Negli ultimi anni la sicurezza delle identità digitali è diventata una priorità assoluta per le aziende. I criminali informatici hanno spostato il loro focus verso Active Directory e sistemi di gestione delle identità, consapevoli che il loro controllo equivale ad avere le chiavi di tutta l’infrastruttura IT. Secondo il report Verizon Data Breach Investigations 2025 il 61% delle violazioni di dati sfrutta credenziali compromesse o abusi di identità. Un dato che sottolinea come la compromissione dell’identità non sia più un evento isolato, ma una dinamica ricorrente e dirompente.
Active Directory resta il bersaglio più ambito: quando viene violato, gli attaccanti possono ottenere accesso illimitato a sistemi e dati sensibili. Le conseguenze spaziano da ransomware a furti di informazioni strategiche, fino a lunghi periodi di inattività operativa.
Per questo motivo i CISO stanno rivalutando le strategie di cyber-resilienza, puntando su approcci che non si limitino alla prevenzione, ma che includano anche il ripristino rapido e l’analisi post-incidente.
Cohesity Identity Resilience protezione e ripristino per Active Directory
In questo scenario si inserisce Cohesity Identity Resilience, la nuova soluzione annunciata da Cohesity in collaborazione con Semperis. Il prodotto nasce per rafforzare le difese delle infrastrutture di identità, con particolare attenzione ad Active Directory e Microsoft Entra ID, due elementi centrali per l’autenticazione e la gestione degli accessi negli ambienti IT.
La piattaforma integra capacità di protezione proattiva, ripristino sicuro e strumenti forensi, garantendo così alle organizzazioni una gestione completa del ciclo di vita di un attacco basato sull’identità.
Tra le funzionalità principali:
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Rafforzamento proattivo di Active Directory: scansione degli ambienti per centinaia di indicatori di esposizione, identificazione dei percorsi di attacco e suggerimenti di rimedio.
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Backup sicuri e immutabili con cyber vaulting per garantire workflow di ripristino coerenti e isolati.
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Ripristino rapido e sicuro delle foreste Active Directory dopo un attacco, riducendo al minimo i tempi di inattività.
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Analisi forense post-attacco per rimuovere tracce malevole e validare l’integrità prima del ritorno in produzione.
Come ha sottolineato Antonio Feninno, AVP of Sales per il Sud Europa di Semperis, l’identità è ormai un tema che coinvolge i vertici aziendali: “Active Directory resta il gioiello della corona per gli attaccanti, e troppe organizzazioni si accorgono della sua importanza solo dopo una violazione. Con Cohesity Identity Resilience offriamo alle imprese italiane la certezza di potersi riprendere rapidamente anche di fronte a un attacco”.
Identità digitale come perno della resilienza informatica
Il valore della nuova proposta Cohesity–Semperis risiede nella capacità di integrare prevenzione e reazione, due elementi che troppo spesso vengono trattati separatamente. Con la crescente adozione di ambienti ibridi e multi-cloud, la protezione delle identità diventa un fattore determinante non solo per la sicurezza, ma per la continuità del business.
Cohesity Identity Resilience si presenta quindi come uno strumento pensato per rafforzare la postura di sicurezza delle aziende, riducendo i rischi e semplificando la gestione degli ambienti più complessi.

