DeepL introduce lombardo siciliano e occitano

DeepL supera le 100 lingue supportate e introduce nuove lingue regionali ed extraeuropee. Un aggiornamento rilevante per PMI e aziende italiane attive sui mercati esteri.

DeepL amplia il numero di lingue disponibili sulla propria piattaforma di traduzione basata su intelligenza artificiale, superando la soglia delle 100 lingue supportate a livello globale. L’aggiornamento include oltre 70 nuovi idiomi e introduce, tra gli altri, anche alcune lingue regionali come lombardo, siciliano e occitano, segnando un ulteriore passo nel riconoscimento della diversità linguistica e culturale.

L’estensione riguarda sia lingue ampiamente diffuse sia idiomi meno rappresentati nei principali strumenti digitali, con l’obiettivo di rendere la comunicazione multilingue più accessibile e accurata in contesti professionali e istituzionali. Con questo aggiornamento, DeepL supporta oggi tutte le 24 lingue ufficiali dell’Unione Europea e quasi tutte le 20 lingue più parlate al mondo.

Tra le nuove lingue europee entrano anche croato, bosniaco e serbo. Al di fuori del continente, l’ampliamento coinvolge aree considerate strategiche per la crescita economica globale, come il Sud Asia e l’Africa Subsahariana. In questi contesti, DeepL ha aggiunto lingue quali swahili, afrikaans, malgascio, hindi, malese, tagalog, bengalese, marathi, tamil e urdu, rispondendo a una domanda crescente di strumenti di traduzione affidabili per le filiere internazionali.

Un contesto rilevante per l’export italiano

L’annuncio si inserisce in una fase particolarmente significativa per l’economia italiana. Nel 2024 le esportazioni verso i Paesi extra-UE hanno raggiunto un valore record di 305 miliardi di euro, confermando il ruolo centrale dell’internazionalizzazione per il sistema produttivo nazionale. In questo scenario, le piccole e medie imprese rappresentano un elemento chiave: generano oltre il 53% dell’export italiano, una quota superiore alla media europea, che si attesta intorno al 40%.

Per le PMI che operano sui mercati esteri, la gestione della comunicazione multilingue è una componente sempre più critica dei processi operativi. La necessità di tradurre documentazione tecnica, contenuti commerciali, comunicazioni con clienti e fornitori richiede strumenti in grado di garantire rapidità, coerenza terminologica e qualità linguistica, mantenendo al tempo stesso un controllo sui costi.

Traduzione automatica e personalizzazione

L’estensione delle lingue supportate si affianca a funzionalità pensate per l’utilizzo in ambito aziendale. Tra queste rientra il recente Customization Hub, che consente alle organizzazioni di adattare le traduzioni alla propria terminologia, al tono di voce e alle specificità di settore. Un aspetto rilevante soprattutto per realtà che operano in ambiti regolamentati o ad alta specializzazione tecnica, dove la precisione lessicale è un requisito fondamentale.

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