Il mondo della distribuzione IT si sta muovendo verso modelli sempre più integrati, in cui tecnologia, consulenza e servizi si intrecciano per offrire risposte concrete a esigenze complesse.
In un mercato in costante trasformazione, spinto da tecnologie intelligenti, cybersecurity, cloud e digitalizzazione – con una crescita prevista del +4,6% nel 2025 secondo l’Assintel Report – le imprese richiedono sempre più partner affidabili, preparati e orientati alla visione di lungo periodo.
Dacom risponde con un modello distributivo a valore aggiunto, capace di integrare tecnologia, servizi e supporto operativo.
In questo contesto si inserisce l’iniziativa promossa da Dacom, azienda del Gruppo Esprinet specializzata in soluzioni AIDC e IT, che ha riunito vendor e partner del canale per un momento di confronto su temi strategici come intelligenza artificiale, cybersecurity e trasformazione digitale.
L’incontro, ospitato presso lo Spazio Campari, ha visto la partecipazione di realtà tecnologiche consolidate e innovatori del settore tra cui Brother, Datalogic, Gamber&Johnson, Honeywell, Soti, Sunmi, Zebra, Microsoft e Trend Micro, con l’obiettivo di riflettere sul valore della relazione, della sicurezza predittiva e sull’evoluzione delle tecnologie applicate ai processi aziendali.
“Parlare di intelligenza artificiale oggi significa parlare di accessibilità – anticipa Microsoft – Le imprese non cercano tecnologie astratte, ma applicazioni concrete che si integrino sempre di più con i propri processi aziendali. La sfida di oggi è rendere questa innovazione sempre più accessibile e quindi realmente utilizzabile”
“Non esiste trasformazione digitale senza una solida base di sicurezza – sottolinea Luca De Fassi, Sales Engineer di Trend Micro – Le minacce evolvono rapidamente, e con queste anche le responsabilità: oggi tutti, dalla produzione alla distribuzione, sono parte attiva nella protezione dei dati. Abbiamo bisogno di un nuovo approccio: non più solo protezione, ma previsione. Non più difese reattive, ma strategie intelligenti, capaci di anticipare le minacce prima ancora che si manifestino. Nel mondo dell’automazione industriale, dove i confini tra IT e OT sono sempre più sfumati, il modello Zero Trust diventa cruciale: non si tratta solo di proteggere la rete, ma ogni singolo accesso, dispositivo e processo. La sicurezza deve essere continua, adattiva e integrata fin dalle fondamenta dell’innovazione digitale”.
“Il nostro lavoro è creare connessioni – ha concluso Luca Casini, Country Manager di V-Valley in Italia e Presidente di Dacom – tra aziende, tecnologie e persone offrendo ulteriori opportunità di business ai propri Vendor e ai propri clienti operatori del settore IT. Con questo incontro, Dacom riafferma il proprio ruolo nel cuore della filiera tecnologica italiana: come abilitatore di innovazione, promotore di cultura digitale e partner strategico di un ecosistema in continua evoluzione”.

