Automazione e AI per ridurre lo spreco alimentare

Too Good To Go Platform aiuta i retailer a ridurre gli sprechi alimentari con automazione e AI. Un software modulare per gestire meglio le scorte e aumentare i ricavi.

Il settore della grande distribuzione affronta una sfida costante: la gestione delle eccedenze alimentari. Secondo l’European Grocery Retailing Institute, i costi legati allo spreco di cibo rappresentano circa il 2% delle vendite nette dei retailer di generi alimentari, incidendo quasi quanto i margini di profitto. Un dato significativo, che evidenzia l’urgenza di soluzioni tecnologiche in grado di ottimizzare il monitoraggio e la redistribuzione delle scorte.

Too Good To Go Platform nasce proprio con questo obiettivo. Si tratta di una soluzione software modulare progettato per aiutare i retailer a tracciare, gestire e ridistribuire le eccedenze in modo più efficiente. Grazie all’integrazione con l’app Too Good To Go, questa piattaforma offre una gestione più precisa delle scorte e una riduzione dello spreco direttamente nei punti vendita.

Dal monitoraggio all’azione: come funziona la piattaforma

Il funzionamento è semplice: il software permette di identificare in tempo reale i prodotti in eccesso o in scadenza e suggerisce le migliori strategie per ridistribuirli. Può trattarsi di sconti immediati, di inserimento nei circuiti Too Good To Go o di altre soluzioni di valorizzazione delle eccedenze. Il tutto con un’interfaccia intuitiva che riduce il margine di errore e ottimizza il lavoro degli addetti.

I vantaggi per i retailer sono concreti:

  • Più efficienza nelle operazioni quotidiane, con una riduzione dei controlli manuali che può far risparmiare fino a un’ora al giorno per dipendente.
  • Minore spreco sugli scaffali, grazie a un sistema che analizza i dati sulle vendite e aiuta a prevenire le eccedenze.
  • Incremento dei ricavi, trasformando scorte destinate alla perdita in opportunità di vendita.

“I processi di controllo delle date di scadenza e di scontistica in negozio possono essere laboriosi, dispendiosi in termini di risorse e soggetti a errori, soprattutto su larga scala” afferma Mirco Cerisola Country Director di Too Good To Go Italia. “Grazie al suo approccio modulare e digitale, Too Good To Go Platform pone le operazioni in negozio al centro, offrendo una facile personalizzazione e sfruttando tecnologia e intelligenza artificiale per rendere più efficienti le attività quotidiane”.

AI e automazione: il vero valore aggiunto

A fare la differenza è l’integrazione di strumenti avanzati come l’intelligenza artificiale. La piattaforma utilizza algoritmi per prevedere con precisione quali prodotti rischiano di rimanere invenduti e suggerisce le azioni più efficaci per evitarlo. Questo sistema di automazione consente di:

  • Migliorare la pianificazione della supply chain, evitando sovrastoccaggi e carenze di prodotto.
  • Ottimizzare i prezzi in base alla domanda reale, riducendo il rischio di invenduto.
  • Rendere più fluida la gestione delle scorte, grazie all’analisi continua dei dati.
“Too Good To Go Platform è molto facile da utilizzare e consente al nostro team di concentrarsi sul servizio clienti e sulle vendite, grazie al tempo risparmiato nei controlli quotidiani. Il tempo dedicato ai controlli giornalieri è anche molto più piacevole, poiché l’app è estremamente intuitiva. È più precisa e affidabile rispetto al controllo manuale su carta. Inoltre, genera rapporti quotidiani per i responsabili operativi che sono estremamente utili” spiega Diane Ruffa, Operational Excellence Project Manager di Lagardère Travel Retail.

Surprise Bag sull’App Too Good To Go

Direttamente dal loro PDA, i dipendenti del negozio possono facilmente assegnare gli articoli in eccedenza alle Surprise Bag di Too Good To Go e caricarli sull’App, affinché gli utenti possano salvarle e ritirare.
“Grazie alla nostra App, i nostri oltre 10 milioni di utenti in Italia possono fare la differenza, salvando una bag alla volta e generando un grande impatto su scala. Questo connubio tra Too Good To Go Platform e il nostro marketplace, amplia ulteriormente le possibilità di contrastare e ridurre lo spreco alimentare” conclude Mirco Cerisola.

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