Per favorire il passaggio da soluzioni on-premise al multicloud Juniper Networks ha apportato importanti espansioni al suo portfolio di apparati di rete
Juniper Networks, società che sviluppa prodotti, soluzioni e servizi che abilitino la trasformazione in chiave digitale delle aziende e l’economia ad essa legata, ha allargato il proprio portfolio di soluzioni per permettere alle aziende di costruire ambienti multicloud automatizzati e sicuri.
In pratica, e a integrazione del suo portfolio di soluzioni di networking per data center, campus, sedi periferiche e cloud, con questa espansione si è proposta di mettersi in grado di fornire alle aziende anche quelle soluzioni infrastrutturali di cui le organizzazioni necessitano per diventare multicloud-ready e affrontare i cambianti richiesti da una smart economy.
L’espansione del portfolio in chiave multicloud deriva dalla presa d’atto che le aziende spostano sempre più dati e applicazioni negli ambienti cloud in quanto forniscono una maggiore agilità e flessibilità. In proposito, da un recente studio condotto da PwC emerge che la maggior parte del workload che attualmente le aziende gestiscono in locale verrà migrato al cloud pubblico nel giro di 1-3 anni. Quello che ci si aspetta è che di conseguenza le aziende adottino sempre più strategie multicloud più articolate in modo da gestire workload distribuiti su diversi ambienti IT, dall’on-premise al cloud ibrido e al multicloud.

«La promessa del multicloud è l’offerta di un’infrastruttura sicura, ubiquitaria, affidabile e fungibile e in cui la migrazione dei workload sia un processo semplice e intuitivo», ha osservato Bikash Koley, CTO di Juniper Networks. «Affinché l’IT possa affrontare con successo questa transizione, è essenziale che le aziende considerino non solo i data center e il cloud pubblico ma anche le reti di campus e quelle delle filiali distaccate. In caso contrario, e dato che i confini di rete impediscono controllo e visibilità end to end, si troveranno a dover affrontare problemi legati a sicurezza e operazioni frammentate».
Non si tratta però di un’evoluzione che possa avvenire da un giorno all’altro e, al fine di rimuovere gli ostacoli che potrebbero impedire di ottenere i benefici attesi dal multicloud, l’automazione e la sicurezza end-to-end dovranno essere integrate in tutti i punti della rete. Il problema è che le aziende si trovano in fasi diverse del percorso di avvicinamento a un’architettura multicloud che sia sicura e automatizzata, ed è questo differenziale che con la sua offerta espansa Juniper si è data l’obiettivo di colmare sia per quanto concerne le infrastrutture data center, che di campus, di sedi periferiche e in cloud.
Vediamo in maggior dettaglio in cosa sono consistite le espansioni al portfolio, considerando che quanto aggiunto al portfolio è governabile tramite Junos Operating System, un software che fornisce funzioni di telemetria, interfacce di programmazione sicure e strumenti operativi per l’automazione della rete.
Data Center
Per le organizzazioni che stanno aggiornando, ampliando o consolidando i data center per preparare l’ambiente IT al multicloud sicuro e automatizzato, Juniper sta introducendo nuove soluzioni quali:
- Switch QFX10002-60C: è uno switch può essere usato come dispositivo spine o edge per l’interconnessione tra data center. Equipaggia 60 interfacce 100 Gigabit Ethernet deep buffer. Oltre a questo le novità comprendono anche il QFX5210-64C, uno switch con 64 porte 100GbE, e il QFX5200-48Y, equipaggiato con 48 interfacce 25GbE native.
- Switch QFX MACsec: è uno switch che si aggiunge agli switch modulari QFX10000 e che fornisce una connettività con 30 porte 100GbE per il traffico crittografato all’interno e tra i data center.

Campus
Juniper ritiene che le reti di campus ricopriranno un ruolo determinante nelle strategie multicloud delle aziende e per farvi fronte ha aggiunto al portfolio le seguenti soluzioni:
- Sky Enterprise: è un servizio di gestione cloud che consente agli operatori di implementare, configurare e gestire dispositivi di switching e per la sicurezza. Una dashboard web intuitiva abilita la gestione delle reti di campus e di branch. Il prodotto fornisce inoltre agli operatori visibilità sugli access point wireless utilizzando le API Aerohive Hive Manager NG.
- Switch EX2300 e EX4300: equipaggiati con interfaccia multigigabit gli switch rispettivamente a 16 e 24 porte supportano una sicurezza MACsec il cui obiettivo è di assicurare un avvicinamento sicuro al cloud. In particolare, lo switch EX9250 è un core compatto per campus con opzioni per il fabric management grazie al supporto layer-2 e layer-3 dell’Ethernet VPN (EVPN).

Branch
Quello per la connessione delle sedi remote è un portfolio di prodotti volto a permettere di rinnovare o ampliare le reti ed essere multicloud ready. Comprende:
- La piattaforma NFX150: abbina funzioni di sicurezza native per le sedi remote e di connettività WAN ibrida con tecnologia 4G e LTE tra le filiali. E’ stata ideata in modo che sia estensibile ed ha la possibilità di gestire funzioni di rete virtualizzate di terze parti.
- Contrail SD-WAN: è una soluzione che integra i dispositivi delle serie SRX e NFX con la piattaforma e il software di gestione necessari per una SD-WAN multicloud ready. I nuovi modelli di abbonamento prevedono diverse opzioni di end-point fisici e virtuali unite alla gestione di una SD-WAN sicura.
Cloud
Specificatamente per il cloud e al fine di rendere più facile la migrazione sicura del workload dall’on-premise al cloud pubblico, Juniper ha sviluppato un approccio automatico per stabilire la connettività verso e all’interno del cloud pubblico.
L’approccio integra servizi di migrazione al cloud attraverso le soluzioni virtualizzate (vSRX Virtual Firewall o vMX Virtual router) disponibili in AWS e Azure per automatizzare il set up di connettività sicura via IPsec tra data center, campus, filiali distaccate e i cloud privati (Virtual Private Cloud).
In pratica, ha evidenziato l’azienda, la soluzione dà la possibilità di scegliere diversi ambienti tra cui CloudFormations, TerraForms o Ansible.
Nell’ambito della soluzione il Firewall virtuale vSRX ha il compito di garantire la sicurezza all’interno del cloud pubblico con i propri servizi di sicurezza avanzati, tra cui anti-virus, rilevamento e prevenzione delle intrusioni (IPS) e visibilità e controllo delle applicazioni tramite AppSecure.

