Adesso.it partner per lo sviluppo Agile

Adesso.it è la “digital factory” italiana del gruppo internazionale Adesso, specializzata in progetti di modernizzazione delle applicazioni core, garantendo la continuità di business e promuovendo approcci allo sviluppo basati sul metodo Agile. L’intervista al CEO Francesco Micotti.

Adesso.it è il nuovo brand di Webscience, software house fondata nel 2000 dallo spin-off di un centro di ricerca del Politecnico di Milano e confluita nel Gruppo tedesco Adesso, una realtà internazionale che ha registrato un fatturato di 1,14 miliardi di euro nel 2023. Adesso.it oggi funge da avamposto del Gruppo sul territorio italiano, proponendo progetti di sviluppo e di modernizzazione applicativa basati sul metodo Agile. Francesco Micotti, CEO di Adesso.it, ci guida alla scoperta dell’azienda e del suo valore aggiunto.

Cominciamo ricordando il core business di Adesso.it

Siamo specializzati nella modernizzazione applicativa utilizzando tecnologie all’avanguardia, sia per quanto riguarda l’aggiornamento di applicazioni esistenti sia per lo sviluppo di nuove soluzioni da zero.

Cosa è cambiato nel passaggio da Webscience ad Adesso.it?

Adesso è un gruppo molto importante, anche se poco conosciuto in Italia, e siamo stati scelti da loro nel 2022, cosa di cui siamo molto orgogliosi. 

Adesso è presente in tutti i settori industriali e opera sulle principali tecnologie come SAP, ServiceNow, Salesforce e Microsoft, prevedendo anche attività di sviluppo “custom” che attinge al codice open source. In Italia Adesso.it si configura come la “digital factory” deputata a promuovere un approccio allo sviluppo Agile in contrapposizione alla metodologia Waterfall. Entrare a far parte di un gruppo internazionale, che oltretutto sta crescendo mediamente a ritmi del 25%, ci conferisce maggiore autorevolezza e ci sta aprendo la strada verso clienti che, per politiche aziendale, preferiscono affidarsi a partner di dimensione maggiore e di caratura internazionale.

Qual è il vostro approccio al mercato italiano?

Il nostro obiettivo è introdurre in azienda un nuovo “mindset” per l’approccio allo sviluppo del software, che rappresenta un investimento strategico per molte imprese. 

L’approccio tradizionale allo sviluppo applicativo si basa sulla definizione di un contratto monolitico al cui interno vengono specificate tutte le caratteristiche e le funzionalità che il software dovrà avere. Questa modalità fa in modo che il fornitore e il committente si incontrino solo all’inizio del progetto e poi al momento della consegna e ha sempre causato problemi. Infatti, il periodo che intercorre da quando si definisce il capitolato tecnico a quando si consegna il software può durare mesi e persino anni. Durante questo tempo, l’azienda cresce, evolve e, a volte, cambia persino modello di business. Il rischio è che il prodotto finale, al momento della consegna, non risponda più alle esigenze attuali dell’azienda.

Come è possibile ovviare a ciò?

Adottando una metodologia di sviluppo Agile. Agile mira a consegnare al cliente, in tempi brevi e frequentemente, software funzionante e di qualità attraverso uno sviluppo iterativo e incrementale, con una pianificazione adattiva. Il team Agile è composto da tutte le persone necessarie per terminare il progetto software e prevede il coinvolgimento diretto e continuo del cliente nel processo di sviluppo. Agile richiede una roadmap operativa, la definizione dei tempi e delle metriche per misurare la produttività e l’adozione di strumenti per la pianificazione delle successive release e degli item rilasciati iterazione per iterazione.  Abbiamo reso questo approccio ancora più pragmatico e oggi siamo in grado di gestire progetti che coinvolgono fino a 62 sviluppatori che operano contemporaneamente sulla stessa “core base”.

Qual è il principale ostacolo che vi trovate a dover affrontare con i clienti?

Il nostro target è costituito da aziende di livello enterprise in settori molto diversi tra loro, dai trasporti al retail, dai servizi finanziari al manufacturing. Alcune grandi aziende sono caratterizzate da una gestione tradizionale, con un’impostazione gerarchica del controllo del budget che si scontra con le richieste dinamiche del modello Agile. A volte dobbiamo vincere la resistenza del cliente che si trova più a suo agio con un approccio allo sviluppo tradizionale.

In cosa si realizza il valore aggiunto di Adesso.it?

Il nostro valore aggiunto si manifesta principalmente nei progetti di modernizzazione applicativa, che sono diventati negli anni il nostro core business. Consentiamo alle aziende clienti di intervenire sul portafoglio legacy e farlo evolvere nel tempo, mantenendo in ogni istante la continuità di business. Ci piace dire che riusciamo a “cambiare il motore durante il volo”. Questo aspetto è molto apprezzato dai clienti perché, quando si lavora sul core business, non è possibile fermarlo e l’attività deve proseguire indisturbata.

Come garantite questa continuità di business?

Per esempio, riscriviamo le applicazioni da zero in modo che possano entrare in produzione parallelamente a quelle preesistenti, insistendo sul medesimo database. La nuova applicazione è disponibile senza rallentare quella vecchia e senza interrompere la continuità di business.

Quindi, nella fase intermedia, gli utenti possono utilizzare due applicazioni per svolgere il medesimo compito?

Nella fase di transizione, gli utenti avranno a disposizione entrambe le applicazioni e, una volta implementate e testate tutte le funzionalità della nuova, sarà possibile disattivare l’applicazione precedente e passare senza soluzione di continuità alla nuova, avendo già avuto modo di utilizzarla e acquisire familiarità. 

Si tratta di un processo che richiede tempo poiché interviene sul core business e deve gestire anni di modifiche e customizzazioni stratificate del software, che rappresentano la ricchezza del software del cliente ma lo rendono complesso e difficile da riunificare in uno sviluppo coerente. Per questo è importante adottare tecniche di co-design e interagire costantemente con il cliente, lavorando per iterazioni incrementali, come previsto dal metodo Agile.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

LEGGI ANCHE

Gli ultimi articoli