AI e turismo: cresce l’interesse, anche tra Boomer e Gen X

Nel nuovo report Adyen, l’intelligenza artificiale emerge come fattore chiave nelle scelte dei viaggiatori. Aumentano gli utenti senior, ma crescono anche le criticità nei pagamenti e nella sicurezza.

Nel nuovo Hospitality & Travel Report 2025, Adyen analizza l’impatto dell’intelligenza artificiale sulle scelte dei consumatori nel settore hospitality. Il sondaggio, condotto su 40.000 persone in 27 Paesi, mostra come l’uso dell’IA sia in rapida crescita anche in Italia, con un incremento del 77% rispetto all’anno precedente tra chi la utilizza per cercare destinazioni di viaggio.

L’adozione è guidata soprattutto da Generazione Z e Millennial, ma i tassi di crescita più marcati si registrano tra i Boomer (+111%) e la Generazione X (+85%). Più della metà dei Boomer italiani che fanno uso dell’IA afferma che la tecnologia aiuta a filtrare le informazioni superflue nella pianificazione del viaggio.

Parallelamente, il report mette in luce la difficoltà delle strutture ricettive italiane a gestire pagamenti frammentati: il 62% segnala criticità nella riconciliazione tra transazioni online e in loco. Questo rallenta l’operatività e complica la gestione amministrativa. L’evoluzione dei sistemi di pagamento, secondo Adyen, sarà fondamentale per migliorare l’esperienza dell’utente lungo l’intero percorso — dalla ricerca alla prenotazione fino al check-out.

Un altro aspetto critico è la gestione del rischio. Il 35% delle strutture italiane ha rilevato un aumento dei tentativi di frode nell’ultimo anno. A questo proposito, il sistema Adyen Uplift — con il modulo di prevenzione Protect basato su IA — dichiara una riduzione dell’86% dei falsi positivi, migliorando la protezione senza penalizzare gli utenti legittimi.

Il rapporto mostra anche un malcontento crescente verso l’eccesso di contenuti promozionali sui social, ritenuti invadenti dal 66% dei viaggiatori. L’intelligenza artificiale, in questo contesto, si afferma come uno strumento utile per semplificare la ricerca e ottenere suggerimenti personalizzati in tempi rapidi (secondo il 70% degli intervistati).

Il settore hospitality si sta adeguando: il 43% degli operatori italiani ritiene che gli strumenti di ricerca basati su IA cambieranno il mercato nel prossimo anno. Per il 36%, anche l’automazione dei servizi personalizzati contribuirà a trasformare l’esperienza degli ospiti.

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