SOTI porta l’intelligenza artificiale nella gestione dei device sanitari

Le ultime novità di prodotto presentate da SOTI aiutano gli operatori sanitari a ridurre i downtime, migliorare l'efficienza e potenziare l'assistenza ai pazienti.

Nel contesto sanitario, l’affidabilità dei dispositivi digitali è un fattore critico: guasti e interruzioni operative possono tradursi in ritardi con impatti diretti sulla qualità delle cure. È in questo scenario che SOTI ha annunciato le più recenti evoluzioni della piattaforma SOTI ONE, introducendo Stella, un assistente basato sull’intelligenza artificiale pensato per supportare le strutture sanitarie nella gestione dei device. La soluzione mira a ridurre i tempi di inattività, ottimizzare i flussi operativi e favorire decisioni più rapide e informate in ambienti ad alta complessità.

Le infrastrutture obsolete ostacolano la trasformazione digitale nel settore sanitario

Le ultime novità introdotte da SOTI rispondono direttamente alle crescenti sfide tecnologiche in ambito sanitario, emerse anche in “Sanità digitale: rischi calcolati e sfide nascoste“, lo studio di settore recentemente pubblicato dall’azienda.

La ricerca ha evidenziato che, in Italia, il 91% dei responsabili IT dell’healthcare (97% a livello globale) fa ancora affidamento su sistemi legacy. Sebbene il 98% degli intervistati nel nostro Paese dichiari di utilizzare dispositivi connessi o tecnologie di telemedicina all’interno delle proprie organizzazioni, il 58% (65% del campione totale) li gestisce attraverso sistemi obsoleti e non integrati. Inoltre, il 29% degli intervistati italiani (38% a livello globale) dichiara di non essere in grado di implementare o gestire nuovi dispositivi mobile e stampanti, e sempre il 29% (38% del campione totale) afferma che spesso non è possibile fornire assistenza da remoto, impedendo così la diagnostica in tempo reale o la stessa gestione dei dispositivi.

Inoltre, il 29% degli intervistati nel nostro Paese (39% a livello globale) riferisce di dedicare troppo tempo alla risoluzione dei problemi, mentre il 37% esprime preoccupazione per le vulnerabilità di sicurezza legate alle infrastrutture legacy (45% del campione totale). È allarmante che, in Italia, il 40% dei responsabili IT di settore (39% a livello globale) dichiari che la propria azienda ha subìto un attacco ransomware o DDoS dal 2023 a oggi, con il 23% del campione italiano (vs 30% di quello totale) che cita la sicurezza dei dati come la principale preoccupazione in ambito informatico della propria organizzazione.

Stella: un’assistente basata sull’intelligenza artificiale che fornisce supporto IT in modalità conversazionale

Integrato in SOTI MobiControl e SOTI XSight, Stella consente ai responsabili IT di risolvere problemi e accedere facilmente alle informazioni chiave sui propri dispositivi nei contesti sanitari attraverso chat intuitive e comandi vocali. Attingendo ai dati dei dispositivi, alle informazioni diagnostiche e all’intera libreria di articoli SOTI Pulse, Stella è progettata per fornire risposte affidabili in tempo reale, consentendo un processo decisionale più rapido e informato in contesti critici come quello sanitario.

Analisi avanzate e visibilità in tempo reale per il settore

I nuovi strumenti di analisi in SOTI XSight offrono una visione completa sull’utilizzo, l’accesso e le prestazioni dei dispositivi. Funzionalità come Live View, avvisi automatici, analisi della batteria e della rete e supporto da remoto tramite chat, voce e video aiutano a ridurre significativamente i tempi di inattività, che possono risultare cruciali in un settore in cui ogni secondo è importante. Ciò consente ai team IT del settore sanitario di individuare proattivamente le vulnerabilità, rispettare i requisiti di conformità e mantenere gli ambienti digitali produttivi.

Funzionalità innovative per rafforzare sicurezza e compliance

Grazie all’aggiornamento della piattaforma SOTI ONE, SOTI risponde all’esigenza delle aziende del settore sanitario di avere una suite di funzionalità avanzate di sicurezza, in grado di offrire un alto livello di protezione degli endpoint mobili.

Gli strumenti di blocco (lockdown) tradizionali richiedono spesso programmazione (scrittura di codice) o la progettazione dettagliata a livello di pixel, rendendoli difficili da gestire per molti team IT. Con SOTI MobiControl e SOTI Snap, ora è possibile creare e implementare facilmente esperienze di blocco personalizzate senza complessità. I dispositivi possono essere soggetti a restrizioni relativamente ad app e contenuti specifici in base al reparto, al ruolo dell’utente o al caso d’uso. La registrazione tramite SOTI Identity è stata semplificata e resa sicura tramite codice QR o NFC. Se un dispositivo esce da un perimetro sicuro o perde la connessione a SOTI MobiControl, viene automaticamente bloccato per impedire accessi non autorizzati.

Questi miglioramenti sono integrati dai nuovi strumenti di analisi di SOTI XSight che forniscono una visibilità completa sull’utilizzo, l’accesso e le prestazioni dei dispositivi. Ciò consente ai team IT di identificare in modo proattivo le vulnerabilità, li aiuta a rispettare i requisiti di conformità e a mantenere gli ambienti digitali produttivi.

Fondamenta sicure per il futuro dell’assistenza ai pazienti

SOTI porta l’intelligenza artificiale nella gestione dei device sanitari, SOTI porta l’intelligenza artificiale nella gestione dei device sanitari
David Parras, senior regional director Sud Europa di SOTI.

SOTI SYNC è l’occasione per mostrare come le nostre più recenti innovazioni siano pensate per affrontare le sfide più urgenti del settore sanitario – ha dichiarato David Parras, senior regional director, Sud Europa di SOTI -. Le organizzazioni del comparto si trovano a gestire sistemi obsoleti, crescenti preoccupazioni legate alla sicurezza e processi sempre più complessi. Le nostre soluzioni offrono automazione intelligente, piena visibilità sulle operazioni e controllo totale sui dispositivi. In questo modo, i team IT possono creare un ecosistema digitale sicuro e scalabile, permettendo chi lavora nell’ambito della salute di concentrarsi su ciò che conta davvero: i propri pazienti”.

LEGGI ANCHE

Gli ultimi articoli