnologia all’interno del proprio portafoglio AI-Enabled Workforce, un ecosistema di dispositivi, infrastrutture e servizi progettati per aumentare produttività, protezione ed efficienza.

Agenti digitali al fianco dei dipendenti

Gli agenti di AI agentica possono apprendere dalle interazioni, adattarsi ai contesti operativi e intervenire nei processi ripetitivi, lasciando ai team umani le attività a maggior valore strategico. Questa sinergia tra persone e algoritmi genera un miglioramento misurabile dell’efficienza, riducendo i tempi di risposta e ottimizzando la gestione delle informazioni.

Lenovo, ad esempio, utilizza l’intelligenza agentica per offrire soluzioni capaci di personalizzare la tecnologia in base al ruolo di ogni dipendente, semplificare le operazioni IT e garantire una protezione di livello enterprise. La piattaforma Care of One riduce i ticket di assistenza fino al 30%, mentre i PC AI ThinkPad — dotati di processori dedicati e protezione ThinkShield — aumentano le prestazioni fino a dieci volte rispetto ai modelli precedenti.

Sicurezza by design

Uno degli aspetti più rilevanti nell’adozione dell’AI agentica è la sicurezza. Secondo il report Work Reborn – Reinforcing the Modern Workplace di Lenovo, oltre il 60% dei responsabili IT riconosce che gli agenti AI introducono nuove minacce non ancora pienamente gestite, e il 90% ammette di non avere totale fiducia nella capacità di difendersi da attacchi basati sull’intelligenza artificiale.

Per questo motivo, Lenovo ha sviluppato un’architettura ThinkShield che combina protezioni hardware, integrità del firmware e difese AI per gli endpoint, riducendo l’esposizione alle minacce esterne. Il sistema è costruito su una supply chain tra le più solide al mondo, validata anche da partner come Meta, che ne ha riconosciuto il valore per l’autenticità e la resilienza del proprio hardware.

ROI e sostenibilità dell’AI agentica

L’introduzione dell’AI agentica non si limita a un incremento della produttività: consente anche di misurare in modo concreto il ritorno sugli investimenti. Il modello TruScale Device as a Service, ad esempio, permette di adottare PC AI e servizi di gestione in abbonamento, riducendo costi iniziali e impatto ambientale.

Casi come ST Logistics, che ha automatizzato le operazioni di magazzino mantenendo i propri obiettivi di sostenibilità, mostrano come l’AI agentica possa migliorare sia l’efficienza sia la responsabilità ambientale.

Verso un lavoro più intelligente e adattivo

IDC prevede che almeno il 40% delle aziende Global 2000 adotterà l’AI agentica entro il 2027, trasformando radicalmente la struttura delle organizzazioni. Gli agenti digitali diventeranno parte integrante dei team, capaci di gestire operazioni complesse, apprendere dai dati e interagire con le persone per prendere decisioni più informate e rapide.

L’AI agentica non sostituisce il lavoro umano, ma lo amplifica, creando un equilibrio tra autonomia tecnologica e supervisione umana, tra efficienza e responsabilità. È un’evoluzione che richiede fiducia, governance e solide basi etiche, ma che promette di ridefinire il concetto stesso di produttività.

LEGGI ANCHE

Gli ultimi articoli