ASUSTOR integra AMD Ryzen nei NAS per l’Edge Storage

In grado di assicurare prestazioni al vertice, elevati livelli di affidabilità e la massima semplicità di gestione, i NAS ASUSTOR di ultima generazione basati su processori AMD si stanno sempre più affermando nell’ambito del Edge Storage.

In un contesto sempre più distribuito e connesso, il modo in cui le aziende gestiscono i propri dati può fare la differenza tra reattività e inefficienza. L’Edge Storage, spinto dalla diffusione dell’IoT e dalle esigenze del tempo reale, sta guadagnando terreno come modello alternativo alle architetture centralizzate. In questo scenario, i NAS di nuova generazione firmati ASUSTOR — equipaggiati con processori AMD Ryzen — si presentano come strumenti affidabili e performanti per potenziare la resilienza digitale, semplificare l’accesso alle informazioni e migliorare i flussi operativi, anche nelle sedi più remote.

NAS ASUSTOR delle serie Lockerstor Gen3 e Flashstor Gen2 dotati di processori AMD Ryzen, memoria ECC DDR5, connettività scalabile e pieno supporto alle unità SSD NVMe, infatti, possono venire facilmente collocati in filiali e/o sedi di lavoro remote, consentendo una gestione centralizzata dei file, eliminando le barriere geografiche e favorendo i flussi di lavoro. Inoltre, grazie alle funzionalità di sincronizzazione in tempo reale, i dati possono rimanere costantemente aggiornati tra le varie sedi, riducendo al minimo i rischi di conflitti tra diverse versioni e a tutto vantaggio della produttività.

Un altro aspetto fondamentale è relativo ai vantaggi derivanti dall’ottimizzazione della distribuzione dei contenuti. Sfruttando, infatti, la tecnologia di Edge Caching, i NAS ASUSTOR possono essere utilizzati per memorizzare localmente i contenuti statici, diminuendo i tempi di caricamento dei siti web e migliorando l’esperienza utente.

I NAS ASUSTOR, inoltre, consentono di pre-caricare i dati dai cloud pubblici nelle ore non di punta, assicurando un accesso rapido durante i momenti di maggiore richiesta, mentre i backup programmati garantendo la protezione dei dati critici, prevenendo perdite e mantenendo la continuità delle attività aziendali.

Infine, posizionando i NAS vicino ai sensori e altri dispositivi IoT, è anche possibile elaborare e analizzare i dati in tempo reale, consentendo di prendere decisioni in modo ancora più rapido sulla base d’informazioni costantemente aggiornate.

LEGGI ANCHE

Gli ultimi articoli