Pure Storage Partner Program: focus su competenze e servizi data-centric

Pure Storage aggiorna il programma partner: nuovo livello Ambassador, specializzazioni sulle soluzioni, focus sui servizi data-centric e maggiore ruolo per i distributori per sostenere la crescita del canale.

Pure Storage accelera sulla strategia di canale e presenta un aggiornamento strutturale del proprio programma dedicato a rivenditori, distributori e Managed service provider (MSP) pensato per aiutare i partner a creare valore attraverso competenze tecniche, specializzazioni sulle soluzioni e risultati misurabili sui progetti.

L’evoluzione si inserisce nel percorso avviato lo scorso anno e punta a costruire un ecosistema sempre più orientato all’integrazione della piattaforma Pure all’interno di architetture complesse legate ad AI e analytics, cyber resilienza, cloud e modernizzazione applicativa. In questo scenario il canale diventa il principale motore di crescita, con modelli di collaborazione semplificati e un rafforzamento delle attività di enablement.

Un nuovo livello per i partner più evoluti

La novità più rilevante è l’introduzione del livello Ambassador, posizionato al vertice del programma per i rivenditori. È riservato a un numero selezionato di realtà che dimostrano una conoscenza approfondita della piattaforma e la capacità di costruire soluzioni articolate in più ambiti tecnologici.

Questi partner lavoreranno a stretto contatto con il vendor sullo sviluppo delle competenze e sulle strategie go-to-market, con l’obiettivo di accelerare l’adozione delle soluzioni Pure nei progetti più complessi.

Parallelamente arrivano le Solution Practice Designation, riconoscimenti che certificano le competenze tecniche nelle quattro aree chiave oggi al centro degli investimenti delle aziende: AI & Analytics, Cyber Resilience, Cloud e App Modernization. Il messaggio al mercato è netto: la differenziazione passa dalla specializzazione e dalla capacità di rispondere a use case concreti.

MSP e servizi: lo storage come piattaforma dati

L’aggiornamento del programma dedicato agli MSP riflette la trasformazione dello storage in piattaforma dati per l’erogazione di servizi. Il focus si sposta su cloud privati e sovrani, Storage-as-a-Service, backup e disaster recovery, con una corsia preferenziale per i partner che costruiscono queste offerte utilizzando Pure come foundation tecnologica.

Per i provider di servizi gestiti significa poter contare su percorsi più chiari verso la redditività, su modelli di crescita prevedibili e su strumenti pensati per scalare le operation mantenendo il controllo dei costi.

Distributori con un ruolo più strategico

Cresce anche il peso dei distributori, che diventano snodo fondamentale per accelerare la preparazione dell’ecosistema. Il programma prevede incentivi alla crescita, maggiori investimenti marketing e nuove opportunità di formazione rivolte alla rete dei reseller.

Il risultato atteso è una riduzione del time-to-productivity per i partner e una maggiore capacità di rispondere alla domanda di soluzioni integrate da parte delle imprese.

L’ecosistema: servono competenze per progetti sempre più complessi

Le dichiarazioni dei principali partner tecnologici convergono su un punto: le aziende chiedono architetture complete per affrontare modernizzazione delle infrastrutture, crescita del rischio cyber e adozione dell’AI. In questo contesto la capacità di integrare piattaforme, dati e applicazioni diventa il vero elemento distintivo.

“I partner giocano un ruolo essenziale nell’aiutare i clienti ad affrontare i temi delle infrastrutture moderne e della crescita del cyber rischio. Il programma e le specializzazioni per i partner Pure Storage si focalizzano sulle soluzioni creando nuove opportunità per collaborare, differenziarsi e fornire proposte integrate che migliorano la resilienza e accelerano il recovery dei clienti.”  – Michelle Graff, SVP, Global Partners and Channels, Commvault

“I nostri clienti cercano partner capaci di aiutarli a modernizzare gli ambienti dati in modo chiaro e sicuro. L’evoluzione del programma partner di Pure Storage e i continui investimenti a favore di enablement e incentivi ci consentono di fornire soluzioni end-to-end che allineano infrastrutture, dati e risultati di business.” Prashant Singh, vice president Partner Alliances, Insight

“Red Hat è convinta che i partner siano fattori moltiplicativi che permettono alle aziende di modernizzare le loro infrastrutture usando soluzioni aperte e integrate che abbracciano applicazioni, dati e infrastrutture. Il nuovo programma per i partner Pure Storage rafforza questo modello dando priorità alle competenze tecniche e alle soluzioni fornite. Combinato con le piattaforme aperte per cloud ibrido di Red Hat, questo approccio aiuta i partner a creare e fornire architetture scalabili e resilienti che offrono flessibilità e sicurezza ai clienti impegnati nella modernizzazione.” Kevin Kennedy, vice president, Global Partner Ecosystem, Red Hat

“In tutta l’area EMEA i clienti stanno accelerando l’adozione di strategie AI, cloud e di cyber resilienza aspettandosi dai partner soluzioni complete e sicure. Il nuovo livello “Ambassador” del programma riservato ai rivenditori si allinea con le nostre competenze in queste aree oltre che con la nostra conoscenza generale della tecnologia Pure e con la nostra capacità di combinare l’insieme per creare efficaci soluzioni individuali per i nostri clienti.” – Sven Kaminski, head of Business Line Datacenter & Cloud, SVA

“Di fronte a clienti che adottano soluzioni full-stack per AI, cyber resilienza e cloud ibridi, la capacità di fornire proposte integrate è più importante rispetto ai prodotti individuali. Il nuovo programma per i partner di Pure Storage sostiene questa tendenza permettendoci di integrare la piattaforma Pure all’interno di architetture di soluzioni in grado di scalare, semplificare le operazioni e fornire concreto valore al cliente” Mike Brabeck, AVP-Data Center, Public Cloud, & AI Partnerships, WWT

Il nuovo programma Pure Storage va proprio in questa direzione, premiando chi è in grado di costruire soluzioni end-to-end e di tradurre l’innovazione in risultati misurabili per il business.

Una strategia orientata al 2026

Con questo aggiornamento il vendor punta a rendere il proprio ecosistema più qualificato e profittevole, creando percorsi di crescita basati sulle competenze e sui servizi. Un approccio che riflette l’evoluzione del mercato: meno focus sul prodotto e più attenzione al valore generato dai dati e alla resilienza delle infrastrutture.

Per il canale si apre una fase in cui la specializzazione non è più un elemento opzionale, ma la leva principale per competere nei progetti legati ad AI, cloud e sicurezza.

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