Vertiv aggiorna l’offerta per i data center con Rack Extreme

Con Rack Extreme, Vertiv propone un cabinet per data center ad alta densità disponibile in più configurazioni, consegnato assemblato e con capacità di carico superiore ai rack tradizionali.

Vertiv ha ampliato la propria offerta di infrastrutture fisiche per data center con Rack Extreme, un cabinet disponibile in più dimensioni e configurazioni pensato per rispondere alle esigenze crescenti di densità computazionale. Il prodotto si rivolge alle organizzazioni che necessitano di soluzioni scalabili, consegnato già assemblato e compatibile con un ecosistema di accessori che include sistemi di gestione dei cavi e componenti per l’ottimizzazione del flusso d’aria.

Con l’aumento della densità di calcolo, gli operatori dei data center devono ospitare apparecchiature IT sempre più impegnative, garantendo al contempo un adeguato flusso d’aria, una corretta organizzazione dei cavi e flessibilità nell’installazione. Vertiv Rack Extreme è stato progettato per rispondere a queste esigenze in continua evoluzione grazie a capacità di carico superiori, configurazioni più avanzate, gestione integrata dei cavi e compatibilità con i sistemi di alimentazione e gestione termica utilizzati negli ambienti data center.

“Vertiv Rack Extreme riflette l’ampliamento delle nostre competenze nella progettazione di rack e armadi per implementazioni ad alta densità e orientate all’AI – ha dichiarato Giuseppe Leto, senior director, IT Systems di Vertiv -. La piattaforma si basa inoltre sulla consolidata esperienza di Vertiv nell’ingegneria dei rack, comprese le soluzioni storicamente sviluppate con il brand Knürr, per supportare infrastrutture IT scalabili di nuova generazione.”

Uno degli elementi tecnici più rilevanti riguarda la capacità di carico: Rack Extreme arriva fino a 2.045 kg sia in condizioni statiche sia durante la movimentazione — una caratteristica non scontata nel settore, dove i rack tradizionali presentano spesso limiti più bassi quando vengono spostati rispetto alla posizione stazionaria. Secondo i dati forniti dall’azienda, il cabinet offre una capacità dinamica fino al doppio e una capacità statica fino al 30% superiore rispetto ai design convenzionali, mantenendo piena operatività anche a pieno carico.

Sul piano costruttivo, la struttura è completamente saldata e integra nativamente la gestione del flusso d’aria e dei cavi. Tra le dotazioni standard figurano una porta a rete ad alta percentuale di apertura, guide flessibili, barre verticali per i cavi e supporti angolari per il montaggio delle unità di distribuzione dell’alimentazione. La logistica di spedizione è stata anch’essa ripensata: pallet con assorbimento degli urti e rampe riutilizzabili accompagnano il prodotto per ridurre i rischi durante il trasporto e semplificare le operazioni di installazione in loco.

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