POS: gli usi più insoliti nel 2025

Dai luoghi di culto agli artisti di strada, i terminali POS entrano nei settori più inattesi. Una panoramica sull’evoluzione dei pagamenti digitali in Italia.

Il pagamento elettronico ha ormai superato da tempo la soglia della consuetudine. Con il 43% dei consumi regolati da strumenti digitali in Italia (dato dell’Osservatorio Innovative Payments del Politecnico di Milano), è evidente che l’adozione di POS e soluzioni contactless non si limita più al commercio tradizionale.

Negli ultimi mesi, è emersa una tendenza interessante: l’estensione dei terminali di pagamento a contesti che fino a poco fa sembravano lontani dalla digitalizzazione. Le tecnologie si adattano con precisione a nuove modalità di erogazione dei servizi, spesso legate alla mobilità, alla temporaneità e alla necessità di semplificare le transazioni.

10 contesti non convenzionali dove il POS è già attivo

  1. Luoghi di culto – In diverse parrocchie italiane è ormai possibile fare un’offerta con carta o smartphone. I primi esperimenti risalgono a Chioggia nel 2019, ma oggi sono diffusi in tutto il Paese.

  2. Artisti di strada – Sempre più musicisti e performer si dotano di terminali portatili per ricevere mance digitali. Una modalità di pagamento già rodata in città come Londra.

  3. Bagni pubblici – Nei principali snodi urbani, come stazioni o aree turistiche, l’accesso ai servizi igienici può avvenire tramite pagamento contactless. Un esempio concreto è Roma, dove i POS sono presenti nei pressi di monumenti e ville storiche.

  4. Beneficenza – Fondazioni e associazioni stanno adottando i POS per la raccolta fondi. Più trasparenza e velocità per chi vuole donare, anche in contesti occasionali.

  5. Spiagge e stabilimenti – Il noleggio di ombrelloni, lettini o altri servizi può essere pagato con lo smartphone, riducendo la necessità di contanti in vacanza.

  6. Mercati locali e agriturismi – Nei mercati agricoli, soprattutto quelli organizzati da Coldiretti, i produttori offrono il pagamento digitale per frutta, verdura e street food.

  7. Personal trainer e fisioterapisti – Professionisti che lavorano sul territorio possono concludere la prestazione con un pagamento immediato e tracciabile, grazie a POS portatili.

  8. Assistenza stradale – Pagare il carro attrezzi direttamente sul posto diventa possibile, senza bisogno di prelievi in contanti o bonifici successivi.

  9. Locker e guardaroba digitali – Musei, eventi e stazioni ferroviarie offrono armadietti e depositi bagagli con pagamento contactless. Una soluzione già attiva in hub come Milano Centrale.

  10. Cabine fotografiche e attrazioni – Anche per stampare una foto souvenir è sempre più comune l’uso della carta o del wallet digitale.

Questi esempi evidenziano come i sistemi di pagamento stiano trovando spazio in una varietà di ambienti, favorendo processi più snelli, maggiore trasparenza e tracciabilità. Non solo per il commercio, ma anche per la gestione dei servizi urbani, per l’economia informale e per la partecipazione sociale.

Roberto Agrò, Head of Direct Sales di myPOS Italy commenta: “I terminali di pagamento si stanno costantemente reinventando per soddisfare le nuove esigenze della nostra società. Non sono più solo uno strumento di transazione, ma un vero e proprio leva di accessibilità e modernizzazione per una moltitudine di settori, a volte inaspettati. In myPOS, lavoriamo costantemente per fornire terminali che soddisfino tutte le esigenze di pagamento, con un POS offerto a un prezzo competitivo accessibile a tutti!”

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