Vulcaflex, multinazionale italiana specializzata nella produzione di materiali di rivestimento sintetici e vegani per gli interni automobilistici, con un fatturato di circa160 milioni di euro e 500 dipendenti, ha intrapreso un ambizioso percorso di digitalizzazione insieme ad Atlantic Technologies, società di consulenza digitale parte del Gruppo Engineering, con l’obiettivo di innovare i propri processi e promuovere una cultura aziendale sempre più collaborativa e orientata al cambiamento.
Il progetto, denominato “Integrated System for Innovation” (ISI), ha riguardato la creazione di una piattaforma digitale a supporto dei processi di R&D (sviluppo prototipale di prodotti) basata su Microsoft Power Platform, con una roadmap che prevede anche l’adozione di Microsoft Copilot per abilitare nuovi scenari di produttività e di collaborazione di filiera grazie all’intelligenza artificiale.
La genesi del progetto
Dopo aver digitalizzato la parte produttiva, Vulcaflex ha deciso di estendere l’innovazione anche ai processi di business e organizzativi, avviando un progetto che unisce tecnologia, efficienza e change management.
ISI nasce con una doppia valenza: da un lato, rappresenta l’acronimo del sistema integrato su cui si basa l’iniziativa; dall’altro, richiama l’idea di “EASY”, ossia la volontà di semplificare e rendere fluido il flusso di informazioni e collaborazioni tra i team.

“Dopo aver digitalizzato la produzione delle varie aree di business, abbiamo sentito l’esigenza di ottimizzare i processi interni, costruendo un ecosistema che integrasse anche organizzazione e comunicazione”, spiega Roberto Bozzi, presidente e CEO di Vulcaflex. “Atlantic Technologies ci ha convinti per l’approccio user-friendly che aveva nelle applicazioni e, soprattutto, per la forte attenzione al change management, elemento fondamentale per superare il “si è sempre fatto così” e favorire una reale cultura del cambiamento.”
Un nuovo approccio basato sull’AI
Grazie al supporto di Atlantic Technologies, Vulcaflex vuole ridefinire il modo di lavorare, passando da un modello basato su singoli individui a uno fondato su team di progetto interconnessi e potenziati dall’AI.
“Con i nuovi strumenti non deve più essere la singola persona a trainare, ma il team di lavoro, per raggiungere insieme gli obiettivi nei tempi previsti. È questo il grande cambiamento che stiamo portando in azienda”, continua Bozzi.
Il progetto consente di ottenere flussi di lavoro automatizzati e decisioni di business più rapide e informate, migliorando significativamente l’efficienza operativa e la collaborazione tra i team; l’introduzione di Microsoft Copilot permetterà inoltre di potenziare e semplificare il lavoro delle persone, supportandole nel comprendere e anticipare le esigenze dei clienti.
Allo stesso tempo, il progetto punterà a rafforzare la collaborazione lungo tutta la filiera, garantendo processi più tracciabili e omogenei, un monitoraggio costante dello stato degli ordini, partecipazione attiva allo sviluppo del prodotto, a beneficio sia delle case automobilistiche partner sia dei clienti finali.
La digitalizzazione come mezzo per favorire la sostenibilità aziendale
Per Vulcaflex, digitalizzazione e sostenibilità procedono di pari passo: “A parte un discorso di risparmio energetico di CO₂ emessa, la vera sostenibilità aziendale è la capacità di rinnovarsi e di diffondere know-how all’interno dell’organizzazione. Solo con una struttura digitale integrata e una cultura aperta al cambiamento possiamo garantire continuità nel tempo e competitività sul mercato.”
Il progetto ISI ha coinvolto inizialmente solo una parte della popolazione aziendale, con un piano di estensione progressiva a tutta l’organizzazione nei prossimi mesi.
“Siamo solo all’inizio di un percorso che sta rivoluzionando il nostro modo di lavorare. Con questo progetto, Vulcaflex vuole impostare un modello di azienda digitale integrata, in cui l’intelligenza artificiale diventa il filo conduttore che unisce persone, tecnologie e relazioni lungo tutta la catena del valore. Un percorso che mette al centro la collaborazione, la trasparenza e la capacità di anticipare le esigenze del mercato, per costruire insieme ai nostri partner e clienti un futuro più efficiente, sostenibile e innovativo”, prosegue Roberto Bozzi. “Con Atlantic Technologies abbiamo trovato un partner che sa ascoltare, comprendere la nostra realtà e accompagnarci in un cambiamento reale, misurabile e in grado di garantirci un vantaggio competitivo nel lungo periodo.”

“Con Vulcaflex condividiamo una visione comune: mettere le persone al centro. Il percorso seguito dall’azienda mira ad abbracciare il cambiamento, accompagnando le persone e l’organizzazione nell’evoluzione dei processi in ottica digitale, condividendo gli obiettivi strategici di Vulcaflex” dichiara Angela Colucci, vp Strategy & Business Development di Atlantic Technologies.

