La crescente diffusione di carichi di lavoro basati su intelligenza artificiale e calcolo ad alte prestazioni (HPC) sta trasformando radicalmente la gestione termica dei data center. Secondo una ricerca di Uptime Institute (Data Center Cooling: Addressing the AI Power Problem, 2024), la densità di potenza per rack può già superare i 100 kW e continua ad aumentare con l’evoluzione dei chip AI, rendendo necessario un cambio di paradigma. In questo contesto, le soluzioni di raffreddamento a liquido (Liquid Cooling) stanno emergendo come la risposta più efficace per garantire prestazioni, efficienza energetica e sostenibilità.
Il raffreddamento diretto a liquido (DLC) è fino a 3.000 volte più efficiente nel trasferire calore rispetto ai sistemi ad aria, perché cattura il calore direttamente a livello del chip. Questa tecnologia consente di contenere i consumi, migliorare l’affidabilità e prolungare la vita dei componenti IT, ma la sua implementazione richiede un approccio integrato e una profonda competenza ingegneristica.
È proprio su questo terreno che Schneider Electric ha scelto di investire, presentando una nuova offerta completa di soluzioni end-to-end di raffreddamento a liquido per ambienti hyperscale, colocation e ad alta densità. L’iniziativa nasce anche dalla partecipazione di controllo acquisita in Motivair, azienda specializzata in soluzioni di raffreddamento per carichi HPC e AI.
Schneider Electric e Motivair per il Liquid Cooling ad alte prestazioni
Le soluzioni Motivair by Schneider Electric comprendono un ecosistema completo che copre l’infrastruttura fisica dei data center: unità CDU (Coolant Distribution Unit), scambiatori di calore RDHx, piastre dinamiche di raffreddamento, HDU (Heat Dissipation Unit) e chiller ad alta efficienza, oltre a software e servizi specifici per la gestione e la manutenzione.
Nel segmento HPC e AI, dove la densità energetica supera ormai i 140 kW per rack, queste tecnologie consentono di mantenere temperature ottimali e un livello di uptime costante, migliorando l’efficienza complessiva. Le CDU di Motivair, scalabili da 105 kW a 2,5 MW, sono già impiegate in 6 dei 10 supercomputer più potenti al mondo e certificate per l’hardware NVIDIA di ultima generazione.
Altre soluzioni chiave includono:
-
ChilledDoor Rear Door Heat Exchanger, capace di raffreddare rack fino a 75 kW con design flessibile e compatibilità universale.
-
HDU (Heat Dissipation Unit) per ambienti colocation e AI lab, con potenza di dissipazione fino a 100 kW e rapporto 1:1 con architetture NVIDIA NVL144.
-
Chiller e sistemi TCS a circuito chiuso, in grado di ridurre il consumo idrico e offrire prestazioni fino al 20% superiori rispetto ad altre soluzioni sul mercato.
A completare l’infrastruttura fisica, Schneider Electric integra il software EcoStruxure, piattaforma sviluppata per monitorare, controllare e ottimizzare il raffreddamento ad aria e a liquido in ambienti mission-critical.
Produzione globale e qualità certificata
La solidità dell’offerta Schneider Electric si fonda su una supply chain globale e su rigorosi processi di test e validazione. Motivair ha inaugurato il suo quarto stabilimento a Buffalo (New York) e sta ampliando la produzione in Italia e India, triplicando la capacità per rispondere alla crescente domanda mondiale.
Ogni modello di raffreddamento viene testato su carichi termici reali per convalidarne le prestazioni meccaniche e termiche, garantendo affidabilità e continuità operativa. La rete di supporto è in espansione, con oltre 600 tecnici e partner EcoXpert in fase di formazione a livello globale.
L’AI come motore del cambiamento
“L’intelligenza artificiale ha reso il raffreddamento a liquido un imperativo strategico per i data center e le AI factory”, ha dichiarato Andrew Bradner, senior vice president Cooling Business di Schneider Electric. L’integrazione con Motivair consente di offrire una competenza unica a livello di chip, sviluppata in collaborazione con NVIDIA e altri produttori di GPU.
Come osserva Olga Yashkova, research manager, Enterprise Workloads and Datacenter Infrastructure, per IDC “il Liquid Cooling è passato dall’essere un fattore di miglioramento delle prestazioni a diventare un elemento essenziale dei moderni ambienti di elaborazione ad alta densità. L’acquisizione di Motivair da parte di Schneider Electric rafforza significativamente la sua posizione nel settore dell’alimentazione elettrica, delle tecnologie di raffreddamento e dei servizi di supporto per data center. In qualità di fornitore unico in grado di progettare ed offrire tutte le infrastrutture critiche necessarie, Schneider Electric con il suo approccio semplifica anche l’implementazione e riduce la complessità operativa dei data center basati sull’intelligenza artificiale”.
Con la sua visione end-to-end, Schneider Electric si conferma un punto di riferimento per chi gestisce infrastrutture critiche e deve affrontare le sfide del calcolo ad alte prestazioni e dell’intelligenza artificiale su larga scala.

