SDG Group, società di consulenza attiva a livello globale nei settori dell’intelligenza artificiale e del Data & Analytics, è stata nominata OpenAI Advanced Partner all’interno dell’OpenAI Partner Network, il programma con cui OpenAI seleziona le realtà incaricate di sviluppare, proporre e implementare soluzioni basate sulle proprie tecnologie.
GPT-6 Astra e agenti per flussi end-to-end
Con il nuovo livello di partnership, SDG Group continuerà a lavorare con OpenAI per aiutare le organizzazioni a sviluppare, implementare e scalare soluzioni di AI. Secondo la società, il lavoro si concentrerà sull’estensione di GPT-6 Astra, l’ultima generazione di modelli di OpenAI, a un numero crescente di attività aziendali, sfruttando le capacità di reasoning avanzato e di computer use per completare flussi di lavoro complessi dall’inizio alla fine.
È proprio il passaggio agli agenti il nodo su cui si gioca la partita dell’AI enterprise. Come evidenziato dal report Akkodis, solo il 48% dei CTO ritiene le aziende pronte a scalare l’AI agentica, segno che il divario tra investimenti e capacità di esecuzione resta ampio.
I dati come base dell’AI aziendale
SDG Group opera da oltre trent’anni nel Data & Analytics e posiziona la propria offerta sulle fondamenta dati su cui si costruisce l’AI aziendale. L’approccio dichiarato è quello del “customer zero”, basato sulla co-creazione delle soluzioni insieme ai clienti.
Un tema che trova riscontro anche nelle analisi di mercato: secondo una ricerca MuleSoft, per il 96% degli IT leader l’integrazione tra dati e sistemi è decisiva per il successo delle iniziative di AI.
Le posizioni di SDG Group e OpenAI
Per Albert Mas, CEO di SDG Group, la nomina riconosce il lavoro svolto con i clienti per costruire le data foundation e la disciplina operativa necessarie a portare l’AI oltre la fase pilota. Il manager sottolinea che la società ha investito nelle competenze e nelle metodologie OpenAI in tutti i team, con l’obiettivo di integrare l’AI direttamente nei processi dei clienti e generare un valore misurabile già oggi, preparando le aziende all’era degli agenti AI.
Phil Larson, senior director dell’OpenAI Partner Network, osserva che l’AI aziendale produce valore nel lungo periodo solo quando le capacità più avanzate vengono inserite nei processi quotidiani e integrate con dati affidabili e ben gestiti. Secondo Larson, l’esperienza di SDG Group nel Data & Analytics, la conoscenza dei diversi settori e la presenza internazionale nelle attività di delivery le consentiranno di accompagnare più organizzazioni dai pilot a soluzioni scalabili.
Una visione coerente con quanto emerge dai primi casi reali di AI agentica in azienda, dove il valore si concretizza quando gli agenti operano su dati affidabili e processi già consolidati.
Nei piani di SDG Group la partnership dovrà ampliare le competenze sulle tecnologie OpenAI all’interno delle practice AI e Data, con lo sviluppo di soluzioni agentiche e verticali per i diversi settori e un’accelerazione dell’adozione negli ambienti enterprise. Una traiettoria che riflette il cambiamento in atto nel mercato, dove gli agenti AI entrano nei team e il ruolo dei partner si sposta dalla rivendita tecnologica alla riprogettazione dei processi aziendali.

