A 300 metri dal livello del mare, nasce Maia, il chatbot intelligente che fa da cicerone tra le bellezze dell’Alto Adige. A disposizione dei turisti, Maia non vuole essere soltanto un’interfaccia di assistenza, ma una vera e propria presenza digitale sul territorio, capace di raccontare, suggerire e guidare chiunque desideri approfittare della vacanza per conoscere la Regione. L’AI che alimenta Maia nasce dalla collaborazione dell’Associazione turistica di Lana e dintorni con la start up altoatesina touristinfo.ai, incubata al NOI TechPark di Bolzano.
Un’esperienza personalizzata sul territorio
L’intelligenza di Maia è profondamente radicata nel territorio. Tutta la sua conoscenza le deriva da una banca dati gestita direttamente dall’Associazione Turistica e integrata con fonti ufficiali come il sistema di mobilità, il servizio meteo provinciale e l’Open Data Hub, per avere risposte sempre verificate, aggiornate e contestualizzate. Maia non richiede il download di alcuna applicazione, ma scansionando il QR Code sul sito è possibile iniziare subito una conversazione con il su Whatsapp.
Costruendo un dialogo insieme all’utente, ponendogli domande e comprendendo le sue preferenze, Maia adatta progressivamente le proprie risposte. L’AI memorizza e utilizza le informazioni raccolte per suggerire esperienze coerenti anche nelle interazioni successive.
Maia è anche capace di adattare il proprio linguaggio, il tono di voce e il livello di proattività in base all’utente. Per esempio, il suo “atteggiamento” cambierà se il suo interlocutore è un turista appassionato di cultura o una persona del posto.
Il chatbot che ti fa prendere l’autobus
Oltre a fare da guida turistica, Maia può diventare uno strumento cruciale del destination management, capace di influenzare attraverso il nudging, la “spinta gentile”, i comportamenti dei visitatori, suggerendo soluzioni sostenibili e valorizzando le risorse locali.
Maia incoraggia, ad esempio, l’utilizzo dei mezzi pubblici a quello dell’auto privata, dando informazioni puntuali su fermate, orari e coincidenze direttamente all’interno delle risposte. Allo stesso modo, suggerisce prodotti locali, mettendo in evidenza realtà autentiche sul territorio e promuovendo l’identità culturale della destinazione.

