Il futuro del canale ICT nel 2025 secondo Juniper Networks

Il futuro del canale ICT secondo Juniper Networks nel 2025: sostenibilità, sicurezza, cloud networking, collaborazione e servizi gestiti.

L’ecosistema del canale ICT è in continua evoluzione, guidato da innovazioni tecnologiche, nuove esigenze di mercato e un’accelerazione nell’adozione dell’intelligenza artificiale. Nel 2025, questi fattori saranno ancora più centrali, ridefinendo il modo in cui vendor e partner collaborano per offrire soluzioni all’avanguardia. Juniper Networks ha individuato le cinque tendenze chiave che plasmeranno il futuro del settore, con particolare attenzione alla sostenibilità, alla sicurezza, al cloud networking, alla collaborazione e ai servizi gestiti.

Mario Manfredoni, senior director South Europe di Juniper Networks.
Mario Manfredoni, senior director South Europe di Juniper Networks.

Con Mario Manfredoni, senior director South Europe di Juniper Networks, andiamo alla scoperta di come queste trasformazioni influenzeranno le strategie di canale nei prossimi mesi.

  1. Sostenibilità. Nel 2025 la sostenibilità continuerà a essere integrata in ogni aspetto del processo decisionale IT. Le aziende sfrutteranno strumenti basati sull’AI per monitorare e ottimizzare il consumo energetico, rendendo l’infrastruttura di rete più sostenibile. Questi tool innovativi non solo ridurranno l’impronta carbonica, ma contribuiranno anche alla diffusione di un’economia circolare grazie a una gestione più intelligente delle risorse, al riciclo e ad hardware più efficienti.
  2. Sicurezza integrata. Di fronte a minacce informatiche sempre più complesse, continuerà a crescere anche il focus sulla sicurezza che,  con l’ausilio dell’AI e dell’automazione, sarà sempre più integrata direttamente nell’infrastruttura di rete. Ciò consentirà il rilevamento delle minacce in tempo reale, le risposte adattive e la mitigazione automatica. Questo approccio minimizzerà inoltre i tempi di inattività e ridurrà il tempo tra l’identificazione e la risoluzione delle violazioni della sicurezza, rendendo i sistemi più resilienti per i partner.
  3. Cloud networking. Con la crescente adozione di ambienti ibridi e multi-cloud da parte delle aziende, le soluzioni di cloud networking basate sull’AI diventeranno sempre più essenziali per gestire la complessità delle reti. L’automazione migliorerà l’interoperabilità tra piattaforme diverse, garantendo una connettività senza interruzioni, riducendo la latenza e consentendo una più efficiente allocazione delle risorse. Queste innovazioni supporteranno architetture scalabili e ad alte prestazioni, fondamentali per le operazioni globali e team di lavoro distribuiti.
  4. Collaborazione. Nel 2025, il modello dei partner si sposterà verso ecosistemi altamente collaborativi in cui l’intelligenza artificiale consentirà una cooperazione perfetta tra vendor, partner e persino tra competitor. I partner si specializzeranno in aree come l’AI, il cloud o la sicurezza e collaboreranno a soluzioni integrate. Insight e automazione guidati dall’AI semplificheranno l’integrazione e favoriranno una collaborazione più profonda per offrire ai clienti soluzioni sempre più innovative e complete.
  5. Servizi gestiti. La crescente complessità di tecnologie come il 5G, l’edge computing e l’IoT spingerà la domanda di servizi gestiti abilitati all’AI. I partner offriranno servizi che automatizzano l’implementazione, la gestione e il monitoraggio di queste tecnologie, consentendo così alle aziende di adottarle senza intoppi. Inoltre, l’intelligenza artificiale e l’automazione consentiranno ai partner di offrire soluzioni scalabili in grado di ridurre gli oneri operativi per i clienti.

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