Innovazione e opportunità nell’Industria 4.0: gli insight dell’Osservatorio Lectra

Lectra presenta l'Osservatorio dell'innovazione e della trasformazione nei settori fashion, arredamento e automotive: “La crescita dell’Industria 4.0 aumenta l’efficienza produttiva”

In occasione del suo 50° anniversario, Lectra lancia il suo Osservatorio, una piattaforma innovativa dedicata all’industria 4.0. Concentrandosi sui settori fashion, arredamento e automotive, questo Osservatorio mira a guidare le aziende attraverso i rapidi cambiamenti tecnologici e ambientali, offrendo loro strategie per sfruttare nuove opportunità di crescita.

Lectra, con una storia di mezzo secolo di innovazione, si impegna a supportare la trasformazione digitale dei suoi clienti. “Il nostro ruolo è supportare la trasformazione digitale dei nostri clienti aiutandoli a cogliere le nuove opportunità di crescita, contribuendo al loro successo attraverso le nostre soluzioni di industrial intelligence”, spiega Maria Modroño, Chief Marketing & Communications Officer di Lectra.

La crescita dell’industria 4.0 e le sue sfide

Il primo white paper dell’Osservatorio, “La crescita dell’Industria 4.0 aumenta l’efficienza produttiva”, esamina l’adozione dell’Industria 4.0 a livello globale e le sfide che le aziende devono affrontare per ottimizzarne le opportunità. Esperti di diversi settori condividono la loro visione, offrendo una panoramica completa e multidisciplinare.

Il white paper sottolinea la necessità per l’industria di ottimizzare processi e riorganizzare i metodi di produzione. L’obiettivo è creare un ecosistema digitalizzato che coinvolga tutti gli attori della catena del valore, dai designer ai clienti, in un impegno comune verso l’efficienza e l’innovazione.

“Siamo lieti di presentare la prima pubblicazione del nostro Osservatorio. Questo white paper offre un’indagine sull’adozione dell’Industria 4.0 nel mondo e sottolinea la sua capacità di connettere tutti gli stakeholder nella catena del valore del prodotto, esaminando anche le sfide che le aziende devono ancora affrontare per ottimizzare le opportunità aperte dalla quarta grande rivoluzione industriale,” conclude Maria Modroño. 

Le tecnologie guida dell’Industria 4.0

Big data, analisi dei dati, Cloud, AI e ML, digital twin, realtà virtuale e aumentata, oggetti connessi, blockchain, nuovi materiali e molto altro sono le principali tecnologie impiegate dall’Industria 4.0 e offrono benefici tangibili a molteplici settori. Innanzitutto, i grandi volumi di dati disponibili forniscono un elevato livello di visibilità sulla produzione, aiutano a identificare le aree di miglioramento e facilitano la tracciabilità di componenti e prodotti. Al contempo, la digitalizzazione dei processi consente di interconnettere i sistemi in tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, incluse le attività di marketing e nei punti vendita. Inoltre, grazie ai tempi di consegna più brevi, il time-to-market può essere notevolmente ridotto e la produzione può avvicinarsi al modello on-demand. Si aggiunga che ciò aiuta a ridurre le scorte di materie prime e prodotti finiti e limita i costi di stoccaggio e trasporto. Infine, la manutenzione predittiva accorcia i tempi di fermo macchina, mentre la simulazione digitale previene gli errori di progettazione, aprendo la strada alla creazione di nuovi prodotti e servizi.

Le prospettive di sviluppo per le aziende sono ampie, ma sarà necessario saper cogliere le sfide future per sfruttare appieno le opportunità offerte dall’Industria 4.0. Tra queste, integrare e analizzare i dati sarà strategico per razionalizzare i processi (dall’inserimento dell’ordine alla consegna al cliente, fino alla fatturazione) e prendere decisioni davvero informate. In questo scenario si assisterà a una “migrazione” delle competenze e a un rinnovato approccio alla formazione dei talenti: alcuni ruoli scompariranno a favore del cosiddetto “fattore umano” e il divario tra il lavoro di progettazione e quello manuale dovrà man mano assottigliarsi, con l’idea che ciascun professionista acquisisca nuove skill da integrare nel proprio bagaglio formativo. Infine, parole chiave saranno sempre più circolarità, fluidità e agilità, tanto che le aziende pioniere dell’Industria 4.0 stanno iniziando a vendere servizi e consulenza per condividere, ma anche monetizzare, le proprie esperienze.

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