Internet è un ambiente in continua evoluzione, e con esso crescono anche i rischi legati alla navigazione. Malware, phishing e siti compromessi rappresentano una minaccia concreta per aziende e istituzioni, con attacchi sempre più sofisticati. La protezione delle reti passa anche attraverso soluzioni che agiscono direttamente sul livello DNS, come il servizio offerto da FlashStart, azienda italiana specializzata nel filtraggio dei contenuti web.
Secondo i dati pubblicati dal servizio indipendente DNSperf, il DNS resolver di FlashStart è attualmente il più veloce al mondo, grazie a tempi di risposta inferiori ai 14 millisecondi. Questo risultato si traduce in una navigazione sicura senza impattare sulle prestazioni di rete, un aspetto cruciale per le infrastrutture IT aziendali.
Protezione avanzata con il DNS Content Filter
Il cuore della soluzione di FlashStart è il DNS Content Filter, un sistema di filtraggio che analizza le richieste di accesso ai siti web attraverso il protocollo DNS. Rispetto ad altre tecniche, che si basano sull’analisi del contenuto di una pagina o sul nome di dominio, questa metodologia garantisce una protezione più efficace, identificando le minacce direttamente sull’indirizzo IP del server.
A supporto di questo approccio, FlashStart sfrutta algoritmi di intelligenza artificiale e machine learning, in grado di individuare e classificare in tempo reale i domini potenzialmente pericolosi. Questo significa che i sistemi di sicurezza aziendali possono contare su aggiornamenti costanti e un’elevata capacità di risposta anche di fronte a minacce emergenti.
Sicurezza informatica e conformità normativa
Le aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni (ISP), insieme agli MSP e ai system integrator, stanno adeguando i propri servizi alle normative sulla cybersicurezza. In particolare, in Italia l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Decreto Legge 30/04/2020 in materia di “Sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio”) ha richiesto l’implementazione di sistemi di filtraggio per la protezione dei minori online, rendendo il DNS filtering una tecnologia sempre più adottata.
“La netta prevalenza di attacchi che avvengono a partire dalla distribuzione di un link infetto – afferma Francesco Collini, CEO di FlashStart –, fa del filtro DNS FlashStart il miglior compromesso tra efficacia e costo per la protezione di aziende ed enti pubblici. Grazie agli strumenti di machine learning e al continuo aggiornamento dei set di siti malevoli, la piattaforma FlashStart garantisce un’affidabilità presente solo in pochi servizi al mondo. La disponibilità del geoblocking e dell’analisi del traffico dai dispositivi mobile, infine, garantiscono ai nostri clienti un ulteriore passo in avanti in termini di qualità di rilevazione”.
Capace di filtrare circa 2 miliardi di query, grazie anche al coordinamento con la rete Anycast, FlashStart DNS ogni giorno protegge la navigazione di 30 milioni di utenti e verifica quotidianamente 200mila nuovi siti. FlashStart DNS, inoltre, si integra nativamente con Active Directory di Microsoft, velocizzando così le attività di personalizzazione degli amministratori di sistema.

