L’intelligenza artificiale sta ridefinendo l’esperienza sportiva. È quanto emerge dallo studio globale commissionato da IBM, che ha coinvolto oltre 20.000 appassionati di sport in 12 paesi, Italia inclusa. I dati mostrano una domanda crescente di contenuti digitali più dinamici e interattivi, alimentati da strumenti di AI, app dedicate e piattaforme social.
AI come motore dell’esperienza sportiva
Secondo la ricerca, l’85% degli intervistati considera positiva l’integrazione della tecnologia nella propria fruizione sportiva, mentre il 63% dichiara fiducia nei contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Le priorità più richieste sono gli aggiornamenti in tempo reale (35%) e i contenuti personalizzati (30%), elementi che stanno diventando imprescindibili per chi segue eventi live o desidera restare connesso anche fuori dal campo.
La tendenza non riguarda solo il momento della partita. Il 51% dei fan guarda highlights, il 37% preferisce i riepiloghi post-evento e il 32% segue le interviste agli atleti. Le app dedicate si confermano strumenti centrali: il 73% degli intervistati le utilizza per rimanere aggiornato, e nei contesti live questa percentuale sale all’82%.
Italia, giovani più aperti all’AI
Il dato italiano mostra segnali interessanti. Nel nostro paese il 39% utilizzerà l’intelligenza artificiale nel 2025 (22% nel 2024), un incremento importante anche se ancora sotto la media globale del 52%. Particolarmente significativa è l’apertura dei giovani: il 59% dichiara di usare l’AI regolarmente o saltuariamente, superando persino gli Stati Uniti (54%).
In Italia cresce anche l’uso dei social per i contenuti sportivi, passati dal 33% nel 2024 al 49% nel 2025. Il ruolo degli influencer è sempre più rilevante: il 59% degli intervistati li segue per analisi e previsioni, con un forte impatto sullo storytelling sportivo.
Verso un’esperienza multischermo e interattiva
Lo studio evidenzia inoltre come i fan utilizzino sempre più dispositivi in parallelo. Dal 2024 al 2025 l’uso del secondo schermo per seguire gli eventi sportivi è cresciuto dal 27% al 29%. L’esperienza si arricchisce di statistiche, analisi e commenti in tempo reale, rendendo la fruizione più interattiva.
L’interesse verso la dimensione comunitaria è in aumento: l’11% considera la community una priorità assoluta nella fruizione di contenuti sportivi, e il 21% vede l’AI come strumento utile a favorire connessioni tra i fan.
Prospettive
Secondo l’80% degli intervistati, entro il 2027 la tecnologia – e in particolare l’intelligenza artificiale – influenzerà in modo determinante il modo di seguire lo sport. Più della metà desidera commenti e approfondimenti generati da AI su eventi passati, presenti e futuri, e un terzo ritiene che la traduzione in tempo reale sarà fondamentale per rendere più accessibili le competizioni internazionali.
Lo scenario delineato dallo studio conferma una direzione chiara: l’esperienza sportiva si sta trasformando in un ecosistema digitale dove AI, personalizzazione e interazione con la community sono i nuovi pilastri.

