Covid-19 e smart working in Zucchetti: come sfruttare la tecnologia per gestire l’emergenza e andare oltre. A disposizione per i clienti un apposito kit
“Charity begins at home”, è un noto detto inglese mai vero come nelle attuali condizioni pandemiche che vedono le aziende profondamente impegnate nel garantire la continuità dei processi produttivi senza per questo mettere a rischio la salute dei dipendenti.
L’impegno che le aziende pubbliche e private stanno affrontando è la conseguenza del fatto che continua l’allerta per il coronavirus, a seguito del quale moltissime sono le misure adottate dalle Pubbliche Amministrazioni e dai privati per contribuire al contenimento dei contagi.
Ma dimostrazione dell’assunto iniziale, e prova del fatto che prima di proporle, le soluzioni atte a mitigarne gli effetti sul funzionamento aziendale devono essere messe alla prova in casa, è quanto realizzato da Zucchetti, una delle principali software house italiane con numerose sedi situate per di più proprio nella provincia di Lodi.
La società, per garantire i lavoratori, ha adottato misure di sicurezza per la loro tutela non appena la minaccia del virus si è materializzata sul territorio nazionale.
La salvaguardia del benessere fisico e psicologico del dipendente, ha evidenziato Zucchetti, è da sempre al centro della filosofia del gruppo ed è naturale quindi che in una situazione di allerta e incertezza come quella attuale, la sua priorità sia stata quella di mettere al sicuro i propri collaboratori dando loro la possibilità di lavorare da casa.
Smart working a effetto immediato
I tempi di risposta per permettere ai collaboratori di essere pienamente operativi sono stati molto rapidi.
Nel giro di 48 ore ha acquistato 400 pc portatili e attivato circa 1200 VPN (Rete Virtuale Privata) in modo da permettere a chiunque lo desiderasse (è cioè il 98% dei collaboratori delle province di Lodi e Padova) e anche a chi si fosse trovato costretto entro i confini della zona rossa, di proseguire la propria attività lavorativa attraverso la modalità dello smart working.
Il risultato ottenuto è stato lusinghiero, ha spiegato l’azienda, e a distanza di circa due settimane e nonostante gli uffici siano vuoti, l’attività del gruppo sta proseguendo a pieno regime.
Un Kit per lo Smart Working
Numerosi anche i riconoscimenti che l’azienda ha ricevuto da parte dei propri clienti che, grazie alla tecnologia web e mobile con cui sono realizzati gli applicativi Zucchetti, hanno potuto proseguire l’attività lavorativa senza particolari difficoltà.
Quello che Zucchetti ha definito “ Kit Digital Workplace e Smart Working” infatti, è una guida che fornisce gli strumenti fondamentali per attuare forme di lavoro agile garantendo ai collaboratori performance elevate e ai datori di lavoro il pieno controllo di tutte le attività legate alla Gestione del Personale.
Nello specifico, gli applicativi Zucchetti, intesi come un ecosistema digitale, hanno il compito di consentire l’ integrazione tra tutte le soluzioni, anche da remoto, e al contempo assicurare che gli attori coinvolti possano sentirsi sempre in collegamento, come se si trovassero fisicamente in ufficio.
“Le potenzialità delle soluzioni Zucchetti per realizzare un Digital Workplace ed adottare in modo efficace lo smart working sono moltissime, questo è il motivo per il quale il nostro team Consulting si è attivato per individuare e illustrare come sfruttare al meglio tutti i potenziali strumenti Zucchetti in chiave smart working; un ulteriore ragione per la quale anche i nostri clienti hanno riconosciuto in noi, specie in questo momento di emergenza, un partner ideale per la gestione del proprio personale”, ha commentato l’azienda.

