L’intelligenza artificiale (AI) sta rapidamente cambiando il modo in cui si insegna e si apprende. Secondo il report AI in Education 2024 di HolonIQ, gli investimenti globali in soluzioni educative basate sull’AI hanno superato i 6 miliardi di dollari, con una crescita stimata del 25% annuo fino al 2030. Le scuole stanno progressivamente integrando strumenti intelligenti che non solo supportano il lavoro degli insegnanti, ma migliorano anche l’esperienza degli studenti, rendendola più personalizzata e inclusiva.
Tra le applicazioni più diffuse troviamo:
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Tutoraggio personalizzato: piattaforme che adattano i contenuti alle esigenze e ai ritmi di apprendimento di ciascun alunno.
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Analisi dei dati scolastici: sistemi che aiutano a monitorare l’andamento degli studenti, individuando carenze e potenzialità.
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Automazione amministrativa: software che riducono il tempo speso dai docenti nelle attività burocratiche.
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Creazione di contenuti didattici: strumenti che generano quiz, esercizi e materiali interattivi.
La crescente attenzione verso queste tecnologie è sostenuta anche da organizzazioni internazionali come l’UNESCO, che ha pubblicato linee guida per un utilizzo etico e responsabile dell’AI nell’educazione.
Acer e Intel insieme per le scuole europee
In questo scenario, Acer e Intel hanno lanciato AI Classroom, un progetto pilota che coinvolge 50 scuole in 8 Paesi europei, tra cui Italia, Regno Unito, Spagna, Bulgaria, Finlandia e Svezia, e presto Irlanda e Polonia.
In Italia sono 3 le scuole che beneficiano del progetto
- Istituto Tecnico Economico Enrico Tosi – Busto Arsizio
- Istituto Superiore Enrico Fermi – Mantova
- The International School of Bologna – Bologna
Nello specifico, i PC studiati per la scuola in tutte le sue funzioni Acer TravelMate AI e Acer Chromebook Plus danno accesso a strumenti basati sull’intelligenza artificiale, grazie all’integrazione rispettivamente di Microsoft Copilot e Google Gemini.
“La nostra priorità è valorizzare gli insegnanti, fornendo contenuti e strumenti che li aiutino a preparare gli studenti alle competenze del futuro”, spiega Cristina Pez, commercial director B2B and Education di Acer EMEA “Supportare la digitalizzazione delle scuole significa prima di tutto potenziare il ruolo del docente, con un impatto diretto sulla qualità dell’apprendimento. Con il progetto AI classroom, Acer for education si posiziona come pioniere nel portare l’AI nelle scuole, non limitandosi al mondo dei docenti ma portando benefici all’intero istituto grazie al miglioramento dei processi di back office e amministrativi che supportano l’insegnamento.”
AI Classroom si aggiunge a “Skills For Innovation” di Intel, progetto formativo per docenti riconosciuto dalla Commissione Europea come pienamente allineato al quadro EU DigComp, dove Acer ha collaborato allo sviluppo e alla progettazione di Starter Pack, piani di lezione modulabili divisi per fasce d’età (10-19 anni).
AI Classroom e Skills for Innovation sono due iniziative distinte, ma complementari. Intel SFI fornisce il framework pedagogico (attività, percorsi, formazione docenti), mentre Acer AI Classroom mette a disposizione strumenti tecnologici concreti (PC con AI, piattaforme educative, applicazioni).
Skills for Innovation, che è già attivo in oltre 150 Paesi e che ha coinvolto più di 300.000 insegnanti, con oltre 1.734 Starter Pack distribuiti, ha registrato ottimi risultati: secondo il report Intel di fine 2024, l’85% degli insegnanti coinvolti afferma che il programma ha aumentato la propria fiducia nell’uso delle tecnologie in classe, mentre il 92% degli studenti ha dichiarato di sentirsi più coinvolto grazie alle attività proposte.
“L’obiettivo principale del programma Intel Skills for Innovation (SFI) è integrare attività di sviluppo delle competenze nell’insegnamento e nell’apprendimento, con una forte attenzione alle applicazioni nel mondo reale. Tutti i contenuti SFI sono progettati per aiutare gli studenti a sviluppare le competenze e la mentalità necessarie per avere successo in futuro ed entrare nel mondo del lavoro pienamente preparati.” sottolinea Luigi Pessina, director of Global Education Programs and Strategy di Intel.
Il programma SFI include:
- oltre 80 ore di formazione professionale online per docenti
- più di 120 SFI Starter Pack, risorse didattiche gratuite e pronte all’uso per imparare a operare con agilità ed efficacia strumenti come CAD, Canva e l’intelligenza artificiale
- strumenti per competenze importanti legate all’analisi dei dati e al computational thinking per promuovere una didattica più efficace per il mondo del lavoro.
Gli Starter Pack sviluppati da Acer si suddividono in Durability by Design, un modulo STEM che introduce il CAD e la progettazione digitale partendo da un laptop Acer; Screen Sense incentrato sul benessere digitale e sull’uso consapevole dello schermo, utilizzando Canva e principi di design thinking e infine Optimise, Design and Minimise, un’attività sulla sostenibilità legata al design degli imballaggi, pensata per stimolare il pensiero logico e il problem solving. Questi moduli mostrano come sia possibile tradurre la tecnologia in esperienze educative concrete, valorizzando il lavoro del docente come facilitatore dell’innovazione.
“L’obiettivo è duplice: supportare la crescita professionale degli insegnanti e rendere l’esperienza scolastica degli studenti più coinvolgente e allineata al mondo del lavoro”, spiega Roberto Rosaschino, senior business manager Education di Acer EMEA.
Infatti, con l’avvento dell’intelligenza artificiale cambiano le competenze richieste dal mercato del lavoro. Secondo il World Economic Forum si stima che entro il 2030 saranno creati nel mondo 170 milioni di nuovi posti di lavoro che richiederanno pensiero critico, creatività e competenze digitali avanzate. In questo contesto, Skills For Innovation e AI Classroom rappresentano strumenti ideali per la formazione ed educazione dei “lavoratori del futuro”.

