L’integrazione dei dati non è più solo un’opzione, ma una necessità strategica per le aziende che vogliono rimanere competitive. Unificando e sfruttando al meglio le informazioni disponibili, le organizzazioni possono, infatti, trasformare i dati in un asset di valore.
Innanzitutto, un approccio orientato alla Data integration permette di migliorare le decisioni perché queste risulteranno basate su dati coerenti e aggiornati in tempo reale: una condizione che consente anche alle tecnologie di intelligenza artificiale di risultare più precise ed efficaci.
Inoltre, una buona strategia di Data integration aiuta a implementare modelli avanzati di analytics e di automazione, migliorando l’efficienza operativa e accelerando l’innovazione.
Questi benefici stanno velocizzando, nelle imprese, l’adozione di nuove modalità di gestione e utilizzo dei dati su larga scala, aumentando i corrispondenti investimenti dedicati.
La società internazionale di analisi IDC prevede addirittura che le figure aziendali responsabili dei dati “gareggeranno” sempre di più con i CIO in termini di influenza sulla spesa aziendale in tecnologia.
In questo scenario generale, il 2025 vedrà l’affermazione di alcuni trend, quali:
- Unificazione dei dati per una visione completa
Le aziende consolideranno sempre di più le informazioni provenienti da sistemi e piattaforme diverse per creare una single source of truth. Questo approccio consente una visione a 360 gradi, per esempio sui clienti o sulla profittabilità, migliorando le strategie e ottimizzando le operazioni aziendali.
- Adozione di Customer Data Platform (CDP) personalizzate
Le CDP stanno diventando sempre più popolari, offrendo soluzioni su misura che si integrano perfettamente con le esigenze e i flussi di lavoro aziendali. Queste piattaforme permettono un controllo completo dei dati, garantendo flessibilità e scalabilità. Unificando i dati in un unico data repository, le organizzazioni possono ottenere informazioni preziose, migliorando le performance e stimolando la crescita.
- AI e Machine learning al centro della gestione dei dati
L’AI sta avendo un forte impatto sul modo in cui le aziende gestiscono i dati, offrendo strumenti avanzati per l’analisi e l’interpretazione delle informazioni. Nel dettaglio queste tecnologie permetteranno:
- Automazione dei processi di dati
- L’AI semplifica e accelera l’integrazione dei dati da diverse fonti (testo, immagini e così via), migliorandone qualità e fruibilità;
- L’adozione del data mesh offre un accesso più rapido ai dati rispetto ai tradizionali data lake;
- Le piattaforme AI riducono il lavoro manuale, favorendo decisioni più precise e data driven.
- Previsioni e personalizzazione accurate
- L’integrazione dei dati abilita alle tecnologie AI l’accesso a dati puliti, accurati e aggiornati provenienti dall’intera l’organizzazione nonché accessibili in tempo reale, assicurando maggiore precisione dei modelli predittivi e di personalizzazione
- Data Protection
- L’AI aiuta a rilevare attività sospette, automatizza la risposta agli attacchi e migliora la crittografia dei dati per una loro ottimale protezione
- Incremento della gestione dei dati in cloud
Questo trend è favorito da alcuni fattori.
- Innanzitutto, la gestione dei dati basati in cloud offre flessibilità e scalabilità, permettendo di adattare lo spazio di archiviazione senza richiedere investimenti in hardware.
- Gli strumenti cloud favoriscono la collaborazione in tempo reale, migliorando produttività e comunicazione tra team, grazie a piattaforme come Google Workspace e Microsoft 365.
- Inoltre, l’adozione di una strategia multi-cloud evita il vendor lock-in con più provider pubblici, mentre il cloud ibrido combina cloud privati e pubblici per un maggiore controllo sui dati sensibili.
Investire in tecnologie di integrazione dei dati consentirà alle aziende di sfruttare appieno i benefici dei trend emergenti nell’integrazione dei dati. Ciò è possibile affidandosi a partner come Axiante in grado di affiancare le organizzazioni nell’individuazione e nell’implementazione di soluzioni su misura che rispondano alle specifiche esigenze aziendali.
A cura di Dario Valsecchi, Senior Consultant di Axiante

